martedì 27 ottobre 2026

Frutti di bosco con salsa al cioccolato e aceto


Frutti di bosco al cioccolato e salsa al Pedro Ximénez questo era il titolo esatto di questa ricetta tratta dal libro "The Vinegar cupboard" di Angela Clutton per Il Club del 27.  

La scrittrice illustra i numerosi modi in cui l'aceto può essere utilizzato per bilanciare ed esaltare i sapori, così da utilizzarlo al meglio. Spiega l'importanza del ruolo che l'acidità svolge in cucina e illustra i diversi tipi di aceto con le loro caratteristiche. Esplora la vasta gamma di aceti disponibili, quelli di frutta, alle erbe, di sherry, di sidro, di malto, di riso, balsamici e molti tipi di aceto di vino rosso e bianco (dal Rioja allo champagne) che possiamo trovare sugli scaffali dei supermercati. 

Questo libro incoraggia chi cucina ad avere a disposizione quante più varietà di aceti possibili in cucina; e per questo lo indica nel titolo "La credenza dell'aceto".

L'aceto consigliato per questa ricetta era quello allo sherry Pedro Ximénez, la sua acidità dolce pare bilanci perfettamente i frutti di bosco e il cioccolato, creando un insieme delizioso. Purtroppo non l'ho trovato  (mi sono ripromessa di cercarlo!!!), fortunatamente l'autrice dà delle varianti tra cui l'aceto balsamico (io ho usato aceto balsamico di Modena IGP) , o l'aceto d'acero.

Ma ecco la ricetta:


Ingredienti per 6 persone


400 g di more

200 g di lamponi

2 cucchiai di zucchero semolato

4 cucchiai di aceto di sherry Pedro Ximénez (io aceto balsamico)

150 g di cioccolato fondente

100 ml di panna fresca (da montare)

gelato alla vaniglia

sale




Mettere le more e i lamponi in una ciotola capiente e bassa. Aggiungere lo zucchero semolato e l’aceto. Mescolare, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente per un paio d’ore.

Scolare i frutti di bosco, conservando però il succo. Spezzettare il cioccolato in una ciotola e scioglierlo a bagnomaria o con il microonde, poi incorporare la panna e il succo dei frutti di bosco, aggiungendo un pizzico di sale, fino a ottenere una salsa densa e omogenea. Mescolare accuratamente

Suddividere i frutti di bosco nelle coppette. Aggiungere una o due palline di gelato in ciascuna porzione, completare con la salsa. Nel mio caso  ho aggiunto ai frutti di bosco la salsa e infine un pezzetto di gelato al biscotto (il mitico cucciolone!).

Servire subito.

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 26 ottobre 2026

Biscotti integrali al miele (senza zucchero, uova e burro)


Oggi a Light and Tasty vogliamo proporre ricette per chi presenta delle intolleranze o addirittura allergie.  Nel mio caso ho provato a preparare dei biscottini  senza l'ausilio del saccarosio, senza uova a senza burro e volendo utilizzare uno yogurt lactose free, potrebbe considerarsi pure senza lattosio.

Sono semplicissimi da preparare,  ho utilizzato il bimby, ma si può usare qualsiasi mixer, hanno un aspetto delizioso se si vuole utilizzare il sac a poche, tengono bene la forma e forse si sarebbe potuto provare ad utilizzare anche la sparabiscotti, se si vuole ottenere varie forme, l'impasto mi sembra "morbido" al punto giusto.

Seguite alla lettera la ricetta e non rimarrete delusi. Se poi li volete abbellire e ingolosire, potete sempre glassarli con il cioccolato che preferite, io ho scelto il fondente!



Ingredienti

150g di farina integrale

150 di farina bianca

120 g miele di acacia o millefiori

150 g yogurt alla vaniglia (io caffè)

80 g olio di riso

1 cucchiaino lievito per dolce

x glassare: 200g di cioccolato fondente




Mettere tutti gli ingredienti nel boccale e azionate il Bimby per 20 sec. a  vel. 4, si otterrà un composto cremoso morbido da dressare in sac a poche. 

