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lunedì 23 giugno 2025

Maionese di zucchine

 

Oggi a Light and tasty parliamo di salse!

Salse d'accompagnamento e sono ben accette sia salse dolci che salate. Troverete una bella varietà e sono sicura che rimarrete stupiti.

Personalmente ho provato questa "maionese di zucchine" trovata su un vecchio calendario, mi aveva incuriosito e così me la sono ritagliata e conservata nella mitica agenda.

Il nome maionese è quello che citavano sulla pubblicazione, immagino perché si emulsiona la zucchina con l'olio, naturalmente non contiene uova e potremo pure considerarla vegana!

E' sicuramente molto delicata e fresca, ideale per l'estate e si accompagna benissimo sia con le carni che con i pesci, ma anche in un bell'hamburger con carne e bacon croccante o su un crostino per un aperitivo serale.

E' stata proprio una bella scoperta!!! 




Ingredienti

200g di zucchine verdi 

80ml di olio di riso

2 cucchiai di succo di limone

30g di mandorle pelate

1 pizzico di sale






Cuocere a vapore le zucchine dopo a averle lavate e tagliate a tocchetti per circa 10 minuti, oppure al microonde con la pentola apposita per 8 minuti a 600watts di potenza.

Lasciare raffreddare 1 notte in frigo.

Il giorno successivo mettere le zucchine nel picchiere del frullatore ad immersione, frullare aggiungendo a filo l'olio e muovendolo dall'basso verso l'alto e viceversa, così da montare e formare l'emulsione. 

Aggiungere il succo di limone e il sale, proseguire a frullare mantenendo lo stesso movimento per un minuto ancora.

Infine aggiungere le mandorle e continuare a frullare così da renderle il meno granulose possibili, ma se si preferisce sentire al gusto il croccante , si possono lasciare a pezzetti più grandi.

Mettere in frigo per almeno 1 oretta.

Ecco altre proposte "salsose"!

Catia: Salsa dip all'aglio (Garlic dipping sauce)  

Claudia: Salsa di senape e miele 

Daniela: Salsa alla vaniglia senza uova e senza zucchero 

Milena: Salsa al limone con erbe aromatiche   

lunedì 5 maggio 2025

Insalata di ceci con verdure e anacardi


Le temperature stanno per alzarsi e le insalatone iniziano a pullulare sulle nostre tavole! Dite la verità!!!

Proprio per questi noi di Light and tasty abbiamo pensato di proporvi delle idee in merito. 

La mia è un piatto unico con tanti ceci speziati, verdure ed anacardi, ideali per aumentare gli acidi grassi omega 6, inoltre vi è l'aggiunta di halloumi un formaggio a pasta filata, tipico di Cipro, purtroppo non è facile da trovare, ma può essere sostituito con qualsiasi altro formaggio di questo tipo es. scamorza o mozzarella,  tagliato a cubetti e poi passato sulla piastra! Una squisitezza!

Interessante è anche il chutney di anacardi, ottimo con l'insalata, ma anche spalmato su crostini per un aperitivo, ha un gusto pieno e aromatico, proprio da assaggiare!

Ma passiamo alla ricetta!


 Ingredienti

2 cucchiai di olio evo

400g di ceci cotti

4 cucchiaini garam masala 

2 cucchiaini cumino macinato 

225g di halloumi o altro formaggio a pasta filata 

2 cucchiaini sciroppo d'acero 

INSALATA

1/2 cipolla rossa piccola

1 carota 

2 pomodorini rossi e gialli

CHUTNEY DI ANACARDI

4 cucchiai anacardi  

prezzemolo

menta

un pizzico di peperoncino 

1/2 cucchiaino cumino

1lime

4 cucchiai olio d'oliva 

Preparare il chutney: scaldare una grande padella a fuoco medio e tostare gli anacardi per il chutney per 3-4 minuti, mescolando, finché saranno leggermente dorati, quindi metterne la metà in un robot da cucina e conservare il resto.

Inserire poi tutti gli altri ingredienti per il  chutney, comprese le spezie, e 3 cucchiai d'acqua, quindi frullare il tutto. Mettere in una ciotolina da portare in tavola.

Preparare l'insalata: grattugiare a julienne le carote, tritare finemente la cipolla rossa e tagliare in due i pomodorini.

Scaldare una padella sul fuoco, con 1 cucchiaio di olio, inserire i ceci spolverizzare con metà del spezie e un pizzico di sale, e saltare per 4-5 minuti a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. Versare in una ciotola.

