lunedì 19 ottobre 2026

Pasta e fagioli con l'occhio



Domenica prossima, il 25 ottobre, si festeggerà la giornata mondiale della pasta, e noi di Light and tasty vogliamo festeggiare questo giorno con voi. Abbiamo preparato dei primi piatti a base di pasta che potessero esaltare questo ingrediente prettamente italiano, che apprezziamo particolarmente. Sono presenti grandi classici, ma anche ricette innovative e pure al forno, avrete da sbizzarrirvi!

Personalmente ho cucinato un classicone, la pasta e fagioli, usando la pasta mista, un formato composto da un insieme di diversi formati di pasta corta mescolati tra loro. 

Viene dall'arte del recupero, infatti un tempo era una comodo soluzione per utilizzare i rimasugli di vari formati rimasti in dispensa; oggi viene prodotta da diverse aziende calibrando i formati per garantire una consistenza unica in cottura. 

Alla pasta ho aggiunto i fagioli, ma non i classici borlotti, quelli con l'occhio (Vigna unguiculata), che sono legumi di piccole dimensioni, caratterizzati da una macchia scura (simile a un "occhio") sul punto di attacco al baccello, sono autoctoni del Vecchio Mondo e venivano coltivati fin dai tempi dei Greci e dei Romani, non come i borlotti che sono arrivati in Europa dopo la scoperta dell'America.

La mia nonna li cucinava spesso, sia freschi che essiccati, e quindi per me è un piatto del cuore!


Ingredienti per 4 persone


200g di fagioli con l'occhio essiccati

1 carota

1 canna di sedano

1 cipolla media

1 patata media

1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro

sale e pepe

olio evo

250g di pasta corta mista



Lasciare in ammollo i fagioli per 6 -10 ore.

In una pentola mettere acqua, i fagioli, le verdure mondate, il concentrato e il pepe.

Far bollire per un paio di ore a fuoco basso, solo alla fine aggiustare di sale e insaporire con un cucchiaio di olio.

Poi togliere con il mestolo forato le verdure e un paio di cucchiai di fagioli e frullare con il minipimer, unire poi al resto del sugo.

Nel frattempo, far bollire acqua salata, cuocere la pasta fino a metà cottura e poi scolarla ed unirla al sugo di fagioli per terminare la cottura. E' importante tenere in disparte l'acqua di cottura per poterla allungare su diventasse troppo densa.

Servire subito con parmigiano o grana grattugiato a piacere.

Ecco le altre proposte:


Carla: Mafaldine tonno e olive 

Catia: Conchiglioni ripieni gratinati  

Claudia: Pasta con cicoria e pomodoro 

Daniela: Pennette alle lenticchie rosse con pesto di pistacchi 

Milena: Orecchiette zucca e porcini  


venerdì 16 ottobre 2026

Cazzarelli o cazzerielli e fagioli con le cotiche


Eccoci ad un altro appuntamento di La pasta è magia, una rubrica mensile che si sbizzarrisce su ricette di pasta, o meglio di primi piatti, i preferiti da noi italiani...ma non solo!

Oggi sono andata in Abruzzo, ho voluto cimentarmi nei cazzarelli (o detta all'abruzzese cazzerielli), un tipo di pasta fresca realizzata con semola di grano duro e acqua, come spesso avviene in queste zone e nel Sud Italia, dove il grano duro è maggiormente coltivato. 

La caratteristica, come per tutte le paste regionali, è nella forma, delle specie di cubetti, piuttosto consistenti all'assaggio, decisamente adatti ad un sugo corposo e saporito come quello di fagioli.

Si preparano facendo delle bisce di diametro 2cm che poi vengono tagliati a 2 cm, così da fare un cubetto.

In Abruzzo sono pare siano acquistabili presso le gastronomie o i negozi di  paste fresche, personalmente non avendoli mai sentiti nè visti, mi incuriosivano parecchio e ci ha provato.

