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venerdì 2 gennaio 2026

Pizza alla crema di Parmigiano con prosciutto crudo di Parma e aceto balsamico IGP di Modena


Buon Anno a tutti!

Eccoci ritornati con la rubrica L'Italia nel piatto e questo mese avrà come argomento LA PIZZA!

Ebbene sì, il 17 gennaio sarà la giornata mondiale della pizza e per dar risalto a questa data importante si è pensato di reinterpretare la pizza in base alla regione di appartenenza, prediligendo ricette della tradizioni o materie prime del territorio.

Proprio così è nata la mia proposta, una base di piazza margherita (pomodoro e mozzarella) che fanno da base, e che base, a qualche fetta di prosciutto crudo di Parma, una crema di parmigiano (ricetta dello chef Bottura, trovata sul web) e qualche goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena IGP. 

In pratica ho messo su una base eccezionale, la classica margherita, tre eccellenze della mia regione, l'Emilia-Romagna.

Il gusto è spaziale, niente da dire, ma quello che ti colpisce è il buon sapore che persiste dopo averla assaggiata, evidentemente senza rendermi conto ho abbinato al meglio questi ingredienti. Vi invito a provarla e a scrivere qua sotto i vostri commenti! 


Ingredienti per 3 pizze

600g di farina 0 

5g di lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

3 cucchiaini di sale

olio evo

salsa di pomodoro

2 mozzarelle da 100g

2 etti di prosciutto crudo

Crema di parmigiano

olio evo

Aceto balsamico tradizionale di Modena IGP


La sera prima impastare, mescolare 100ml di acqua a temp. ambiente, lo zucchero e il lievito, unire poi  la farina. Inserire poi l'acqua (ancora 250ml circa, dipende dal grado di assorbimento della farina) e quando il composto risulta ben incordato mettere il sale.

Impastando energicamente per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciate riposare per 30 minuti. poi coprire con pellicola e mettere in luogo fresco (io frigorifero).

Il mattino dopo, verso le 7, togliere dal frigo, eseguire delle pieghe per sviluppare al meglio la maglia glutinica e garantire un'ottima alveolatura, e mettere nel forno spento con acceso la luce fino alle ore 14 (io, prima ho impostato il programma lievitazione del mio forno che dura 40 minuti e poi ho messo in forno) . 

Verso le ore quattordici riprendere l'impasto e stagliarlo in 3 parti da circa 250-300g l'una, fare le pieghe di rinforzo, formare delle palline ben arrotondate, spolverare leggermente con farina e coprirlo con pellicola e lasciarlo lievitare fino alle ore 20.

Una volta che i panetti sono lievitati stenderne uno alla volta su un ripiano, senza usare il mattarello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi, come fanno i pizzaioli veri, facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un’estensione più delicata.

E' possibile aiutarsi con farina o semola sul piano. Posizionarlo poi in teglie di ferro circolari leggermente unte di olio evo e procedere con la farcitura.

Mettere un cucchiaio di salsa di pomodoro e  la mozzarella a cubetti, cuocere in forno già caldo a 245°C, funzione pizza, mettendolo sul fondo o su una pietra refrattaria precedentemente scaldata, per 5 minuti circa.

Sfornare e farcire con i prodotti emiliani, Prosciutto crudo a fette , qualche cucchiaio di crema al Parmigiano già preparata (come da ricetta del link), e qualche goccia di aceto balsamico tradizionale.

Servire subito.

