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domenica 10 novembre 2024

Polpettine di pesce al curry

Versione al microonde

Eccoci con la rubrica Vista in rivista, oggi mi sono dedicata al pesce, un ingrediente che consumo troppo poco, purtroppo, ma che mi piacerebbe avere nella dieta settimanale, almeno 1-2 volte.

Questa ricetta mi ha colpito anche per la possibilità della doppia preparazione, sia con cottura al microonde che tradizionale, in padella. La rivista è Buona cucina di settembre 2003, un po' data ma con tante ricette e che purtroppo penso non sia più in edicola.

Naturalmente, le ho provate entrambe, sicuramente la procedura al microonde è più veloce  e anche più dietetica (manca completamente l'olio), ma personalmente preferisco l'altra, la crosticina che si forma sulle polpette dà una consistenza piacevole al palato.

Se le provate, fatemi sapere quale preferite!

Versione in padella

Prima della cottura al microonde
Ingredienti per 4 persone

500g di filetti di pesce bianco (io merluzzo)

1 manciata di mollica di pane raffermo

latte

prezzemolo

pane grattugiato

1 cucchiaino di curry

50ml di vino bianco+ 40ml

1 cucchiaino di amido di mais

olio evo (per cottura tradizionale)

sale



Mettere in ammollo nel latte la mollica di pane, spezzettare il pesce, metterlo in un robot da cucina, unire l'uovo, il prezzemolo, il sale  e il pane ben strizzato.

Azionare così da formare un composto omogeneo (se fosse troppo morbido unire un cucchiaio di pane grattugiato).

Formare delle palline, dopo essersi bagnate le mani così da prepararle in modo regolare, rotolarle nel pane grattugiato.

Cottura microonde:  posizionarle in un contenitore di ceramica, bagnarle con 50ml di vino, coprire e cuocere 5 minuti a 600Watt di potenza. Mescolare 40ml di vino con 3 cucchiai di acqua , stemperare l'amido di mais e il curry, salare. Versare questa salsina sulle polpette e cuocere per 3 minuti a 600watt di potenza. Far riposare un paio di minuti prima di servire.

Cottura in padella:  rosolare le polpette in un paio di cucchiai di olio per una decina di minuti. Toglierle dalla padella, e versare il vino 50+40ml  e l'acqua in cui si è sciolto il curry e l'amido di mais a freddo. Far sobbollire qualche minuto per rendere la cremina densa, aggiustare di sale e unire le polpette. Far riscaldare qualche minuto e servire subito.


Ecco le altre ricette "rispolverate"


Daniela: Crostata di zucca con le gocce di cioccolato  

Milena:  Crostata al cacao con panna cotta ai mirtilli   

Natalia: Torta di mele all’olio e rosmarino 


lunedì 11 marzo 2024

Roast beef di cavallo al microonde

Oggi Light and tasty si concentra non tanto sulle ricette ma i metodi di cottura. 

Ultimamente si legge sempre più di metodi di cottura alternativi quali slow cooker, friggitrici ad aria, sous vide, ognuno di questi ha caratteristiche ben definite, con pro e contro, siamo noi a doverle valutare scegliendo il meglio a seconda del prodotto da cuocere e del risultato che vogliamo ottenere.

Ho voluto puntare sul microonde, un elettrodomestico che ormai abbiamo tutti da tanti anni ma che spesso non viene usato per cucinare, ma solo per riscaldare, cosa che effettivamente fa molto bene. Anch'io non mi discosto, ma negli anni ho messo a punto qualche ricetta e il roast beef è un mio cavallo di battaglia. Naturalmente il punto forte di questa scelta è il tempo ridotto di cottura mantenendo però un  buon sapore e una buona consistenza, in 20 minuti si prepara un buon secondo piatto, che ci salva 2-3 pranzi o cene ...direi che non è poco!

Bisogna però valutarne la cottura in base ai propri gusti, tenendo presente che 1kg di carne: ben cotto 18 minuti, al sangue 14 minuti.

Per quanto riguarda la scelta della carne sicuramente il manzo è quello più apprezzato, questa volta ho proposto il cavallo, prima di tutto per problemi di anemia di mio figlio e poi perché le origini piacentine si sentono!

E già forse voi non lo sapete ma la carne di cavallo, il cui uso è senza dubbio antica, viene consumata spesso a Piacenza, dove ci sono diverse ricette tipiche come la tartare o la picula (quest'ultima è addirittura stata insignita  della De.CO.). L'uso di questa carne è caratteristico della cucina locale come anche nel Salento, a Napoli e a  Parma.

