Visualizzazione post con etichetta essiccatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta essiccatore. Mostra tutti i post

lunedì 17 febbraio 2025

Fichi essiccati homemade farciti


Light and Tasty oggi parla di frutta disidratata o essiccata, ho così pensato di lasciare la mia ricetta di fichi essiccati che ormai da qualche anno preparo avendo un fico che ne produce sempre tanti.

In estate li essicco, ho un essiccatore molto basico, senza gradazione, ma solo accensione, quindi non vi so dire a che temperatura opero, ma ho notato che è meglio lavorare in 2-3 volte interrompendo il programma. Ci si rende conto meglio del grado di essiccazione. I tempi indicati sono della scorsa estate e sono indicativi. Quanto alla conservazione, non si consiglia di chiudere in barattoli ermetici, ma in sacchetti di carta, il prodotto deve "respirare".

La farcitura poi dipende dai gusti, si possono anche consumare così tal quali oppure inserire in qualche insalata o qualche dolcetto (tipo muffins), io li ricopro di cioccolato fondente proprio per diminuirne la dolcezza, la mandorla all'interno poi è una chicca. 

Li preparo nelle feste natalizie, come richiamo all'estate e poi la frutta essiccata durante le feste ci sta!





Ingredienti

fichi freschi

cioccolato fondente

mandorle pelate




Pulire delicatamente i fichi con scottex bagnato e poi tagliare in due, lasciando attaccate le due parti al picciolo.

Posizionare sulle griglie dell'essiccatore e accendere, attendere 12 ore, lasciare riposare 6 ore e poi riaccendere 8-10 ore.  Non riempire troppo l'essiccatore, i fichi non devono essere troppo vicini e riempire a strati alterni l'apparecchio,  così da avere un giro d'aria importante.

Conservare in sacchetti di carta in luogo fresco e asciutto (io li essicco ad agosto e li consumo a dicembre).

In essiccatore dopo 6 ore

Quando si pensa di consumarli, sciogliere a bagnomaria il cioccolato, aprire le due parti di ogni fico, farcire con una mandorla, richiudere (se non rimangono chiusi aiutarsi con uno stecchino).

Passare nel cioccolato fuso utilizzando una forchettina o uno stecchino così da glassarlo. 

Far asciugare in pirottini di carta in frigorifero. Servire  a fine pasto.


Ecco le altre ricette a tema:

Catia: Chips di ananas essiccato   

Claudia: Plumcake con uvetta 

Daniela:  Spezzatino di pollo con albicocche disidratate e mandorle 

Milena: Insalata di finocchi, arance, mirtilli rossi e datteri  

martedì 15 giugno 2021

Confettura di ciliegie con essiccatore - metodo Morandin



Ho scoperto  solo qualche mese fa di questo metodo Morandin tramite Facebook, sulla bacheca di Teresa, ho seguito il link e mi ha portato qui.  Mi si è aperto un mondo!!

Lo trovo un metodo molto interessante, limita l'aggiunta di zucchero e questo già mi piace, se poi si pensa che la frutta non viene scaldata che per pochi minuti, penso che riesca a mantenere a dovere i colori e magari anche qualche principio nutritivo... fatto sta che l'ho voluta provare!

La mia idea iniziale era con le fragole, ma non avendole nell'orto e sapendo a quanti trattamenti vengono sottoposte, ho preferito cambiare frutto.  Quindi eccomi a provarci con le ciliegie e il risultato è stato davvero soddisfacente Ci sono due aspetti negativi a mio parere: il doverne preparare poco alla volta (avendo un essiccatore non professionale e l'omogeneità del prodotto, la confettura deve essere frullata per avere dati corretti degli zuccheri presenti. Personalmente certe confetture le preferisco con i pezzi di frutta presenti!