Ecco le diverse fasi

Ecco le proposte delle altre regioni italiane:


Liguria: Focaccia secca pizzata

Lombardia: Pizza bianca con luganega e crescenza, al profumo di rosmarino 

Trentino Alto Adige: Pizza con ricotta, carne salada e scaglie di Trentingrana

Veneto: Pissaladière alla veneta, con salsa di cipolle e sarde sotto sale 

Emilia-Romagna: Pizza alla crema di parmigiano con prosciutto crudo e aceto balsamico 

Toscana. Ciaccino ripieno 

Umbria: Pizza alla umbra: una pizza che diventa territorio

Marche: Pizza Rossini 

Lazio: La Falia di Priverno

Molise: Pizza assettata molisana

Campania:  Pizza napoletana con mozzarella di bufala 

Puglia: Pizza con stracciatella e funghi cardoncelli

Basilicata: Focaccia morbida del Vulture

Calabria: Grupariata di luzzi

Sicilia:  Sfincione Palermitano Vegano

Sardegna: Pizzette al taglio cagliaritane 


E' possibile seguirci anche sulla Pagina Facebook o su Instagram: @italianelpiatto

lunedì 10 novembre 2025

Panini a ciambella (bagels) con mais

Farciti con coppa Piacentina DOP

La rubrica Vista in rivista ci regala sempre delle belle scopert3, proprio come questa ricetta,  tratta da Alice cucina del febbraio 2017, quasi un secolo fa, ma sempre attuale. Mi ha colpito in primis la forma di questi panini che mi ricordano tanto i bagels. 

ll bagel è un panino originario delle comunità ebraiche polacche. Tradizionalmente, i bagels sono preparati con un impasto di farina di grano e lievito, modellati a mano a forma di anello, bolliti brevemente in acqua e poi cotti al forno. Questo procedimento li rende con un interno denso, gommoso e pastoso, con un esterno dorato e talvolta croccante.

In questo caso oltre alla farina di grano vi è una parte di farina di mais, che li rende più croccanti, e non vengono bolliti in acqua, prima della cottura in forno. Quindi ufficialmente non si potrebbero chiamare bagels, anche se il gusto vi assicuro che è davvero molto simile.

Ecco la ricetta se li volete provare, sono superconsigliati!


Ingredienti

Eccoli appaiati alla rivista!

350g di farina tipo 0

150g di farina di mais fioretto

280ml di acqua

1 cucchiaino di zucchero

10g di sale

12g di lievito di birra fresco

40g di burro a pomata

olio evo

farina di mais e di tipo 0 per spolverizzare

In una ciotola far sciogliere il lievito sbriciolato con 100ml di acqua a temperatura ambiente e lo zucchero. Aggiungere la farina 0 e quella di mais, impastare unendo il resto dell'acqua per una decina di minuti. Poi aggiungere a pezzetti il burro a pomata in 4-5 volte, ed infine il sale. Continuare ad impastare. Far riposare per 10 minuti, poi riprendere l'impasto e impastare ancora. 

Fare una palla e lasciare lievitare per 1 oretta. 

Riprendere l'impasto e stenderlo su una superficie infarinata delle due farine ad uno spessore di 1 cm. Tagliare con un coppapasta da circa 10 cm le ciambelle e poi con un tagliabiscotti il foro interno (come si vede dalla foto con queste dosi ne vengono 5 + un panino a treccia). Posizionarli su una leccarda spennellarli con olio evo e una leggera spolverata di fioretto. 

Prima della cottura

Far lievitare un'oretta.

Cuocere a 200°C funzione pane per 20 minuti.  Far raffreddare su gratella e poi farcire a piacere.

Ho farcito solo con coppa piacentina dop, ma si può usare speck e brie, oppure burrata e prosciutto cotto,  prosciutto crudo e maionese... insomma largo alla fantasia!

Appena usciti dal forno




Ecco le altre ricette "copiate":


Daniela: Vol-au-vent di caprino e zucca

Elena: Panini a  ciambella (bagels) con mais (QUI)  

Natalia: Cecina con porri e gorgonzola 

lunedì 14 ottobre 2024

Panini con farina multicereali, semi di girasole e semi di sesamo

 


Oggi a Light and tasty si parla di alimenti integrali, siano essi farina, riso o altro cereale. Per integrale si intende "non raffinato", nel caso della farina, per esempio, significa che vi è la presenza anche del germe di grano e della crusca, questo lo rende più ricco di fibre, le quali aiutano ad abbassare l'indice glicemico all'atto dell'assunzione.