Molti ritengono che il consumo di carne di cavallo sia legato al fatto che Piacenza in passato fu città di caserme e che i cavalli al seguito degli eserciti, esaurita la loro attività, fossero venduti ed abbattuti, non so se questo sia vero, ma sicuramente è un tipo di carne molto utilizzato, ecco la ricetta:


Ingredienti

800g di carne di cavallo (costata)

olio evo

rosmarino, salvia

sale e pepe




Legare il pezzo di carne con spago per arrosti, mettere qualche foglia di salvia e/o rametto di rosmarino e poi insaporire con sale e pepe, massaggiando bene la carne.

Scaldare sul fuoco 3-4 cucchiai di olio in una pirofila adatta al microonde, quando l'olio risulta ben caldo mettere la carne a rosolare su tutti i lati, schiacciandola con una paletta così da far avvenire la reazione di Maillard, per circa 6-8 minuti (tenendo conto di tutti i lati).

A questo punto coprire con coperchio e cuocere al micronde impostando 600watt di potenza, per 15 minuti Cottura rosata, se preferite al sangue 12 minuti. Lasciare raffreddare.

Tagliare con affettatrice, sul n.2. Riunire il fondo di cottura in una ciotolina da portare in tavola assieme al roastbeef affettato.

Personalmente ci piace piuttosto cotta e quindi cuocio per 15-16 minuti (dipende dal peso),  inoltre questa cottura mi è consona per poter conservare la carne per 4-5 g in frigorifero (senza affettarla) in sottovuoto.

Ecco altre proposte con cotture alternative:

Carla Emilia: Frittata di porri e tagliolini  

Catia: Focaccia dolce cotta in friggitrice ad aria  

Cinzia: Pane di grano saraceno e semi cotto in friggitrice ad aria 

Claudia: Salmone cotto a bassa temperatura 

Daniela: Pizzette in padella  

Milena: Tortini con confettura di susine  in friggitrice ad aria  

lunedì 15 gennaio 2024

Cavolini di Bruxelles e speck gratinati


Light and tasty oggi  propone "I colori dell’inverno" intendendo con questo il colore degli ortaggi tipici di questa stagione, con le crucifere in pole position e poi i finocchi, i topinambur, i carciofi,  le rape tutti quelle verdure che ci ricordano che siamo in pieno inverno!

Io ho estratto dal cappello i miei amati cavolini di Bruxelles, dal sapore deciso anche se un po' dolciastro, che da quando cuocio al microonde nemmeno ne sento l'odore pungente... quindi cosa volere di più? Cuociono in un attimo, sono ottimi al palato e ricchi di proprietà benefiche!

Provate un po' ad assaggiarli con questa semplice ricetta!


Prima della gratinatura

Ingredienti per 2 persone


500g di Cavolini di Bruxelles

80g di speck in una sola fetta

2 cucchiai di Grana Padano grattugiato

olio evo

sale 



Mondare e lavare accuratamente i cavolini, tagliare a metà i più grossi, metterli in pentola a pressione per microonde (o una ciotola per microonde chiusa con la pellicola apposita) aggiungere 25ml di acqua e cuocere a max potenza per 7-8 minuti.

Scolare, condire con un cucchiaio di olio e sale.

Mettere i cavolini in casseruola adatta al microonde e che possa essere portata in tavola, cospargere con lo speck tagliato a listarelle e il Grana.

Ripassare al microonde per 5-6 minuti funzione combi (grill+micro) a 600watt di potenza, controllare la formazione della leggera crosticina, far riposare un paio di minuti e poi servire!

 

Ecco altre proposte:


Carla Emilia: Sformato di carciofi e patate  

Catia: Insalata di broccolo romanesco con giardiniera e olive  

Cinzia: Cavolo cappuccio alla siciliana 

Claudia: Vellutata di finocchi e patate

Daniela: Finocchi gratinati con panure alle mandorle e agrumi 

Milena: Riso rosso con verza e olive taggiasche  

martedì 24 gennaio 2023

Masala Peanuts o Arachidi speziate


 A di arachide - Arachidi al Masala - India

La rubrica Un mondo di ingredienti ci coinvolge sempre di più e per l'occasione ho pensato di viaggiare fino in India e proporre queste arachidi speziate. La ricetta l'ho trovata qui ed ho pensato di provarla, magari non per assaporarla con chai tea come gli indiani ma con un bel bicchiere di Prosecco per un aperitivo tra amici.

Mi sembrava semplice ed infatti è così, valutate i tempi di cottura in base ai vostri forni, io ho lavorato sul micronde , con la funzione grill, ma forse era meglio usare il forno tradizionale ventilato. E' importante che si raffreddino, solo così avranno la consistenza croccante. 

Unico dubbio era quale masala usare, se il Tikka o il Garam, li ho entrambi ma non conoscendo le differenze ho cercato in rete, ecco cosa ho trovato qui.

Garam Masala vs. Tikka Masala: qual è la differenza?