Quindi trasferire l'impasto nella sacca e poi mentre si fa i biscotti, della forma che desiderate tenere la bocchetta in quanto tende ad uscire facendo forza.

Eccoli prima della cottura

Formare i biscotti su una teglia foderata con carta forno, non è necessario raffreddarli prima della cottura.

Cuocere i biscotti in forno già caldo a 170°C per 18 minuti ventilato  (io, forno Neff : circotherm)

Se si vogliono glassare, raffreddare completamente, sciogliere il cioccolato, dopo averlo tritato, a bagnomaria o nel microonde, e infine intingere e lasciare asciugare su carta forno.

Eccoli appena glassati!



Ecco le altre proposte: 


Carla: Gateau di patate con scamorza e crema di zucca 

Claudia: Tortino alle mele senza farina 

Daniela: Frullato di lamponi senza lattosio e senza zucchero 

Milena: Chips di cavolo nero   

lunedì 19 ottobre 2026

Pasta e fagioli con l'occhio



Domenica prossima, il 25 ottobre, si festeggerà la giornata mondiale della pasta, e noi di Light and tasty vogliamo festeggiare questo giorno con voi. Abbiamo preparato dei primi piatti a base di pasta che potessero esaltare questo ingrediente prettamente italiano, che apprezziamo particolarmente. Sono presenti grandi classici, ma anche ricette innovative e pure al forno, avrete da sbizzarrirvi!

Personalmente ho cucinato un classicone, la pasta e fagioli, usando la pasta mista, un formato composto da un insieme di diversi formati di pasta corta mescolati tra loro. 

Viene dall'arte del recupero, infatti un tempo era una comodo soluzione per utilizzare i rimasugli di vari formati rimasti in dispensa; oggi viene prodotta da diverse aziende calibrando i formati per garantire una consistenza unica in cottura. 

Alla pasta ho aggiunto i fagioli, ma non i classici borlotti, quelli con l'occhio (Vigna unguiculata), che sono legumi di piccole dimensioni, caratterizzati da una macchia scura (simile a un "occhio") sul punto di attacco al baccello, sono autoctoni del Vecchio Mondo e venivano coltivati fin dai tempi dei Greci e dei Romani, non come i borlotti che sono arrivati in Europa dopo la scoperta dell'America.

La mia nonna li cucinava spesso, sia freschi che essiccati, e quindi per me è un piatto del cuore!


Ingredienti per 4 persone


200g di fagioli con l'occhio essiccati

1 carota

1 canna di sedano

1 cipolla media

1 patata media

1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro

sale e pepe

olio evo

250g di pasta corta mista



Lasciare in ammollo i fagioli per 6 -10 ore.

In una pentola mettere acqua, i fagioli, le verdure mondate, il concentrato e il pepe.

Far bollire per un paio di ore a fuoco basso, solo alla fine aggiustare di sale e insaporire con un cucchiaio di olio.

Poi togliere con il mestolo forato le verdure e un paio di cucchiai di fagioli e frullare con il minipimer, unire poi al resto del sugo.

Nel frattempo, far bollire acqua salata, cuocere la pasta fino a metà cottura e poi scolarla ed unirla al sugo di fagioli per terminare la cottura. E' importante tenere in disparte l'acqua di cottura per poterla allungare su diventasse troppo densa.

Servire subito con parmigiano o grana grattugiato a piacere.

Ecco le altre proposte:


Carla: Mafaldine tonno e olive 

Catia: Conchiglioni ripieni gratinati  

Claudia: Pasta con cicoria e pomodoro 

Daniela: Pennette alle lenticchie rosse con pesto di pistacchi 

Milena: Orecchiette zucca e porcini  


venerdì 16 ottobre 2026

Cazzarelli o cazzerielli e fagioli con le cotiche


Eccoci ad un altro appuntamento di La pasta è magia, una rubrica mensile che si sbizzarrisce su ricette di pasta, o meglio di primi piatti, i preferiti da noi italiani...ma non solo!

Oggi sono andata in Abruzzo, ho voluto cimentarmi nei cazzarelli (o detta all'abruzzese cazzerielli), un tipo di pasta fresca realizzata con semola di grano duro e acqua, come spesso avviene in queste zone e nel Sud Italia, dove il grano duro è maggiormente coltivato. 