Nel mio caso ho utilizzato una farina multicereali che conteneva farina di frumento, farina di avena, farina d'orzo ed in più fiocchi di frumento orzo e avena, oltre a semi di sesamo e di girasole (che poi ho ripreso nelle decorazioni del pane). Dico la verità, quando l'ho acquistata, pensavo che fosse integrale in realtà all'apertura mi sono accorta del colore piuttosto chiaro e solo allora ho letto con attenzione gli ingredienti. Possiamo però considerarla "quasi integrale" grazie alla presenza di fiocchi, che portano il valore delle fibre al 6% nel valore nutrizionale, quindi quasi come una farina integrale (le cui fibre sono circa al 8). Ricordo che una farina 00 ha circa un 2,5 % di fibre. Scusate se mi sono dilungata su queste informazioni, ma la deformazione professionale ha prevalso, visto che giornalmente tratto valori nutrizionali di alimenti!

Ma passiamo ai panini, che sono davvero deliziosi ed anche tutto sommato veloci da preparare, quindi se come me alla domenica mattina non vi va di uscire, potete farvi prendere dalla pigrizia di togliervi il pigiama, ed impastando velocemente per pranzo avrete in tavola questi stupendi e fragranti panini! 

Due parole sulla forma; potete decidere se fare delle bananine o delle rosette, in questo ultimo caso, lo stampino (presente in foto) però è d'obbigo!



Ingredienti per 9 panini


500g di farina ai 5 cereali

10g di lievito di birra

250g di acqua (circa)

3 cucchiai di olio evo

5 g di zucchero di canna

10g di sale

semi di girasole e di sesamo



Impastare la farina con il lievito sbriciolato, lo zucchero e l'acqua, quando l'impasto risulta ben incordato unire l'olio e il sale.

Far lievitare per circa 2 ore, in modo che il prodotto raddoppi (spennellare la superficie con olio) in un posto riparato e coperto con pellicola (io nel forno spento).

Spezzare l'impasto in pezzi da 85-95g l'uno. Stendere i pezzetti a forma di rettangolo, dare le classiche 3 pieghe, poi  stendere ancora e arrotolare formando i panetti allungati; quelli rotondi, vengono stesi a forma tonda e poi si prende i bordi e si piegano verso il centro, almeno sei, sette volte, poi pirlare la pasta e infine con lo stampino dare la forma di michetta.

Posizionare su una teglia foderata di carta forno, lasciare lievitare un'oretta, poi spennellare con acqua e cospargere con i semi.

Cuocere in forno caldo a 220°C per circa 12-15 minuti funzione pane.

Far raffreddare completamente prima di assaggiare.

Ecco le altre proposte


Carla: Couscous integrale alla ligure

Catia: Pane integrale cotto nel fornetto Versilia  

Claudia: Risotto integrale con funghi e robiola 

Daniela: Biscotti integrali al miele e cannella 

Milena: Tortini con farina integrale e prugne secche  


martedì 27 giugno 2023

Panino caldo con soppressa, miele e pecorino

Prima della pausa estiva ci si ritrova con Il Club del 27, questa è la volta dei panini e il libro di riferimento è Quick and Easy Panini Press Cookbook di Kathy Strahs. 

Tutte le ricette provate sono state un successo, panini semplici, veloci da preparare ma con quella nota, quella salsa che li contraddistingue dando carattere e gusto al tempo stesso. Insomma si riesce a creare ottimi panini, piacevoli e non banali, proprio giusti da portare nella borsa frigo per una scampagnata in collina o per una giornata al mare. Certo mangiati belli caldi appena usciti dalla pressa hanno un loro perchè, ma in compagnia con una bella birretta fredda o una bibita anche a temperatura ambiente sprigionano il loro fascino. Quindi tutti a leggere qui le diverse tipologie preparate dalle colleghe, sono sicura che ne rimarrete affascinati!

Questa mia scelta è stata una bella sorpresa, non vi era definito il tipo di soppressa da usare, io ho scelto la vicentina, ma ci sono quelle calabresi con l'aggiunta di peperoncino che risultano anche piccanti, o pugliesi o friulane quindi largo ai diversi gusti; in ogni caso sono sempre degli insaccati di ottima qualità.