Garam masala e tikka masala sembrano simili, ma non è così! Il garam masala è una miscela di spezie che conferisce un gusto speziato ai piatti, mentre il tikka masala è un piatto vero e proprio che conferisce una consistenza densa e un sapore al curry.

La principale differenza tra garam masala e tikka masala è negli ingredienti poiché il garam masala contiene cannella, macis, semi di coriandolo, semi di cumino e grani di pepe, mentre il tikka masala contiene paprika, cumino, zenzero, aglio, curcuma, cannella e peperoncino. Un'altra grande differenza che entrambi contengono è l'aggiunta di curcuma in tikka masala, che conferisce un sapore e un colore delicati e gialli, mentre il garam masala è più forte e non ha aggiunta di curcuma.

Questi Masala rendono speciale il cibo indiano in quanto risulta diverso i masala, spesso fatti in casa, esaltano il gusto e conferiscono un aroma unico.

Ho deciso di usare il garam, più deciso e forse più adatto visto che nella ricetta c'è l'aggiunta di curcuma, che non è presente nel garam mentre vi è nel tikka!

Ma ecco le arachidi!


Ingredienti

150g di arachidi sgusciate

1 cucchiaio di farina di ceci

1 cucchiaio di farina di riso

1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere

2 cucchiaino di garam masala

1 cucchiaino di curcuma

1/2 cucchiaino di asafoetida (che ho omesso)

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaio di succo di limone

1 cucchiaio di olio



Come preparare le arachidi Masala nel microonde in 3 minuti.

Prendi una ciotola e aggiungi farina di ceci, farina di riso, peperoncino rosso in polvere, curcuma in polvere, hing, garam masala e sale (le dosi sono a piacere). Mescolateli bene e teneteli da parte.

In un'altra ciotola prendere le arachidi. Ora aggiungi il succo di limone e mescola bene.

Aggiungere la miscela di farina di riso e farina di ceci preparata e arrotolarli nella farina con l'aiuto di un cucchiaio.

Aggiungere un cucchiaino di olio e mescolare ancora

Cospargere poca acqua alla volta e mescolare bene fino a quando ogni arachide è ben ricoperta di masala.

Prendi un vassoio adatto al microonde e ungi il fondo con olio, disponi le arachidi in un solo strato, condisci con olio e sale. Ora trasferisci alcune arachidi nella ciotola. Metti le arachidi come un unico strato e non metterle una sopra l'altra.

Aggiungi 1-2 cucchiaini di olio sopra le arachidi e metti la ciotola nel microonde in alto per 3 minuti grill, poi mescolare e altri 3 minuti al grill (i tempi variano in base al tipo del micronde).

Lasciare raffreddare queste arachidi. Man mano che si raffreddano diventano più croccanti. Le arachidi Besan Masala sono pronte e servite con il chai caldo.

E' possibile anche farle al forno a 180°C ventilato per 5-6 minuti.

giovedì 18 novembre 2021

Cavolini di Bruxelles e castagne


Piatto velocissimo da preparare, dal gusto particolare, ma che mi ha convinto come pochi altri!

Unico neo è la presentazione,  i cavolini con la forchetta non li rende attraenti, consiglio di tagliarli solo a metà! Per il resto non ha difetti, ci tengo infatti a pubblicarlo in questo mio blog dove raccolgo tutte le ricette degne di nota. Questo contorno appariva tra i piatti segnalati dalla rubrica  Il club del 27, di cui faccio parte, ed è tratta dalla rivista BBC Good Food

Sia Il club del 27 che questa rivista meritano un passaggio, quindi usufruite del link proposti, non ve ne pentirete!  


Ingredienti

500 g di cavolini di Bruxelles

20 g di burro

2 cucchiai di olio

100 ml di panna da montare

mezza noce moscata

200g di castagne cotte 

sale


Mettere i cavoletti in una padella capiente, coprire con acqua bollente e cuocere per 8-10 minuti o fino a quando sono molto teneri (io al microonde nella pentola a pressione per 8 minuti a max potenza).

 Scolare e mettere sul fuoco così da lasciar asciugare per 5-6 minuti con l'olio, schiacciare con una forchetta fino a ottenere una consistenza spessa. 

Aggiungere il burro,la panna e noce moscata grattugiata e condire bene. Cuocere per altri 2 min. Unire le castagne tritate grossolanamente, cuocere ancora 2-3 minuti mescolando. Aggiustare di sale.