Rimettere la padella sul fuoco con il resto dell'olio e rosolare il formaggio tagliato a cubetti a fuoco medio per qualche minuto,  cospargere con il resto delle spezie e aggiungere i ceci tenuti da parte e lo sciroppo d'acero, quindi mescolare con il formaggio e lasciare sul fuoco in modo che i ceci si scaldino e lo sciroppo d'acero si addensi. Mettere i ceci e il formaggio sull'insalata, cospargere una parte del chutney e guarnire con gli anacardi rimasti.



Eccovi le altre proposte:


Carla Emilia: Roasted beet salad  

Claudia: Insalata di rucola, gamberetti e pomodorini gialli 

Daniela: Insalata con uovo sodo, fagiolini, fave e olive 

Milena: Insalata di patate con mazzancolle, olive taggiasche e za'atar  


lunedì 24 marzo 2025

Salsa di zucchine


E' iniziata la primavera!!!! Purtroppo il tempo non è ancora stabile, il vecchio detto "Marzo pazzerello", è decisamente attuale.

La scorsa settimana siamo passati da giornate a 16°C con sole a giornate ventose a 3°C, fino ad arrivare sottozero ed alla pioggia torrenziale. Unica soddisfazione è la natura, pratoline e viole sono al massimo della fioritura ed alle piante iniziano a spuntare le prime gemme!

Il verde è il colore predominante e quindi noi di Light and tasty che vogliamo cucinare a colori abbiamo pensato di dedicargli questa uscita!

Vi ho preparato per l'occasione un cavallo di battaglia di mia mamma, naturalmente come lo cucinava lei era più buono, è sempre così!

Questa è la ricetta tramandata, anche se ho il sospetto che a fine cottura aggiungesse una noce di burro, ma non lo ha mai ammesso!!! Quindi mi attengo a quanto insegnato e comunque è una salsa piacevole, che può essere considerata un vero e proprio contorno. Ottima con carni bianche o rosse, ma anche con formaggi o pesce al vapore, sta proprio bene con tutto!




Ingredienti

3 zucchine

1 scalogno o cipolla piccola

1 canna di sedano

un mazzetto di prezzemolo

2 cucchiaini di concentrato di pomodoro

2 cucchiai di olio

sale e pepe



Tagliare le zucchine a cubetti dopo averle lavate e spuntate. Affettare sottilmente lo scalogno e soffriggere con olio caldo in una pentola con coperchio, unire le zucchine, mescolare, salare e pepare.

Chiudere con coperchio e continuare la cottura a fuoco basso mescolando di tanto in tanto, se ce ne fosse bisogno aggiungere un poco di acqua (circa 50ml), per circa  15 minuti.

Nel frattempo tritare il prezzemolo e il sedano. Aggiungere gli aromi alle zucchine e il concentrato di pomodoro. Continuare la cottura con il coperchio, mescolando spesso. Cuocere una decina di minuti circa. Se fosse troppo liquido, negli ultimi minuti togliere il coperchio

Servire tiepido. 


Ecco le altre ricette "verdi":

Carla: Agretti al limone con gamberi alla griglia  

Catia: Frittata di patate e cipollotti  

Daniela: Crema di erbette e patate con speck croccante 

Milena: Risotto con agretti, robiola e calendula   


martedì 17 dicembre 2024

Gravlax di salmone

Gravlax di salmone

Oggi a Light and Tasty si parla di festeggiamenti, in particolare di festeggiamenti in vista del nuovo Anno, e così ho pensato di svelarvi una chicca che mi piace preparare ai miei ospiti durante le feste è il gravlax di salmone!

E' salmone marinato con erbe sale e zucchero da servire affettato sottilmente su fette di pane integrale/di segale, con salse o un velo di burro.

Il gravlax sembra visivamente il classico salmone affumicato, ma è molto più profumato e gustoso e poi è  semplice da preparare ma impegnativo visto che i diversi passaggi che durano qualche giorno. 

Per prima cosa il salmone deve essere fresco, successivamente deve essere abbattuto in freezer per qualche giorno per evitare il rischio Anisakis (un parassita che popola abitualmente il digerente di alcuni pesci, molluschi e può provocare un'infezione nell'uomo).

Ricette tratta da qui .