Per il formaggio si parlava di Manchego dop, un formaggio iberico della regione di Castilla-La Mancha, situata nella zona centrale della Spagna. È un pecorino sorprendente, ottenuto da latte pastorizzato di pecora di pura Razza Manchega, dal sapore intenso, morbido e persistente. Ho utilizzato un pecorino sardo di media stagionatura, e riscaldandolo ha sprigionato tutto il suo aroma...

Buon appetito!!!!


Ingredienti


4 panini

4 cucchiai di burro

8 fette di pane bianco rustico

4 cucchiaini di miele

200g di formaggio Pecorino

200g di Soppressa (io, vicentina)




Riscaldare la pressa per panini a fuoco medio-alto.

Scaldare leggermente il burro al microonde (circa 30 secondi) così da renderlo spalmabile, procedere spennellandolo sull'esterno delle fette di pane (operazione utile per rendere più croccante il pane quando lo si tosta)

Capovolgere le fette, spalmare il miele, farcire con il formaggio affettato sottilmente poi la soppressata e altro formaggio sempre tagliato sottile.

 Chiudere il panino con l'altra fetta di pane imburrata verso l'alto.

Grigliare due panini alla volta, nella piastra,  con il coperchio chiuso, fino a quando il formaggio si sarà sciolto e il pane abbrustolito, 2 minuti circa (dipende dalla piastra). Controllare che la colorazione del pane sia dorata.

Servire subito

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27:

martedì 30 maggio 2023

Il Club Sandwich light


Con 1 giorno di ritardo usciamo con Light and tasty, la rubrica di cucina light senza però perderci nel gusto, l'argomento di oggi è: la prima colazione!

Un momento importante dal punto di vista dell'alimentazione che non va assolutamente saltato, è giusto apportare calorie al nostro corpo dopo le ore di riposo e digiuno, ma soprattutto è corretto consumare alimenti corretti.

Ho voluto proporvi qualcosa di salato, anziché la classica colazione all'italiana "dolce" e ho pensato ad un classico della cucina internazionale IL CLUB SANDWICH!

Il club sandwich è un tramezzino abbondante e ricco che nasce negli Stati Uniti alla fine dell'800, e  in breve tempo divenne così famoso che fece il giro del mondo. Anche se in Inghilterra esisteva già da tempo il semplice sandwich, questa versione multistrato spodestò la ricetta originale conquistando tutti.

Ci sono delle regole di base: il pane deve essere pancarré (3 fette!), meglio senza crosta, la farcitura è con pollo o tacchino a fette, poi obbligatorie verdure come pomodoro e lattuga, e infine non dimentichiamoci le salse per compattare il tutto.

Ci sono infinite varianti di questo sfizioso "panino", e oggi voglio aggiungere la mia, che è pure light!

Ma ecco la ricetta:

Eccolo prima del taglio: ho scostato le fette per far intravedere la farcitura


INGREDIENTI per 2 sandwich


6 fette di pane in cassetta

4 fette di fesa di tacchino a fette sottili

4 pomodori datterini

foglioline di lattughino

1 uovo sodo

"maionese" light


Preparare la maionese light: 100g di yogurt greco, 1 cucchiaino di olio evo, 1 cucchiaino di succo di limone, un pizzico di sale e un poco di curcuma, mescolare bene ed assaggiare per valutare se vi sembra equilibrato al sapore, è sempre possibile correggere con succo di limone e sale. Il colore è dato dalla curcuma.

Scaldare bene una piastra e grigliare le fette di pane da entrambi i lati.

Tagliare i pomodorini a fettine, lo stesso fare per l'uovo sodo.

Lavare le foglie di lattughino  e tamponarlo con un panno da cucina.

Come assemblare: su una prima fetta di pane spalmare uno strato sottile di "maionese light", poi il tacchino e la lattuga, spalmare la seconda fetta di pane e posizionarla sopra, aggiungere altra fetta di tacchino, poi uovo e pomodori, un pizzico di sale, coprire con pane leggermente spalmato con maionese light.