Altro aspetto da tener presente è la manualità che si deve avere per utilizzare il rifrattometro (niente di spaziale!), ma è sicuramente un altro elemento da tener presente. Lavorando in laboratorio, non solo non questo problema, ma me lo sono prestato per un week end 😉


Ingredienti

1 kg di ciliegie già denocciolate

190g di zucchero (da calcolare in base al grado di maturazione)

1 limone


Snocciolare le ciliegie e passarle al frullatore così da avere una matrice omogenea, leggere il valore  brix della frutta, leggo 13°brix (13g di zuccheri su 100g di frutta ovvero 130g di zuccheri in 1kg), a questo punto calcolo il quantitativo di zucchero da aggiungere.

Dovendo arrivare a 32°brix si aggiunge 190g al kg.

Far bollire mescolando per 5 minuti. Far raffreddare, aggiungere il succo di limone e mettere in vaschette di alluminio basse (io 2 ). Porre in essiccatore (io ho fatto 1 vaschetta alla volta), accendere e controllare per evitare che si asciughi troppo (io ci ho impiegato per 8 ore per vaschetta). Per valutare quando è pronta si misura il grado Brix, che dovrà essere >50°Brix (va già bene sopra ai 43). 

Se il vostro rifrattometro non misura arriva oltre i 50, è sufficiente diluire il prodotto (si pesano 10g e si aggiungono 10g di acqua, si miscela così da renderlo omogeneo e poi si misura, il valore lo si moltiplica per 2).

Riunire il prodotto, far bollire per 5 minuti e mettere nei vasi ancora bollente, naturalmente questi devono essere sterilizzati con coperchio nuovo. Girare sotto sopra per 10 minuti, e poi rigirare e aspettare che si raffreddino, così da fare il vuoto. Controllare la capsula, schiacciando non si deve muovere.

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Fattoria Consapevole e solidale

giovedì 21 aprile 2016

Biscotti al cacao e calendula



Ed ora passiamo ad una frolla all'olio....
Questo mese la seconda proposta di biscotti per partecipare all'MTC deve essere una frolla all'olio e senza latticini, utilizzando un tipo di frolla alternativa rispetto a quella già utilizzata...
Così per soddisfare Dani (che soffre di intolleranze ai latticini) e Juri,  eccomi con una frolla al cacao, aromatizzata alla calendula  (scelta più per il colore che per il gusto).
Per questa frolla al cacao ho utilizzato la ricetta di Montersino modificata da Dany, a cui ho aggiunto il cacao e quindi ho diminuito in percentuale l'olio... un pochino tende a perdersi nel riposo in frigo, ma all'assaggio si sono rivelati davvero buonissimi, si scioglievano in bocca!
In un primo tempo li ho provati senza glassatura, e ho fatto pure le foto, ma poi visivamente non mi soddisfacevano, così ho pensato di renderli più golosi e carini.. voi che ne dite?



Ingredienti

200 g di farina debole W170
50g di cacao amaro in polvere
60 g di olio extravergine di oliva delicato + 60 g di olio di riso
100 g di zucchero a velo
40 g di tuorli (2 tuorli di uova grandissime)
la scorza di mezzo limone naturale
un pizzico di sale
3 cucchiai di petali di calendula essiccata

per glassare:
100g di cioccolato fondente 60%
10g di burro di cacao




Preparare l'infuso di calendula scaldando a 80°C l'acqua (circa 100ml) unire 1 cucchiaio di fiori di calendula e lasciare riposare per circa 10 minuti. Filtrare e raffreddare a 4°C.
Emulsionare l’olio e i tuorli, aggiungere poi lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto omogeneo.
Unire la scorza di un limone biologico grattugiata finemente.
Aggiungere il sale e infine la farina ben setacciata con il cacao.
Lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo. Quando la farina si sarà unita perfettamente all'impasto, aggiungere uno o due cucchiai di infuso di calendula.
Stendere l'impasto dopo averlo raffreddato un paio d'ore in frigo, sempre ben ricoperto da pellicola (potrebbe perdere un poco di olio durante il raffreddamento. Se mentre viene steso con il mattarello si dovesse sfaldare, si consiglia di aggiungere ancora un cucchiaio di liquido (acqua o infuso), riimpastare e rimettere in frigo per 1 ora.