Ma passiamo alla ricetta...

gravlax salmone

gravlax di salmone


Ingredienti

2 filetti di salmone

60 g di sale 

80 g di zucchero bianco 

 1 cucchiaio di pepe bianco

1 cucchiaio di gin

1 mazzetto di aneto fresco




Congelare il salmone a una temperatura inferiore a -18°C per almeno 48 ore e poi valutando che la preparazione implica almeno 3 giorni, scongelarlo in frigo il giorno prima di iniziare la preparazione.

Ai due filetti, che solitamente sono dello stesso trancio (perché le dimensioni devono essere simili) vengono eliminate le spine con una pinzetta, viene lasciata la pelle e posizionati su di un piano  con la parte rosata rivolta verso l'alto, pronta per essere "condita" (se si usa 1 solo filetto dividerlo a metà per il lungo con un coltello affilato).

Mescolare il sale, lo zucchero e il pepe bianco. Bagnare il filetto con il gin, miscelato con acqua. Cospargere con le poveri i filetti e  massaggiare accuratamente. Posizionare l'aneto fresco sui filetti e sovrapporli in posizione testa-coda (non nel senso che li trovate solitamente nel pesce, al contrario). Avvolgerli in pellicola per alimenti (il posizionamento testa-coda serve per avere lo spessore simile nel panetto che avete preparato), mettere in un contenitore con un peso sopra. 


Lasciare in frigo per 3 giorni eliminando l'acqua che si forma ogni 12 ore (dopo 2 giorni e mezzo non ne dovrebbe più formare).

Prima di servirlo eliminare l'aneto dal salmone e tutti i residui di marinatura, tamponare con carta da cucina e affettarlo sottilmente in diagonale. 

Servire con salse o anche solo un velo di burro e aneto fresco tritato.

Personalmente l'ho servito con 2 salse: la classica "gravlaxsas" e una maionese allo yogurt.

Gravlaxsas (ricetta presa qui) emulsionare aceto (2 cucchiai), senape di Digione (2 cucchiai), maionese (2 cucchiai)  e miele (2 cucchiaini)  in una piccola ciotola. Aggiungere lentamente l'olio (5 cucchiai), sbattere. Aggiungere l'aneto tritato e condire a piacere con sale e pepe.

Maionese allo yogurt: emulsionare maionese (4 cucchiai) e yogurt (2 cucchiai), sale  olio (1 cucchiaino).

 


Ecco le altre ricette "festaiole"


Carla Emilia: Alberelli agli spinaci

Catia: Pane cacio e pepe e carciofini 

Claudia: Tartine con salmone e pomodorini 

Daniela:  Crostini con crema di mandorle e bresaola 

Milena: Bocconcini di castagne e speck   


Buone feste a tutti! Ci si rilegge nell'anno nuovo!!!

lunedì 7 ottobre 2024

Verdure al forno con harissa


Oggi a Light and tasty siamo in fase "International", abbiamo pensato di cimentarci con piatti internazionali, giusto per aprire i nostri orizzonti su altre cucine e soprattutto per portare qualche novità a questa nostra rubrica!

Ho immaginato di viaggiare nel Nord Africa, nel Maghreb, tra dune di sabbia e città dal fascino indiscusso, ho provato  a preparare personalmente l'Harissa, una salsa a base di peperoncino rosso fresco e aglio, con l'aggiunta di olio d'oliva. Ha una consistenza pastosa e presenta anche degli aromi come  il coriandolo, il cumino, il carvi.

La harissa viene utilizzata solitamente  come condimento, conferisce un tipico aroma piccante alle portate che accompagna, e spesso la troviamo nel cuscus, nelle minestre, ma anche nelle insalate.

Il termine harissa deriva dalla parola pestare, ridurre a impasto e potrebbe quindi essere tradotto con pesto. La si trova presso i supermercati etnici, e la confezione solitamente è un tubetto, proprio come il nostro triplo concentrato di pomodoro.

L'ho utilizzate per aromatizzare delle verdure da cuocere al forno, e devo ammettere che è stata proprio una bella idea!


Ingredienti


 carote 

scalogni

finocchi

indivia belga

olio  e sale

per harissa:

½ cucchiaino di cumino

100g peperoncini rossi privati dei semi e tritati

1  spicchio d’aglio

4 cucchiai di olio d’oliva

½ cucchiaino di sale


Prima di tutto preparare l'harissa: tostare il cumino in una padella antiaderente , e poi mettere in un frullatore con tutti gli altri ingredienti. Conservare in un contenitore di vetro e in frigo, coperto con olio per circa 2 settimane.