Tagliare a metà il panino così formato seguendo la diagonale. Procedere in questo modo per il secondo club sandwich.

Servire con succo di frutta senza zucchero aggiunto.


Ecco le altre proposte per la colazione:

Carla: Cornetti allo stracchino 

Catia: Pancakes bigusto senza uova  

Daniela: Banana split per la colazione 

Milena: Plumcake all’arancia con zenzero e cardamomo  

Serena: Bircher muesli

lunedì 22 maggio 2023

Pain perdu con fragole


Le fragole: la passione di grandi e piccini in questo periodo dell'anno, un frutto saporito e profumato che presenta un numero di calorie talmente basso su 100g di prodotto (27kcal) che sicuramente voi non ve lo aspettavate. Proprio questo lo rende adatto alle diete ipocaloriche e per questo abbiamo decido di dedicargli una uscita del nostro Light and tasty.

Inoltre presentano altre concentrazioni di antiossidanti (acido ellagico, vitamina C e flavonoidi) che aiutano a dimagrire, infatti contrastano le infiammazioni che impediscono ad alcuni ormoni di stimolare il dimagrimento e aumentano la produzione di un ormone chiamato adiponectina, che stimola il metabolismo, riduce l’appetito,  diminuiscono l’assorbimento di amidi.... cosa volete di più??

Per questa giornata ho pensato ad una colazione particolare il classico Pain Perdu francese che ho presentato in due versioni quella light e quella tasty, giusto per eseguire il tema della rubrica nella sua completezza... a voi la scelta!



Versione Light:


Ingredienti  (per 3 fette)

Pane in cassetta

100ml di latte scremato

1 uovo

miele

yogurt

fragole

olio evo



In un piatto fondo sgusciare l'uovo e aggiungere il latte, sbattere con una forchetta, intingere una fetta di pane da entrambi le parti. 

Ungere con un velo di olio la padella e scaldare a fuoco alto, cuocere il pane intinto, da entrambi le parti per qualche minuto, fino a quando si forma una leggera crosticina. 

Insaporire con un poco di miele, un cucchiaio di yogurt magro e una dadolata di fragole.


Versione Tasty:


Ingredienti (per 3 fette)

Pane in cassetta

100ml di latte intero

1 uovo

miele

panna montata

fragole

burro



In un piatto fondo sgusciare l'uovo e aggiungere il latte, sbattere con una forchetta, intingere una fetta di pane da entrambi le parti. 

Ungere con un velo di burro la padella e scaldare a fuoco alto, cuocere il pane intinto, da entrambi le parti per qualche minuto, fino a quando si forma una leggera crosticina. 

Insaporire con miele, tanta panna montata e una dadolata di fragole.


Ecco le altre proposte "fragolose":


Catia: Sbriciolata fragole e mele con frolla all’olio  

Daniela: Tortine con crema di ricotta e fragole  

Milena: Gelo di fragole con menta e limone

Serena: Torta alle fragole di nonna Silvi

lunedì 12 settembre 2022

Brioches all'olio


Ricomincia la scuola e come ogni anno si ripropone la problematica "merendina", dite la verità...deve essere comoda, salutare, facilmente digeribile e veloce da assumere...non si può perdere tempo a mangiare durante l'intervallo SI DEVE GIOCARE!

Noi della rubrica Light and tasty, abbiamo pensato a voi, e ci siamo cimentate in questo argomento, sperando di darvi delle proposte o anche solo degli spunti, per rendere meno gravosa la scelta dalla mitica merenda.

Ho provato a preparare queste brioches a cornetto, sfogliando con l'olio per renderli più fragranti e il risultato mi ha sorpreso, sono davvero molto piacevoli. Essendo poi l'impasto neutro, è possibile farcirli con un velo di confettura o di crema alle nocciole, oppure se mettete sopra lo zucchero in granella per farli diventare dei dolcetti sopraffini, ma anche imbottire con una fetta di prosciutto e renderlo un buon "panino" salato.