Stendere allo spessore di circa 0,4 mm, tagliare con le formine apposite, posizionare su di una teglia foderata di carta forno. Cospargere di petali di calendula (se non intendete glassarli) e cuocere in forno già caldo a 180°C per 10-12 minuti.
Una volta ben raffreddati si possono glassare al cioccolato: sciogliere a bagnomaria o in micronde il cioccolato con il burro di cacao e farcire la superficie di ogni biscotto, decorare con i petali di calendula essiccata.




Con questo biscotto al cacao glassato partecipo alla sfida n.56 dell'MTC



mercoledì 20 aprile 2016

Biscotti sableè alla fragola con ganache al cioccolato

Questo mese all'MTC si biscotta!
E già noi siamo quelli che a Natale preparano i paté, mentre ad Aprile, tutto merito di DaniPensacuoca, vi innondiamo di biscotti.
Prima di tutto, devo complimentarmi con loro, i vincitori dello scorso mese, Dani e Juri, che ci hanno stupito con una ricetta fantastica che meritava davvero il primo premio, ed ora poi siamo ancora più contenti della loro vittoria dopo questa proposta di farci imparare tutto sui biscotti.
Ma passo subito a parlare della mia prima proposta, e sì perchè a breve ce ne saranno altre,pubblicate secondo il rigoroso ordine definito dai regolamenti del nostro gioco!
Inizio con una pasta sableè, la ricetta è quella  di Leonardo Di Carlo, proposta dalla sfida, a cui ho aggiunto un'aromatizzazione alla fragola dopo averla essiccata, ho usato infatti lo zucchero semolato, anziché quello a velo, per poterlo frullare con le fragole essiccate.
Il risultato è stato un biscotto friabile e profumatissimo, dal gusto leggermente acido, che abbinato alla classica ganache al cioccolato, era un ripudio di sapori...
C'è effettivamente un po' da tribolare, essicca le fragole, tempi di riposo lunghi, attenzione ai minimi particolari... però per questo risultato ne vale la pena..
Grazie!



Ingredienti

Biscotti sable
1 kg di fragole ben mature
250 g di farina debole
150 g di burro (82% materia grassa)
1,2 g di sale fino
100 g di zucchero semolato
42,5 g di tuorli (circa 3 tuorli medi)

Ganache al cioccolato
50ml di panna da montare
100g di cioccolato fondente al 75%









Lavare le fragole con il picciolo sotto acqua corrente, asciugarle e tagliare in 4, o 6 se fossero molto grandi, posizionarle nell'essiccatore e procedere con l'essiccazione per 12 ore.
Lasciare raffreddare fino al giorno dopo.






Mescolare, a mano o in planetaria con la foglia il burro con il sale fino.
Unire la farina e sabbiare velocemente in modo da non scaldare il composto.
Frullare lo zucchero semolato con le fragole essiccate  (io con il bimby 10 sec a vel 10 per 2 volte, in modo da non scaldare il prodotto).
Al composto sabbiato aggiungere  lo zucchero aromatizzato e i tuorli d'uova, lavorare il tutto velocemente fino a completo assorbimento.
Per riuscire ad impastare ho aggiunto 2 cucchiai di acqua gelata.



Coprire con pellicola e conservare in frigorifero per 10-12 ore per stabilizzare la pasta prima dell’utilizzo.

Togliere dal frigo attendere circa 5 minuti e poi rendere plastica la frolla con un leggero impasto, sfogliare con il mattarello allo spessore di circa 4mm, tagliare con le formine a cuore.

Posizionare su una placca del forno foderata con la carta apposita, e cuocere in forno già caldo a 190°C per 10-12 minuti circa.
Lasciar raffreddare su di una grata.

Preparare la ganache: scaldare la panna senza farla bollire, unire il cioccolato tritato a coltello, mescolare con cura. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente.











Farcire i biscotti con la ganache, utilizzando un sac a poche, accoppiandoli due a due.


Con questo biscotto aromatizzato e farcito partecipo alla sfida n.56 dell'MTC