Pelare le carote, gli scalogni e dopo aver lavato le verdure, tagliarle a pezzi.

Mettere in una grande ciotola e condire con sale e olio, mescolare bene così da ungere in modo omogeneo le verdure. 

Posizionarle in una teglia da forno, e cospargere qualche cucchiaino di harissa (in base ai gusti personali). 

Mettere in forno statico a 200°C per 30-40 minuti. Se dovessero "bruciacchiarsi coprire con un foglio di alluminio.

Servire tiepide.


Ecco le proposte delle colleghe:

Carla: Spatzle agli spinaci con burro e parmigiano 

Catia: Garlic Bread (Pane all'aglio)  

Daniela: Sangria analcolica 

Milena: Curry di gamberi al cocco con riso basmati   

martedì 3 settembre 2024

Ketchup fatto in casa e la mia salsa BBQ

Ciao estate! 

Salutiamo più che l'estate le ferie estive, visto che l'inizio di settembre può davvero considerarsi l'inizio dell'anno lavorativo, si ritorna a scuola, al lavoro, le piscine chiudono e si entra nell'ottica autunnale, anche se le temperature e il clima non lo evidenziano.

Anche la nostra rubrica Light and Tasty oggi ricomincia e per ricordare l'estate ho pensato di condividere con voi la ricetta del ketchup, che ormai preparo da un paio di anni con i pomodori del mio orticello (non quest'anno purtroppo!) e mette sempre d'accordo tutti. Oltre a questa ho aggiunto la ricetta della mitica salsa BBQ, provata solo quest'anno, sulle mie costine cotte prima a bassa temperatura e poi passate sulla griglia...una vera bontà, che però non ho fotografato avendo sempre grigliato di sera (purtroppo!).

La base per la ricetta del ketchup è presa da Tiziana (qui), ma con diverse varianti soprattutto negli aromi. La salsa BBQ è un mix di ricette prese dal web, ma non ricordo precisamente i siti di riferimento, è però molto semplice da preparare e il risultato è molto buono, ve la consiglio caldamente, sono sicura che non acquisterete più quelle confezionate!

Ma ecco le ricette


Salsa ketchup

Ingredienti

2kg di pomodori maturi

1 cipolla

40 ml di olio evo

250 g di zucchero di canna

250 ml di aceto di mele

4 cucchiai di maizena

1 cucchiaio di paprika dolce

2 cucchiai di paprika forte

1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di zenzero

3 cucchiai di sale



Rosolare la cipolla a pezzi con olio, unire i pomodori in una larga padella, cuocere per 1 ora dopo aver aggiunto aceto e zucchero.

Lasciare raffreddare passare al passaverdure, aggiustare di sale (assaggiare sempre). Aromatizzare con le spezie in polvere e unire la maizena dopo averla sciolta in un poco di acqua (deve risultare una cremina).

Mettere sul fuoco e far bollire ancora per circa 30 minuti, mescolando con una frusta (la maizena tende a solidificare sul fondo), fare la prova piattino (metterne una goccia sul piattino mettere in frigo per un paio di minuti e poi valutarne la densità). 

Mettere nei vasi sterilizzati, chiudere con tappi nuovi e girare sottosopra (per far avvenire il vuoto) per 20 minuti, poi rigirare e mettere in dispensa . Controllare che il vuoto sia avvenuto (se la capsula non fa clic clac al tocco).


Salsa barbecue

Ingredienti

180 g salsa ketchup 

1scalogno

1 spicchio d’aglio (interi, sbucciati)

2 cucchiai di zucchero

70 ml acqua

3 cucchiaini colmi di miele

2 cucchiai aceto di mele

3 cucchiai salsa Worcestershire 

2 cucchiaini di senape 

1/2 cucchiaino peperoncino in polvere

1 cucchiaio paprika dolce 

Mettere in un polsonetto a fondo spesso il ketchup, e poi a seguire tutti gli ingredienti, finire con l'acqua e mescolare bene.

Mettere sul fuoco e fare cuocere la salsa per 15 minuti a fiamma bassa mescolando accuratamente, quando avrà la giusta consistenza, togliere scalogno ed aglio, spegnere e mettere nel vasetto (raffreddandosi si addenserà di più, informazione da tener presente).