Inoltre si possono congelare (non farciti, naturalmente), e toglierli dal freezer al mattino alle 7, mettere nello zaino e alle 11 sono pronti per l'assaggio... una vera delizia! 

Con questa dose, avrete merende per 2 settimane! Ma passiamo alla ricetta! 


 Ingredienti per 12 brioches

125 g di farina 0

125g di farina forte 

50 g di zucchero zucchero

5 g di lievito di birra fresco

125 ml di acqua a temperatura ambiente

30 g di olio di riso

3 cucchiai di panna

1/2 cucchiaino di sale

20ml di olio per sfogliare

per spennellare

1 tuorlo

1 cucchiaio di panna 

semi di sesamo, girasole, papavero, granella di zucchero


Inserire nella impastatrice la farina, lo zucchero, il lievito di birra sbriciolato, l’acqua. Iniziare ad impastare a velocità bassa, quando risulta appena incordato unire la panna e quando l'impasto l'ha assorbito aggiungere l'olio, poco alla volta, e il sale.

Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto ben amalgamato ed elastico per circa 10 minuti.  Far lievitare ben coperto fino al raddoppio, ci vorranno circa 2-3 ore. 




Riprendere l’impasto, sgonfiarlo e dividerlo in 5 pezzi. Con l'aiuto della farina, stendere l'impasto formando 5 cerchi di circa 22-24cm di diametro, da sovrapporre spennellando un poco di olio tra uno e l'altro.




Con una rotella tagliapizza dividere l'impasto in 12 spicchi (prima in 4 e poi ogni quarto in 3 parti) e dopo averlo spianato con le mani arrotolarlo formando dei cornetti. 





Adagiarli su una leccarda foderata con carta forno, spennellarli con un tuorlo sbattuto con la panna e cospargerli con zucchero in granella, se li volete cornetti dolci, o con semini vari (io: girasole, sesamo nero e semi di papavero), se li volete salati. Far lievitare un'ora circa, devono quasi raddoppiare.


Cuocere in forno preriscaldato statico a 180C° per circa 15-20 minuti, fino a quando la brioche è bella dorata. Far raffreddare su di una gratella.

Quelle con i semini sono ottime se farcite con una fetta di prosciutto crudo o altro salume.


Ecco le proposte delle altre blogger:


Torta di mele di Carla Emilia  

Focaccia dolce alle noci  di Catia

Muffin con carote e cocco senza lattosio e senza uova   di Daniela

Cestini di frolla ripieni di azzeruole  di Franca

Crostatine di frutta fresca rovesciate  di Milena

Maritozzi nuvola di Serena

martedì 10 agosto 2021

Pane alla curcuma


Oggi presento un pane alla curcuma, che ha un colore favoloso e un sapore leggermente aromatico, ma non troppo così da poter essere abbinato a qualsiasi pietanza, non solo i classici formaggi.

Lo acquistavo in una panetteria della mia città, ma negli ultimi tempi non lo producono più perchè poco richiesto, così ho provato a produrmelo e il risultato è stato soddisfacente, già dalla prima volta! Sono molto orgogliosa di ciò! 

Ecco quindi la ricetta, me la appunto, così da poterla recuperare quando voglio rifarlo, ricordate che con questo bel colore è ideale per i buffet di compleanno...una vera gioia per gli occhi!


Ingredienti

500g di farina 0

6g di lievito di birra fresco

1 cucchiaino di zucchero

3 cucchiaini di sale

125ml di panna

125ml di acqua (circa)

2 cucchiai di curcuma

1 cucchiaio di olio evo

Impastare con il bimby (funzione spiga) la farina con il  lievito sbriciolato, lo zucchero, la panna e un poco di acqua per 1 minuto, unire poi il sale e la curcuma e proseguire per 5 minuti. Se l'impasto fosse troppo duro aggiungere qualche cucchiaio di acqua (dipende dal tipo di farina). L'impasto non deve essere appiccicoso, ma nemmeno troppo duro altrimenti ne risentirebbe la lievitazione.