Quanto al sugo di fagioli, è un classico sugo piacentino, di quelli corposi e con tante calorie, da consumarsi solo in inverno visto l'elevato carico calorico.

Soddisfacente, meglio però consumarli appena fatti, io ho tergiversato un paio di giorni ed erano più consistenti e non tutti si sono conservati a dovere ( asciugateli tanto con la semola, o metteteli in freezer!).


Ingredienti per 4 persone


400g di semola rimacinata di grano duro

200ml di acqua bollente

1 pizzico di sale

Per il sugo:

200g di fagioli borlotti secchi

1 cipolla grande

1 canna di sedano

1 spicchio di aglio

2 carote

40g di lardo

30g di burro

80g di cotiche di maiale (o cotenna)

40g di triplo concentrato di pomodoro

1 cucchiaio di olio evo

sale e pepe



Preparare il sugo di fagioli: la sera prima mettere in ammollo i fagioli con acqua leggermente tiepida. Il mattino successivo, fare il soffritto, dopo aver tritato sedano, carote e cipolla (anche con il mixer), scaldare in una casseruola il burro e il lardo e l'olio, quando sono in temperatura unire le verdure. Dopo una decina di minuti a fuoco medio inserire i fagioli ammollati e l'aglio (passato nello spremiaglio). .

Accertarsi che le cotiche siano pulite e ben rasate,  volendo è possibile scottarle per 10 minuti in acqua bollente, prima di inserirle. Dopo una decina di minuti di cottura dei fagioli  unire le cotiche tagliate a quadretti (3x3 cm).

Continuare la cottura a fuoco basso per almeno un paio d'ore aggiungendo acqua se si asciugasse troppo. Aggiungere infine il triplo concentrato di pomodoro e aggiustare di sale e pepe. Cuocere ancora 30 minuti circa. 

Preparazione dei cazzarelli: su una tavola di legno fare la classica fontana di semola e versare l'acqua bollente, gradatamente, all'interno, poi amalgamare la farina con una forchetta, per non scottarsi (l'uso dell'acqua bollente permette di avere un impasto più morbido). E' possibile utilizzare anche l'impastatrice.

Unire il resto dell'acqua fino ad avere un composto soffice, ma non appiccicoso. Fare una palla e coprire con pellicola, far riposare circa 30 minuti.


Cospargere il piano di lavoro con altra semola. Tagliare dall'impasto una fetta, farne una pallina, schiacciarla leggermente con le mani, sempre infarinando bene sopra e sotto. Utilizzando il mattarello per stendere allo spessore di mezzo centimetro, infarinare ancora. Poi tagliare delle tagliatelle della larghezza di 1/2 cm. A questo punto tagliare tanti quadretti, o meglio cubetti di mezzo cm. Mantenendoli sempre ben infarinati con la semola per evitare che si attacchino tra loro.

Al termine allargare i cazzarelli sulla tavola cosparsa di farina e lasciare asciugare all'aria. cuocerli il giorno stesso o al massimo il giorno successivo, è possibile congelarli.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salta per 5-7 minuti dopo il bollore, poi scolare e saltare in padella con il sugo di fagioli.

Servire subito.

Ecco le altre proposte:


Carla: Gnocchi di zucca con salvia e nocciole tostate 

Daniela: Pizzoccheri con pesto di limone e mandorle  

Milena: Mezze maniche integrali con crema di robiola e prezzemolo con pomodorini confit    

Natalia: Bucatini con bottarga, mortadella e briciole di pane croccante 

lunedì 12 ottobre 2026

Hamburger all'americana

Oggi a Light and tasty si festeggia la scoperta dell'America e con essa proviamo a deliziarvi con piatti tipici di questo Continente.

Personalmente ho scelto un piatto USA, il classico hamburger americano, solitamente si corre al Fast Food più vicino per assaporarlo, ma oggi proviamo a farlo in casa!