Servire tiepido, ma è ottimo anche a temperatura ambiente.

lunedì 6 settembre 2021

Melanzane con feta e origano al forno


E si ricomincia anche con la rubrica Light and Tasty. Passate bene le vacanze? e l'estate è stata di vostro gradimento? La mia è passata in un soffio, qualche giorno al mare a luglio, sbaracco di una casa da ristrutturare, altri giorni al mare ad agosto e poi si riprende subito a lavorare...e in un attimo le giornate si accorciano, il clima si fa meno afoso e si è già in autunno!!! Che peccato! Anche se, a dir la verità preferisco le temperature fresche dell'autunno e fredde dell'inverno, ma soffro quando le giornate si accorciano, per me è un vero dispiacere svegliarsi alla mattina con il buio e ancor peggio al pomeriggio!

Ma passiamo al tema dell'uscita: le melanzane. Un ortaggio non sempre apprezzato, ma che qui a casa mia va tanto, con la pasta, grigliate, fritte, tanto che mio marito si è specializzato nella coltivazione e anche quest'anno ci hanno dato una bella soddisfazione. 

Ma bando alle ciance ed eccovi la ricetta, veloce, saporita ma soprattutto preparabile a step, che per chi va al lavoro è decisamente importante! Un giorno grigliate le melanzane (le potete conservare in frigo coperte da pellicola) , quello successivo le condite e poi via in forno, sia tradizionale che microonde (funzione combi), così da non scaldare troppo gli ambienti!


Ingredienti
per 4 persone

2 melanzane 

100g di feta

origano

pomodorini di vari colori

sale

olio evo




Affettare le melanzane e grigliarle su una piastra ben calda.

Ungere con un filo di olio una teglia, posizionare uno strato di melanzane, condire con un filo di olio e sale, cospargere con i pomodorini tagliati a spicchi, origano e feta sbriciolata, continuare così per almeno 3 strati.

Condire la superficie con un filo di olio e passare in forno (io al micronde funzione combi, a 600w per 7 minuti), al grill per 10-12 minuti. Servire tiepido. 

Ecco le altre proposte:


Parmigiana di riso e melanzane  di Carla Emilia

Risotto piccante alle melanzane di Catia

Melanzane al forno con limone, mozzarella e prezzemolo di Daniela

Melanzane alla brace  di Franca

Polpette di melanzane con erbe aromatiche  di Mary

Crema di melanzane per crostini  di Milena

Melanzane al forno velocissime di Serena


mercoledì 7 aprile 2021

Gratin Dauphinois

Il gratin dauphinois è un piatto tipico del Delfinato, che è una zona francese compresa tra la Valle del Rodano e le Alpi. 

Come tutti i piatti della tradizione non esiste una sola ricetta, è a base di patate e di crème fraîche, alcuni aggiungono anche formaggio (emmentaler, gruviera grattugiato, etc.), ingrediente che la ricetta originale non lo prevederebbe, infatti sarebbe conosciuto come gratin savoyard.

Questo piatto è noto anche in Nordamerica come "au gratin style potatoes" (Stati Uniti d'America e Canada anglofono) o "pommes de terre au gratin" (Canada Francofono).

Naturalmente sono importanti le patate, visto che sono l'ingrediente principale, consiglio delle patate a pasta gialla dal gusto intenso, ho letto che consigliano la varietà Charlotte, io le ho preparato con la patata DOP di Bologna e anche con la patata della Sila IGP, in entrambe i casi il risultato è stato ottima!


Ingredienti
per 4 persone

800g di patate
500ml di latte
200ml di panna
50g di burro
60g di Emmentaler o Groviera grattugiata (a piacere)
1 spicchio di aglio
sale 
noce moscata

Pelare le patate e lavarle con acqua fredda.

Sbucciare l'aglio, taglialo a metà per rimuovere il germe al suo interno, tritarlo. In contenitore che può andare in microonde inserire le patate tagliate, l'aglio tritato e il latte. Cuocere per 7-8 minuti a max potenza. Scolare le patate e  farle intiepidire.

Imburrare una teglia da forno, disporre le patate, condire con sale e noce moscata, versare la panna e cospargere qualche fiocchetto di burro e con il formaggio grattugiato (a piacere).

Cuocere in forno già caldo a 180°C (ventilato con grill) per circa 30 minuti, controllare la crosticina.

Servire tiepido.

Questa ricetta partecipa alla Fattoria Consapevole e Solidale

lunedì 1 febbraio 2021

Patate "duchesse"


Oggi a Light and Tasty si parla di patate, un alimento poco indicato per la dieta ipocaloriche classiche essendo molto ricche di carboidrati, ultimamente però  studi specifici hanno definito che con le giuste cotture e/o i dovuti abbinamenti possono essere consumate.

Pare che le patate bollite, a parità di calorie, hanno un indice di sazietà molto alto, che supera di circa tre volte quello del pane. Il segreto è lasciarle raffreddare prima di portarle in tavola (l’indice glicemico si riduce) e abbinarle a una porzione di proteine, che rende il piatto equilibrato nei nutrienti. Oggi quindi parliamo di questo tubero ed io in particolare vi indico questa ricetta anni 80 (lo so!!), ma che mi ha salvato in tanti pranzi con gli amici, perchè sono veloci e semplici e si possono preparare in anticipo, e dar un'ultima scaldata con il microonde, senza perdere in bontà!