Togliere dal bimby e proseguire ad impastare amano per un paio di minuti.

Ungere con l'olio una terrina, inserire l'impasto, e chiudere con pellicola. Mettere in frigo per 1 notte.

Togliere dal frigo, attendere un paio di ore così che torni a temperatura ambiente. Sgonfiare e dare 2 giri di pieghe a tre. Riprendere ad allargare l'impasto fino alla lunghezza dello stampo (24 x 12 cm)dare una piega a tre nel verso della lunghezza e inserire nello stampo dopo averlo foderato con carta forno.

Attendere 1-2 ore così che possa lievitare fino al bordo (il mio era alche oltre). Cuocere in forno già caldo a 200°C per 35 minuti circa.

Sfornare e lasciare raffreddare su griglia prima di tagliare.


Con questa ricetta partecipo all'ultimo appuntamento della rubrica Fattoria consapevole e solidale

venerdì 2 luglio 2021

Bruschette emiliane e romagnole!


"La bruschetta d’estate" è il tema di oggi per la rubrica L'Italia nel piatto. Giornate lunghe dal caldo afoso che ci toglie ogni voglia di cucinare,  un aperitivo tra amici, una cena veloce davanti alla tv, tutte situazioni in cui una bruschetta ci risolve il dilemma!

Per l'occasione ho presentato due proposte con prodotti tipici del territorio dividendo l'Emilia dalla Romagna, entrambe sono proposte golosissime che racchiudono tanti sapori diversi ma ben bilanciati tra loro.

Dell'Emilia ho scelto il prosciutto crudo di Parma DOP, che deve essere sottile al punto giusto (lo spessore di un foglio di carta), va sempre tagliato con l’affettatrice, così da valorizzare la dolcezza e l'unicità del gusto, e l'aceto balsamico di Modena che si distingue dall’aceto di vino per la composizione equilibrata dei suoi costituenti.   

Con la bruschetta romagnola ho  valorizzato lo squacquerone, formaggio vaccino DOP, a latte intero, a brevissima maturazione, simile alla crescenza.  L'etimologia, di origine romagnola, si riferisce alla consistenza, infatti si "squaglia" per l'elevata presenza di acqua. Anche la salsiccia utilizzata rivela la sua origine, è infatti della tipologia luganega e prodotta con Mora Romagnola, una razza suina autoctona, allevata allo stato semi brado nel totale rispetto del benessere animale. 

Ma passiamo a pasteggiare con queste due bruschette a cui abbinerei un fresco Ortrugo DOC dei Colli Piacentini, giusto per amor di patria! 


Bruschetta emiliana

Ingredienti

Pane casereccio
formaggio di capra
zucchine 
lamponi
Prosciutto crudo di Parma
aceto balsamico di Modena
miele



Affettare il pane e passarlo su di una piastra di ghisa ben calda così da tostarlo. 

Preparare la glassa di aceto balsamico, mettendo qualche cucchiaio di aceto balsamico e miele ad addensarsi sul fuoco, mescolando di continuo fino a ridurlo di circa la metà. Far raffreddare.

Spalmare il formaggio di capra sul pane, farcire con fette di prosciutto crudo di Parma, qualche lampone e tocchetti di zucchine a crudo. Far cadere qualche goccia di riduzione di aceto balsamico. 

Bruschetta romagnola

Ingredienti

Pane casereccio
 aglio  
squacquerone,
 salsiccia di Mora Romagnola
 cipolla
 foglie di menta 
 fiori eduli
zucchero
olio evo
sale



Scaldare una padella antiaderente e saltare la salsiccia così da renderla croccante e far perdere il grasso in eccesso. 

In un'altra padella, scaldare un filo di olio, aggiungere la cipolla affettata, cospargere di sale e zucchero, mescolare e poi abbassare la fiamma e cuocere per circa 10 minuti facendo attenzione a non bruciarla (al limite aggiungere un poco di acqua). 