Versare ancora caldo in un contenitore sterilizzato, tappare e lasciar raffreddare. Conservare in frigo.


Ecco le altre proposte per salutare l'estate:


Carla: Verdure al forno 

Catia: Minestra di riso e zucchine  

Claudia: Carpaccio di pomodori con olive 

Daniela: Flaugnarde con pesche gialle 

Milena: Zucchine marinate   

venerdì 12 aprile 2024

Salsa tonnata con uova sode

 


Oggi voglio scrivere questa ricetta che ho iniziato ad usare la scorsa estate nella preparazione del classico vitello tonnato. Non è un piatto che preparo spesso, ma in estate un paio di volte ce lo concediamo. Lo avevo sempre preparato con la salsa tonnata preparata con maionese e tonno frullato a cui univo i capperi, ma da quando ho trovato questa ricetta piemontese non l'ho più mollata.

Mi sembra decisamente più saporita e anche la consistenza ha veramente una marcia in più!

La preparazione è velocissima, solo il tempo di rassodare le uova e poi tutto in frullatore ed in un attimo è pronta. 

Ci tengo a riportarla qui, in modo da averla sempre  a "portata di mano" quando serve. 

Ecco le dosi:

Ingredienti

200 g tonno sott'olio

3 tuorli di uova quasi sode 

4 o 5 acciughe 

2 cucchiai di capperi

100ml di olio evo

un pochino del brodo di cottura

1 manciata di foglie di prezzemolo tritate (io le ho omesse)



Cuocere le uova: far bollire acqua, aggiungere le uova a temperatura ambiente e far cuocere per 8 minuti. Raffreddare sotto acqua corrente.
Lavare bene le acciughe, se sotto sale, e lo stesso fare per i capperi.
Togliere il guscio, e raccogliere i tuorli nel bicchiere del frullatore, unire gli altri ingredienti (io ho omesso il prezzemolo), e frullare fino a formare una crema. Se risultasse tropo densa allentare con  il brodo di cottura del vitello.

Velare il piatto di portata e poi disporre le fette di vitello e ricoprire. Con questa dose si ricopre un vitello di circa 400g .

Note: 
La ricetta è tratta da "La Cucina del Piemonte" di G.Goria - ed. Franco Muzzio editore - pag 92

venerdì 13 ottobre 2023

Insalata di verdure Lituana - Darzoviu Misraine


P di piselli per la Darzoviu Misraine -Lituania

Questa insalata di verdure, molto simile alla classica insalata russa che tutti conosciamo l'ho trovata nel blog di una cara amica Terry, che purtroppo ho perso di vista da anni.

Lei a sua volta aveva preso spunto da un sito americano "Food" così anch'io leggendo entrambi i post ho provato a prepararla, è stata una bella scoperta, ci abbiamo cenato piacevolmente utilizzandola come piatto unico, avendo le uova sode oltre alle verdure.

Vi lascio la ricetta, sono sicura che se la provate ne rimarrete soddisfatti!


Ingredienti per 2-3 persone

4 patate medie

3 carote

150g di piselli, giá cotti

1 barbabietola rossa

150 g di panna acida

1 uovo sodo

1 cipollotto tritata a crudo 

1 cetriolino sott’aceto

sale e pepe

aneto tritato (io secco)

Attenzione : procurarsi panna acida, se non si trova ecco come la preparo:  a 150ml di panna unire 1 cucchiaio di succo di limone, mescolare bene e poi aggiungere 1 cucchiaio di maionese e 1 cucchiaio di yogurt.

Tagliare a pezzetti le carote e le patate, cuocere a vapore o lessare separatamente (io cuocio a microonde a vapore per 10 minuti le carote, per 13 minuti le patate sempre a max potenza). 

Tagliare a cubetti la barbabietola, già cotta (quelle confezionate sottovuoto), scolare i piselli dalla scatola, tagliare il cetriolo sotto aceto.  Unire tutte le verdure cotte in una grande ciotola.  Unire il cipollotto tritato a crudo.

Condire con sale, pepe  e panna acida (se troppo densa allungatela con un goccio di latte stemperandola in una ciotola), mescolare bene.

Assaggiare ed eventualmente  aggiustare di sale e pepe. Unire l'uovo sodo tagliato a pezzi. Spolverizzare con l'aneto tritato.

Con questa ricetta partecipo a ABC un mondo di ingredienti

giovedì 21 settembre 2023

Stroscia ligure


Anche oggi mi diverto a postare una ricetta per il gioco ABC Un mondo di ingredienti.