Le Patate duchessa o "duchesse" (Pommes duchesse) sono un contorno coreografico e sfizioso tipico della cucina francese! Si tratta di piccoli ciuffi dalla forma elicoidale a base di patate lesse,  realizzati in sac à poche con bocchetta a stella. Sono leggermente croccanti fuori, morbide dentro e saporite, ma passiamo alla ricetta!



Ingredienti
per 6 persone

300g di patate 
1 tuorlo 
20g di burro morbido
120ml di latte
20 g di parmigiano grattugiato
1 pizzico di sale
1 pizzico di noce moscata



Lavare e sbucciare le patate.
Preparare un purè, e aggiungere tutti gli ingredienti, formaggio burro noce moscata, mescolare bene.

Io uso il bimby, mettendo la farfalla nel boccale, affetto le patate con la mandolina, aggiungo il latte e il sale. Azione a vel. 2 100°C per 25 minuti, poi aggiungo il burro e manteco il purè a vel 4 per 30-40 sec. 
A questo punto unisco il formaggio, la noce moscata (a piacere) e miscelo a vel 4 per 30 sec. circa.
Tolgo dal boccale, lascio raffreddare.

Mettere tutto nel sac a poche con bocchetta  a stella e formare delle rosette sulla leccarda del forno foderata con la carta apposita.
Cuocere in forno già caldo  per 12-15 minuti  a 180°C  con una funzione ventilata più grill.
Quando si vedranno le  punte colorite allora si potrà sfornare.

Ecco le altre proposte:


Polpette di patate di Carla Emilia  

lunedì 19 ottobre 2020

Yogurt fatto in casa



Oggi per Light and Tasty ho voluto cimentarmi a fare lo yogurt in casa senza la yogurtiera, giusto per il piacere di provarci.
Non credo che sia economico e/o pratico, ma sono sicura che possa essere divertente e dia soddisfazione, come ogni altra preparazione di cucina.
Si può utilizzare il latte intero, parzialmente scremato o magro, sia pastorizzato sia UHT e può variare nella compattezza e nel sapore. 
Lo yogurt deve contenere batteri vivi ed attivi, i fermenti lattici, che appunto gli conferiscono il sapore tipico acido. 
Lo scorso anno ho acquistato un nuovo microonde e presenta anche un programma specifico per produrre lo yogurt (come anche quello per far lievitare) e quindi ero proprio curiosa di usarlo... quale migliore occasione?
Ho preferito evitare di aromatizzare e/o dolcificare lo yogurt, così da poterlo usare anche per preparazioni salate. Il risultato è stato apprezzato, in questa occasione ho utilizzato latte intero biologico, la consistenza era ottimale come anche il sapore, decisamente poco acido. Volendo è possibile utilizzare questo yogurt per produrne altro.
Ecco qui il risultato e subito sotto trovate come mi sono mossa, in ultimo come ho aromatizzato il prodotto!



Ingredienti


500ml di latte
1 vasetto di yogurt magro bianco





Versare il latte in una pentola e scaldare, a 40°C utilizzando per verificare un termometro.

Trasferire il contenuto un una ciotola con coperchio, unire lo yogurt (o i fermenti acquistati in farmacia) , mescolare accuratamente con un cucchiaio.

Mantenere a 40°C per almeno 8-9 ore, se il latte fosse scremato anche 12 ore. E' possibile metterlo nel forno, dopo averlo portato a 40°C, inserire la ciotola spegne, tenendo acceso la luce (la temperatura ottimale va da 38°C a 42°C, è proprio in questo intervallo che i batteri lattici riescono a moltiplicarsi, sono le condizioni ottimali di crescita).


Oppure utilizzare il programma del microonde, come nel mio caso ed allora è sufficiente programmarlo e attendere!

Quando risulterà bene denso, mettere in frigo un paio d'ore pria di consumarlo.
Conservare in frigo.

Come aromatizzare?
Se volete utilizzarlo come colazione o merenda è sufficiente miscelare con uno o due cucchiaini di confettura, nel mio caso di lamponi, e il vostro yogurt, prenderà il sapore della conserva utilizzata.
Ho provato ai limoni, alle pere, ai fichi d'india e zenzero, fino ad arrivare a prugne e lavanda.