Affettare il pane e passarlo su di una piastra di ghisa ben calda così da tostarlo. Sfregarlo con uno spicchio di aglio senza camicia (qui dipende dai gusti, è possibile lasciare un leggero aroma o "esagerare" sfregando parecchio!).

Spalmare il pane con il formaggio squacquerone, poi cospargere con salsiccia e cipolle caramellate.

Decorare con foglioline di menta e fiori eduli.


Ecco le proposte delle altre regioni d'Italia:


Valle d’Aosta: Bruschetta della Valle 

Piemonte: Bruschette con Robiola, Zucchine, Datterini e Pesto di basilico e prezzemolo 

Lombardia: Bruschetta al gorgonzola, pesche e noci 

Trentino-Alto Adige: Bruschette di montagna

Veneto: Bruschetta con prosciutto Veneto DOP, robiola e fichi caramellati al miele con pino mugo 

Emilia-Romagna: Bruschette emiliane e romagnole 

Liguria: Bruschette genovesi  

Toscana: Fettunta e dintorni 

Marche:  Bruschetta con paté di oliva tenera ascolano e tonno           

Umbria: Bruschette umbre, la ricetta della tradizione e due varianti 

Lazio: Bruschette senza tempo

Abruzzo: Bruschette in Abruzzo  

Molise: Bruschetta molisana peperoni peperoncino e uova

Campania: Tris di bruschette ai sapori campani 

Puglia: La bruschetta in Puglia               

Basilicata: Bruschette ai peperoni, sapori lucani 

Calabria: Bruschetta ai sapori di Calabria  

Sicilia: Bruschetta con Melanzane Grigliate e Pomodori Costoluti di Pachino 

Sardegna: Bruschette alla sarda 

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giovedì 4 febbraio 2021

Nodini di farina di farro integrale e ricotta


Avevo visto questi nodini già diverse volte, ma proprio pochi giorni fa in questo post li ho ritrovati e con un impasto davvero interessante con l'aggiunta di ricotta, doppia ragione per provarli. Così con qualche variazione e una farina di farro integrale, macinata a pietra e super profumata, ho osato provarci.

Questo è una ricetta utile per la partecipazione alla rubrica Fattoria consapevole e solidale (qui si descrive il progetto), questa farina è una miniera di vitamine e di sali minerali, ma povera di grassi. Il farro integrale, inoltre, presenta un contenuto di fibre più elevato rispetto al farro perlato, il che lo rende ancora più pregiato. 

Grazie a Natalia, una bella ricetta! 


Ingredienti
per 10 panini

500 g di farina di farro integrale
150 g di ricotta fresca
250 ml di acqua circa
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale fino
10 g di lievito di birra fresco 
2 cucchiai di olio evo
20ml di latte 
sesamo


Versare la farina nella ciotola dell'impastatrice, sbriciolare il lievito e aggiungere  la ricotta, il miele, 100 ml di acqua, iniziare ad impastare e inserite poco alla volta l'acqua nel composto fino ad ottenere un impasto morbido (le indicazioni sono abbastanza precise, ma non possono essere ideali per tutte le farine, dipende dal loro grado di assorbimento). Quando risulterà bene incordata unire il sale.

Lasciare lavorare la macchina fino a ottenere un impasto omogeno ed elastico, dopo aver impastato a  foglia proseguire con il gancio per 4-5 minuti. Trasferire l'impasto in una ciotola unta con olio, coprire e lasciare lievitare fino a che triplica di volume (io ho preferito 1 notte in frigorifero).  

Il giorno successivo si toglie dal frigo per 2 ore l'impasto e poi si divide in tanti bocconcini da 90g di peso (erano 10 pezzi), formare dei salsicciotti della lunghezza di circa 15-20cm con ogni pezzo, che poi vengono annotati.

Posizionare i nodini su una teglia rivestita di carta forno e lasciar lievitare fino al raddoppio, circa 1 ora.

Spennellare con latte e  cospargere con sesamo. Infornare i nodini a forno già caldo ( 220 °C) per circa 15-18 minuti o comunque finché  diventano dorati. 

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Fattoria consapevole e solidale