La caratteristica, come per tutte le paste regionali, è nella forma, delle specie di cubetti, piuttosto consistenti all'assaggio, decisamente adatti ad un sugo corposo e saporito come quello di fagioli.

Si preparano facendo delle bisce di diametro 2cm che poi vengono tagliati a 2 cm, così da fare un cubetto.

In Abruzzo sono pare siano acquistabili presso le gastronomie o i negozi di  paste fresche, personalmente non avendoli mai sentiti nè visti, mi incuriosivano parecchio e ci ha provato.

Quanto al sugo di fagioli, è un classico sugo piacentino, di quelli corposi e con tante calorie, da consumarsi solo in inverno visto l'elevato carico calorico.

Soddisfacente, meglio però consumarli appena fatti, io ho tergiversato un paio di giorni ed erano più consistenti e non tutti si sono conservati a dovere ( asciugateli tanto con la semola, o metteteli in freezer!).


Ingredienti per 4 persone


400g di semola rimacinata di grano duro

200ml di acqua bollente

1 pizzico di sale

Per il sugo:

200g di fagioli borlotti secchi

1 cipolla grande

1 canna di sedano

1 spicchio di aglio

2 carote

40g di lardo

30g di burro

80g di cotiche di maiale (o cotenna)

40g di triplo concentrato di pomodoro

1 cucchiaio di olio evo

sale e pepe



Preparare il sugo di fagioli: la sera prima mettere in ammollo i fagioli con acqua leggermente tiepida. Il mattino successivo, fare il soffritto, dopo aver tritato sedano, carote e cipolla (anche con il mixer), scaldare in una casseruola il burro e il lardo e l'olio, quando sono in temperatura unire le verdure. Dopo una decina di minuti a fuoco medio inserire i fagioli ammollati e l'aglio (passato nello spremiaglio). .

Accertarsi che le cotiche siano pulite e ben rasate,  volendo è possibile scottarle per 10 minuti in acqua bollente, prima di inserirle. Dopo una decina di minuti di cottura dei fagioli  unire le cotiche tagliate a quadretti (3x3 cm).

Continuare la cottura a fuoco basso per almeno un paio d'ore aggiungendo acqua se si asciugasse troppo. Aggiungere infine il triplo concentrato di pomodoro e aggiustare di sale e pepe. Cuocere ancora 30 minuti circa. 

Preparazione dei cazzarelli: su una tavola di legno fare la classica fontana di semola e versare l'acqua bollente, gradatamente, all'interno, poi amalgamare la farina con una forchetta, per non scottarsi (l'uso dell'acqua bollente permette di avere un impasto più morbido). E' possibile utilizzare anche l'impastatrice.

Unire il resto dell'acqua fino ad avere un composto soffice, ma non appiccicoso. Fare una palla e coprire con pellicola, far riposare circa 30 minuti.


Cospargere il piano di lavoro con altra semola. Tagliare dall'impasto una fetta, farne una pallina, schiacciarla leggermente con le mani, sempre infarinando bene sopra e sotto. Utilizzando il mattarello per stendere allo spessore di mezzo centimetro, infarinare ancora. Poi tagliare delle tagliatelle della larghezza di 1/2 cm. A questo punto tagliare tanti quadretti, o meglio cubetti di mezzo cm. Mantenendoli sempre ben infarinati con la semola per evitare che si attacchino tra loro.

Al termine allargare i cazzarelli sulla tavola cosparsa di farina e lasciare asciugare all'aria. cuocerli il giorno stesso o al massimo il giorno successivo, è possibile congelarli.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salta per 5-7 minuti dopo il bollore, poi scolare e saltare in padella con il sugo di fagioli.

Servire subito.

Ecco le altre proposte:


Carla: Gnocchi di zucca con salvia e nocciole tostate 

Daniela: Pizzoccheri con pesto di limone e mandorle  

Milena: Mezze maniche integrali con crema di robiola e prezzemolo con pomodorini confit    

Natalia: Bucatini con bottarga, mortadella e briciole di pane croccante