Altra possibilità è miscelarlo con crema di pistacchio e poi unire qualche pistacchio tritato, giusto per dare quell'effetto "crunch", lo stesso vale con la crema di nocciole (mitica nutella), più difficile da amalgamare ma pur sempre deliziosa.
Altra proposta è al caffè, il mio gusto preferito, ho miscelato 172 cucchiaino di caffè solubile con 2 cucchiai di yogurt, ho atteso 5 minuti (così si scioglie meglio) e poi ho aggiunto 1 pizzico di caffè in polvere e 1 cucchiaino di miele, valutatelo e fatemi sapere!


lunedì 27 aprile 2020

Gnocchi allo zafferano con le tre zucchine


Questo mese Il Club del 27 si dedica agli gnocchi, prendendo spunto dal libro "Facciamo gli Gnocchi" edito da Gribaudo e scritto da Ale Gennaro con le ricette della sfida MTChallenge.
Anche questo libro, come tutti gli altri, è una miniera di ricette con tanti tanti buoni consigli e indicazioni su come fare gli gnocchi, come cuocerli, come "colorarli"...insomma per chi ama questa preparazione non può evitare di acquistarlo.
Gli gnocchi sono il mio piatto preferito, da quando ero piccola per il mio compleanno non chiedevo  una torta, ma sempre gli gnocchi ai funghi  e la mia nonna mi accontentava con gioia!
Questo appuntamento quindi non potevo perdermelo, anche se ho avuto un inconveniente, al primo colpo non sono riuscita nell'impasto.
Avevo cotto le patate a vapore e penso di averle impastate ancora troppo calde,  poi molto probabilmente non erano  della varietà corretta. Comunque ho approfittato per fare un gateau per la sera e il giorno dopo ci ho riprovato cucendole al micronde, risultato raggiunto!




Ingredienti  per 4 persone

1 kg di patate
200g di Farina 00
1 bustina di zafferano
 Sale

per il condimento
600g di zucchine
un mazzetto di fiori di zucchine
50g di ricotta
olio di semi per friggere
olio evo
sale
maggiorana (io menta)
pistilli di zafferano

Per completare (io ho omesso)
maggiorana
scorza di limone


Preparare gli gnocchi:
Lavare e punzecchiare le patate (delle stesse dimensioni) con una forchetta, avvolgerle in uno strappo di scottex bagnato, posizionarle sul piatto del micronde e azionare a potenza 900watt. (Le mie patate erano tonde e di circa 5-6 cm di diametro, ho impiegato 20 minuti, voi valutate i tempi in base alle dimensioni).
Togliere le patate dal microonde dopo due minuti dallo spegnimento, scartarle e pelarle subito, l'essere calde aiuta. Passarle allo schiacciapatate, aggiungere un pizzico di sale, lasciare raffreddare (in modo che si elimina il vapore), aggiungere la farina.
Impastare velocemente.
Formare tanti filoncini, tagliarli  a toccherri e passarli sul rigagnocchi.

Preparare il sugo: 
Ridurre a rondelle 500g di zucchine esaltarle in padella con olio caldo per una decina di minuti. Frullarle con la ricotta, la menta e la ricotta. Regolare di sale e pepe.
Affettare a listarelle i fiori di zucca , dopo aver tolto il pistillo e saltarli in padella con olio evo.
Tagliare a julienne le zucchine rimanenti, scaldare l'olio di semi e friggere in olio profondo così da renderli croccanti.

Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, non appena salgono  a galla scolarli e saltarli con i fiori di zucchina in padella.
Servire  nel piatto di portata su un letto di crema di zucchine e ricotta, decorare con le zucchine fritte e qualche pistillo di zafferano.

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27


lunedì 10 giugno 2019

Lasagna aperta con spinaci e salmone



Oggi Light and Tasty dedica la sua uscita agli spinaci, scientificamente chiamati Spinacia oleracea, sono una pianta erbacea originaria dalla Persia, ma diffusa nel nostro continente dal medioevo.
Gli spinaci sono ricchi di sostanze nutritive e antiossidanti e il loro consumo è considerato molto sano in quanto sarebbero utili a garantire la salute degli occhi, dell'intestino oltre a ridurre lo stress ossidativo, a prevenire il cancro e a ridurre i livelli di pressione sanguigna. Cosa volere di più?
Cerchiamo di consumare più spesso questa verdura dalle proprietà eccezionali e anche dal sapore piacevole, si può consumare sia cruda, nelle insalate fresche, che cotta.... una volta veniva lessata in tanta acqua bollente, oggi si tende a cuocere in padella con pochissima acqua, per evitare che si disperdano le sue proprietà.
Vi propongo queste lasagnette un piatto decisamente di impatto, ma anche buonissimo.
Sembrano laboriose, ma in realtà non è così, è sufficiente organizzarsi, preparare tutti gli ingredienti e poi in 5 minuti si assemblano e cuociono ancor prima!
Il salmone con gli spinaci sono un'accoppiata che amo particolarmente e qui, sarà anche per la presenza di ricotta, dà davvero il massimo!
Avevo preparato queste lasagnette per la giornata nazionale della ricotta nell'ambito del Calendario del Cibo Italiano, ecco andate a sbirciare se volete, troverete oltre a ricette con la ricotta anche tante altre ricette con gli spinaci!