Oggi stiamo in Italia, precisamente in Liguria a Pietrabruna, nel Ponente Ligure, con la Stroscia un dolce della tradizione  che ho conosciuto anni fa tramite una cara amica Fausta, che purtroppo ci ha lasciati, ma che da lassù sono sicura che ci controlla leggendo le nostre ricette come faceva un tempo (oggi è anche il suo compleanno!).

Questa torta è interessante per la sua semplicità e per gli ingredienti sempre a portata di mano, inoltre è possibile personalizzarla con aggiunte di frutta secca (ottima con noci, nocciole o mandorle), ma anche con uvetta o gocce di cioccolato. Al posto del Marsala è possibile utilizzare il vino bianco, ma anche il Vermouth.

La stroscia di Pietrabruna sarà pronta, togliere dal forno e far raffreddare. La stroscia non va tagliata con il coltello ma spezzettata con le mani, il suo nome infatti deriva dal verbo dialettale strosciare che significa rompere.

Proprio domenica mentre la preparavo, sono tornata sul web per cercare la ricetta sul blog di Fausta, ma mi sono imbattuta nel blog di Dauliana e qui ho scoperto una crema al cacao e rum, dal gusto deciso ed equilibrato, non troppo dolce che con questa preparazione ci sta a meraviglia. Pucciare la stroscia, dopo averla spezzata a mano (strosciare in dialetto ligure significa spezzare) in questa crema darà una immensa soddisfazione!!!

Lascio la ricetta anche della crema ringraziando Dau!




Ingredienti

300 g farina 00

90 ml Olio evo

90g zucchero semolato + 2 cucchiai colmi

60ml Marsala (io 80ml)

1 limone 





Per preparare la stroscia ligure mettere in una ciotola la farina, aggiungere quindi lo zucchero, la scorza di un limone grattugiato e l’olio.

Mescolare delicatamente con un cucchiaio e poi aggiungere a poco a poco il Marsala, fino a quando l'impasto inizia ad unirsi ottenendo un impasto morbido ma non appiccicaticcio.

A questo punto impastare  a mano per qualche minuto e poi foderare una teglia di diametro 26cm.

Stendere l'impasto con le mani, lo spessore deve essere  circa 1 cm, la superficie non deve essere omogenea, come anche i bordi.  L'impasto sarà molto aromatico e la superficie deve essere rustica.

Cospargere con lo zucchero semolato. Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti, forno statico. 

Lasciare raffreddare prima di assaggiare e NON TAGLIARE le fette, si deve rompere con le mani, spezzettare!!!



 Crema al cacao

Ingredienti

150ml di acqua

100g di zucchero

50g di cacao

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1 bicchierino di rum

un pizzico di sale


In una casseruola con fondo spesso miscelare lo zucchero con il cacao, il pizzico di sale ed unirvi poco per volta l’acqua mescolando con una frusta fino a che non ci sono più grumi,

Unire la vaniglia e mettere sul fuoco a fiamma media continuando a mescolare fino a che la salsa prende il bollore e comincia ad ispessire, circa 2 minuti poi  versarvi il rum e far sfumare la parte alcolica tenendo la salsa sul fuoco per 1-2 minuti continuando a mescolare,

La salsa vi sembrerà liquida ma raffreddandosi diventerà più densa.


Con questa ricetta partecipo ad ABC - un mondo di ingredienti:

giovedì 15 giugno 2023

Maionese di polpo

 

Da diverso tempo leggo sul web di questa maionese che maionese non è. La voglia di provare ricette nuove è sempre presente, nonostante ultimamente sia un po' passata la frenesia di cucinare e quindi quando pochi giorni fa ho acquistato il sottovuoto, utile per conservare i salumi che spesso transitano nella mia cucina, subito ho approfittato per cucinare il polpo. E da lì conservare la sua acqua di cottura presente nel sacchetto. Ho letto a destra e a manca e poi ho fatto come ho credevo meglio... come sempre!

Ecco il risultato, di cui sono abbastanza soddisfatta, soprattutto per il gusto, ottimo, un po' meno per la consistenza, leggermente gelatinosa...forse non avrei dovuto concentrare l'acqua. In ogni caso si può correggere frullando leggermente prima di consumare. 

La sperimentazione continua....