Di hamburger ne esistono tantissime reinterpretazioni: dall'hamburger vegetariano, a quello con il bacon croccante, a quelli di pollo e pure di pesce (il mio preferito quando vado al MC). Oggi ho preparato un classicone, quello di carne di bovino, con cheddar, insalata e pomodoro.

Per il panino, vi confesso che l'ho acquistato pronto, ma se volete una ricetta super collaudata vi lascio questa , sono sicura vi non vi deluderà!



Ma passiamo alla preparazione:


Ingredienti per 1 persona

1 Hamburger di carne bovina

2 foglie di lattuga

1 panino per hamburger (io, integrale)

1 fettina di Cheddar

1 cucchiaio di  maionese light o senape al miele

3 fette di pomodoro tondo (insalataro)

olio evo

sale



Tagliate a metà il panino per hamburger e tostarlo sulla piastra bene calda, dalla parte dei tagli, per farle dorare.

In ma padella antiaderente mettere un filo d'olio (davvero molto poco), lasciare scaldare e poi appoggiare la carne, lasciare cuore per circa 3 minuti per lato, aggiustare di sale. 

Aggiungere il cheddar e spegnere il fuoco, mettere un coperchio e attendere un paio di minuti. 


Prendere il panino tostato aggiungere un poco di salsa, disporre l'insalata, un poco di salsa, poi il pomodoro, altra salsa (la salsa serve a fissare i diversi componenti) e infine la carne con il formaggio. 

Chiudere il panino e fissarlo con uno stecco.

Servire subito.


Scopriamo i piatti che arrivano dal nuovo mondo


Carla: Shrimp creole, gamberi alla creola 

Catia: Zuppa di vongole del New England (Clam Chowder)   

Claudia: Apple Pie 

Daniela: Cornbread, il pane di mais americano 

Milena:  Peanut butter and Jelly Sandwich - PB&J  

sabato 10 ottobre 2026

Chicche con peperoni e mozzarella


Eccoci qui con la nostra rubrica di inizio mese, Vista in Rivista, che propone ricette tratte da riviste di di cucina. Ci siamo impegnate di rifare le ricette che ci hanno colpito maggiormente, quelle ricette che ci hanno lasciato un segno o un ricordo per la loro semplicità o per gli ingredienti o ancora perchè ci incuriosiva la tecniche di preparazione o cottura.

Quella che ho preparato oggi ad esempio mi aveva attratto per gli ingredienti (pancetta e peperoni assieme, non li avrei mai messi), e volevo provarla, Questo condimento è effettivamente particolare e con le chicche (acquistate pronte in questo caso) e la mozzarella danno soddisfazione!

Ricetta tratta da La cucina Italiana luglio 2014


Ingredienti per 4 persone 

600g di chicche

300g di peperoni rossi

200g di mozzarella

50g di pancetta affumicata

olio evo

basilico







Mondare i peperoni e tagliarli a quadretti

Tagliare a piccoli cubetti la pancetta, rosolarla con un giro d'olio, poi unire i peperoni, salare e saltare per 7-8 minuti. Spegnere unire qualche foglia di basilico e far riposare 2 minuti.

Lessare in acqua bollente salata le chicche, appena salgono dal bollore contare 1-2 min max e poi saltarli in padella con i peperoni ( consiglio di mantecare con un poco di olio evo).

Sfilacciare la mozzarella e aggiungerla all'ultimo momento, fuori dal fuoco, o direttamente nei piatti, in modo che si intiepidisca appena, senza sciogliersi.

Se vi dovesse capitare di non finirle, sono ottime ripassate in forno anche il giorno successivo, è sufficiente mettere un filo d'olio nella teglia prima di versare le chicche, poi in forno per 10 minuti ventilato con grill.


Ecco le altre ricette "copiate":


Daniela Fagottini con uva e formaggio 

Milena: Torta di riso al gratin  

Natalia: Elisir dell’immortalità: centrifugato di zucca, carote e gazzosa