Per 4 persone

200g di sfoglie di pasta all’uovo
200g di salmone affumicato
200g di spinaci freschi
400g di ricotta
3 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
maggiorana
Sale e pepe

In un piccolo bicchiere mettere in infusione la maggiorana e due cucchiai di olio.
Dalle sfoglie di pasta all’uovo ricavare con un coppapasta 20 dischi di 10cm, scottarli per 1 minuto in acqua bollente salata a cui si aggiunge 1 cucchiaio di olio, per evitare che si attacchino tra loro (tre, quattro per volta non di più!), scolarli, passarli in acqua fredda per bloccare la cottura. Appoggiarli poi su un canovaccio umido.

Lavare gli spinaci e farli cuocere in una padella con un poco di olio per qualche minuto, con coperchio. Aggiustare di sale e pepe e lasciare raffreddare.

In una ciotola mette la ricotta, salare, pepare e areare con un frullatore elettrico (è possibile aggiungere anche 100ml di panna, ma poi il light viene meno).

Su un foglio di carta forno allineare le sfoglie di pasta, pennellarle con l'olio aromatizzato, da entrambi i lati.

Appoggiare un coppapasta su di una teglia foderata, iniziare ad assemblare le lasagne, mettendo sul fondo una sfoglia, uno strato di ricotta montata, una sfoglia, gli spinaci, una sfoglia, il salmone affumicato, una sfoglia, uno strato di ricotta montata,  una sfoglia che ungerete ulteriormente e poi decorerete con una foglia di spinaci, una piccola quenelle di ricotta e un pezzetto di salmone.

Preparare allo stesso modo gli altri tre timballini.

Passare poi in forno a 200°C per 5-6 minuti.
Servire subito dopo aver tolto i coppapasta  (che risultano utili ad evitare la fuoriuscita della ricotta).

E' possibile fare la cottura al microonde a 650W di potenza per 2 minuti, naturalmente senza coppapasta.


Ecco le altre proposte:


Fiori di spinaci con topolini di Carla Emilia

Muffin con gli spinaci di Daniela

Involtini di prosciutto cotto con ricotta e spinaci di Maria Grazia 

Cappuccino di spinaci e fiocchi di latte di Milena   

lunedì 8 ottobre 2018

Cake pops all'uva



E siamo nel pieno della vendemmia, le uve rosse stanno fermentando nei tini, e noi della rubrica Light and Tasty, abbiamo pensato di proporre come ingrediente proprio l'UVA.
Un frutto molto zuccherino, e quindi calorico, ma utilizzabile per produrre piatti anche piatti "quasi" light...e poi parliamone, l'importante sono sempre le porzioni!
Per l'occasione ho pensato di presentare questi dolcini semplici  e veloci da preparare, un fine pasto per addolcire il palato, che coniuga dolce e frutta.
Possono anche essere serviti a metà pomeriggio, ad una festa per bambini ed anche ad un brunch.
Sono simpatici e colorati e possono essere ricoperti con zuccherini colorati, frutta secca, quello che preferite! Un consiglio spassionato è di utilizzare uva dall'acino piuttosto grande tipo varietà Italia, e possibilmente senza vinaccioli.
Ma passiamo alla ricetta!


Ingredienti per 10 cake pops

uva da tavola
2 cucchiai di miele
50g di cioccolato fondente
nocciole tritate
cocco rapè
codette colorate e di cioccolato
1 arancia

Sgranare l'uva, lavare gli acini grandi e asciugarli.

Mettere il miele in una ciotola piccola, se fosse denso conviene scaldarlo al micronde 30 sec alla max potenza.

Tritare il cioccolato, metterlo in una ciotola piccola, passarlo al micronde per 2-3 volte a max potenza per 15-30 sec, mescolando ogni volta, fino a renderlo ben sciolto.

Preparare su dei piattini le nocciole tritate, il cocco e le codette.

Infilzare l'acino con lo stuzzicadente, passarlo nel miele o nel cioccolato fuso e poi nelle nocciole o nel cocco o nelle codette, posizionarlo  sull'arancia così da farlo asciugare.



Ecco le altre proposte all'uva!

 Pollo con curry e uva di Carla Emilia

Calzoni con spinaci e uvetta col Bimby di Cinzia

Strudel di uva  di Daniela

Involtini di bresaola con l’uva di Maria Grazia

Plumcake integrale con uva nera e bianca di Milena 

lunedì 13 marzo 2017

Bieta e bietola da costa: due ricette light


Oggi a Light and Tasty parliamo di biete o bietole.