Per quanto riguarda invece il consumo, è ottima per farne tartine, farcire panini, da servire con insalata di polpo e patate, da condirci un'insalata russa di verdure e pesce, insomma una vera chicca da usare quasi ovunque!

Piccoli canapè con fave e olive

Ingredienti

120ml acqua di cottura del polpo

80ml olio di semi

1 cucchiaino di succo di limone

Cuocere il polpo sottovuoto a bassa temperatura. Devo specificare  che la mia cbt è una bassa temperatura un poco sui generis, infatti l'ho cotto sottovuoto nella slow cooker , i puristi inorridiscono, lo so già ma vi assicuro, ho controllato, che la temperatura non supera mai gli 80°C (la ricetta la pubblicherò tra qualche giorno).

Ho recuperato poi l'acqua del polpo formatesi in cottura nel sacchetto del sottovuoto e  ho scaldato fino a ridurre della metà. Io avevo 120ml ho scaldato circa 5 minuti a fuoco alto così da ridurre a 60 ml. 

Far raffreddare in frigorifero e poi montare con il minipimer muovendo dal basso verso l'alto e viceversa aggiungendo a filo l'olio, aggiungere 1 cucchiaino di succo di limone. Montare ancora e mettere in frigorifero.

Dopo il raffreddamento risulterà compatta e vellutata al palato.

martedì 30 maggio 2023

Il Club Sandwich light


Con 1 giorno di ritardo usciamo con Light and tasty, la rubrica di cucina light senza però perderci nel gusto, l'argomento di oggi è: la prima colazione!

Un momento importante dal punto di vista dell'alimentazione che non va assolutamente saltato, è giusto apportare calorie al nostro corpo dopo le ore di riposo e digiuno, ma soprattutto è corretto consumare alimenti corretti.

Ho voluto proporvi qualcosa di salato, anziché la classica colazione all'italiana "dolce" e ho pensato ad un classico della cucina internazionale IL CLUB SANDWICH!

Il club sandwich è un tramezzino abbondante e ricco che nasce negli Stati Uniti alla fine dell'800, e  in breve tempo divenne così famoso che fece il giro del mondo. Anche se in Inghilterra esisteva già da tempo il semplice sandwich, questa versione multistrato spodestò la ricetta originale conquistando tutti.

Ci sono delle regole di base: il pane deve essere pancarré (3 fette!), meglio senza crosta, la farcitura è con pollo o tacchino a fette, poi obbligatorie verdure come pomodoro e lattuga, e infine non dimentichiamoci le salse per compattare il tutto.

Ci sono infinite varianti di questo sfizioso "panino", e oggi voglio aggiungere la mia, che è pure light!

Ma ecco la ricetta:

Eccolo prima del taglio: ho scostato le fette per far intravedere la farcitura


INGREDIENTI per 2 sandwich


6 fette di pane in cassetta

4 fette di fesa di tacchino a fette sottili

4 pomodori datterini

foglioline di lattughino

1 uovo sodo

"maionese" light


Preparare la maionese light: 100g di yogurt greco, 1 cucchiaino di olio evo, 1 cucchiaino di succo di limone, un pizzico di sale e un poco di curcuma, mescolare bene ed assaggiare per valutare se vi sembra equilibrato al sapore, è sempre possibile correggere con succo di limone e sale. Il colore è dato dalla curcuma.

Scaldare bene una piastra e grigliare le fette di pane da entrambi i lati.

Tagliare i pomodorini a fettine, lo stesso fare per l'uovo sodo.

Lavare le foglie di lattughino  e tamponarlo con un panno da cucina.

Come assemblare: su una prima fetta di pane spalmare uno strato sottile di "maionese light", poi il tacchino e la lattuga, spalmare la seconda fetta di pane e posizionarla sopra, aggiungere altra fetta di tacchino, poi uovo e pomodori, un pizzico di sale, coprire con pane leggermente spalmato con maionese light.

Tagliare a metà il panino così formato seguendo la diagonale. Procedere in questo modo per il secondo club sandwich.

Servire con succo di frutta senza zucchero aggiunto.


Ecco le altre proposte per la colazione:

Carla: Cornetti allo stracchino 

Catia: Pancakes bigusto senza uova  

Daniela: Banana split per la colazione 

Milena: Plumcake all’arancia con zenzero e cardamomo  

Serena: Bircher muesli

lunedì 6 marzo 2023

Pulled pork con slow cooker


Metodi di cottura alternativi è l'argomento del Light and tasty di oggi, che sia  microonde, pentola a pressione,  cartoccio, a vapore, friggitrice ad aria vanno tutte bene, basta imparare a districarci o approfondire nuovi metodi, magari più salutari!

Ho voluto proporre il pulled pork, un piatto americano ma che ormai si trova sempre più spesso in paninoteca anche qua da noi, una bontà, la carne risulta scioglievole e saporita, di una morbidezza unica, se poi viene cucinato in slow cooker questa caratteristica migliora ulteriormente.

L'ho presentato in una tortilla  e con una salsa di mele (che si sa con la carne di suino ci sta benissimo), ma può essere inserito in piadina, in panino o anche nel classico panino da hamburger, quanto alle salse libera scelta, anche se questa dal gusto leggermente acidulo e speziato ci sta bene ed è pure light!



Ingredienti per 8 persone

1400g di carne di maiale (spalla)

1 cipolla

480 ml di vino bianco secco

60ml di aceto di mele

50g di Zucchero di canna grezzo

olio evo

2 cucchiaini di peperoncino in polvere

3 spicchi di aglio

2 foglie di alloro

6 bacche di cardamomo

5cm di zenzero fresco

1 anice stellato

sale

Salsa alla mela

2 mele granny smith

60ml di aceto di mele 

1 cucchiaio di succo di limone

½ cucchiaino di pepe bianco

½ cucchiaino di peperoncino

3 cucchiai di menta tritata

Sale

8 tortillas di mais 

2 lime

Massaggiare la carne con lo zucchero e il sale, mettere la carne in una casseruola e rosolare con olio evo dopo aver aggiunto le spezie, la cipolla tritata, l’aglio, le erbe aromatiche. Dopo circa 10-15 minuti, togliere e posizionare nella pentola di coccio della slow cooker unire il vino e l’aceto, chiudere con coperchio e cuocere per 12-14 ore ad bassa temperatura (io tasto high).

Togliere la pentola di coccio e  lasciare raffreddare, conservare in frigorifero per 1 notte.

Il giorno successivo, estrarre la carne e sgrassare completamente il sugo di cottura con un mestolo forato, poi con l’aiuto di due forchette sfilacciate la carne e scaldare nel suo condimento.

Preparare la salsa di mele: grattugiare le mele, dopo averle pelate, irrorare con l’aceto e il succo di limone, condire con gli aromi, le spezie e il sale. Mettete in frigo per 1 ora in un colino a maglie strette, così da far perdere i liquidi in eccesso (non preparare il giorno prima tende ad ossidarsi).

Farcire le tortillas di mais con la carne di maiale sfilacciata, verdure e la salsa di mele aromatizzata, oppure con salse convenzionali come maionese, senape, ketchup, ma che sono decisamente meno light.


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martedì 28 giugno 2022

Salsa all'erba cipollina


Il club del 27 oggi gioca con i dip, quelle creme e salse un po' particolari da servire con crostini di pane abbrustolito, o bretzel o anche con tante verdurine fresche. Alcune ricette possono essere utilizzate anche da condire la pasta oppure cereali come farro, orzo ecc.

Ho scelto questa ricetta per utilizzare la mia erba cipollina, una cassettina che curo con amore, come tutte le altre che posseggo, ma che utilizzo troppo poco, quindi questa era l'occasione giusta!

L'ho presentata con tante verdure fresche, peperoni, carote e zucchine, anche queste ultime sempre del mio orticello. Un pinzimonio piacevole soprattutto in questi giorni di gran caldo! 


Ingredienti per 2 tazze

250g di panna acida

125g di maionese

1/4 tazza di erba cipollina tritata

1/2 cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di pepe nero

1 cucchiaio di succo di limone appena spremuto

1 cucchiaino di aceto balsamico

1 cucchiaio di rafano grattugiato (dosaggio a piacere)

1 cucchiaio di olio d'oliva (a piacere)

1 cucchiaio di timo fresco (a piacere)


In una ciotola capiente unire tutti gli ingredienti tranne il rafano; mescolare con una frusta.

Il rafano può variare notevolmente in termini di intensità di sapore, quindi iniziare a dosarlo con attenzione (poco alla volta!) e poi assaggiare fino ad ottenere il sapore non è gradito.

Personalmente ho aggiunto anche il timo e l'olio evo, per ultimi e poi ho mescolato accuratamente.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27