La bietola è una varietà di barbabietola da orto (diversa da quella utilizzata per la produzione dello zucchero), ne esistono tante varietà diverse, ma più semplicemente possiamo dire che  può essere suddivisa secondo la forma delle foglie:
– la bietola da coste, con un cespo di foglie verde scuro e con le coste (le parti bianche) molto lunghe e spesse,
– la bietola da foglie, detta bieta, con delle coste molto più piccole dove prevalgono le foglie di colore verde.
La bietola  è ricca di vitamina A, C e K e acido folico (che aiuta a metabolizzare il ferro).
L’alto contenuto di sali minerali (in particolare di calcio, magnesio e potassio) offre un buon mix per combattere l’osteoporosi mentre la ricchezza di fibre migliora l’attività digestiva.
Quindi mangiamo spesso questa verdura che si trova dalla primavera sino all'autunno, ottima anche solo lessata e poi condita.
Ecco due ricette semplicissime: Coste gratinate e Biete allo zenzero.



Ingredienti per 2 persone
800g di biete da costa

Coste gratinate
le coste
2 cucchiaini di olio evo
20g di burro
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
1 cucchiaio di pane grattugiato
sale

Biete verdi allo zenzero
biete
1spicchio di aglio
2 cucchiaini di olio evo
2cm di zenzero fresco
1cucchiaio di salsa di soia
semi di sesamo


Mondare le biete, staccando dal cespo tutte le foglie.
Dividere le parti bianche (coste), dalle verdi (foglia), mettendo le coste su di un tagliere e tagliando a triangolo in modo da separare la foglia verde dalla costa bianca.
Incidere la punta del “triangolo” della costa bianca e tirarla verso il lato opposto per eliminare i filamenti duri ( simili a quelli del sedano). Girare la costa e fare la stessa operazione anche dall’altro lato. Le coste vengono tagliate a tocchetti di circa 5 cm.
Temere separate le due parti, lavarle  e scottare in acqua bollente.
Le coste devono bollire per 15 minuti, scolarle e passarle sotto acqua fredda corrente. Scottare poi nella stessa acqua le parti verdi per 4 minuti, raffreddare velocemente con acqua e ghiaccio per fissare il colore della clorofilla.

Scaldare l'olio e il burro in una larga padella, aggiungere le coste dopo averle ben asciugate strizzandole Aggiustare di sale. e rosolarle per 5-10 minuti, spegnere e cospargere un cucchiaio di formaggio grattugiato.
Disporle in una teglia da forno, in modo da effettuare 5 -6 strati, Cospargere di parmigiano e pane grattugiato, mettere in micronde per 10 minuti a 610watt di potenza funzione grill, oppure in forno a 180°C fino a quando non si forma la crosticina.

Nel frattempo, scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio, unire la parte verde delle biete, sfumare con la salsa di soia (non aggiungere sale, è sufficiente la salsa) e insaporire con lo zenzero affettato sottilmente. Togliere l'aglio, rosolare 5-6 minuti. Togliere dal fuoco e cospargere di semi di sesamo.

Ecco  altre idee per consumarle


Bietole rosse al forno con pinoli e grana  di Carla Emilia

Pesto di bietoline, timo e mandorle  di Consuelo

Torta salata ai semi di lino con bietole e carote di Daniela

Rustico intrecciato bieta e prosciutto di Eva

Zuppa di bietole e fagioli rossi di  Maria Grazia

Seppie e bietole  di Milena

lunedì 20 febbraio 2017

Trota salmonata con salsa al limone


Oggi a Light and Tasty si parla di Limoni.
I limoni sono agrumi ricchissimi di vitamina C, contiene flavonoidi e antiossidanti.
Le sue proprietà, che sono molteplici, lo rendono "unico e inimitabile" 😉
Proprio per questo lo consigliano spremuto in acqua tiepida al mattino appena svegli, è una pratica salutistica che ho imparato ad apprezzare e spesso la seguo, effettivamente ti fa sentire meglio e in quest'inverno (nonostante non sia stata molto costante) non ho avuto nemmeno un raffreddore!
Per esaltare questo agrume ho preparato un piatto prendendo spunto da questa ricetta, naturalmente con qualche variante personale.
La salsa è deliziosa forse non troppo spessa, ma ottima soprattutto con i capperi, quindi, mi raccomando non pensate di toglierli!
E la cottura della trota, è una chicca con il microonde ci si impiega pochissimo tempo, lo potete fare direttamente sul piatto da portare in tavola, è poi sufficiente nappare con un poco di salsa, cospargere qualche cappero e listarella di scorza di limone.
Ecco la ricetta



Ingredienti per 2 persone

2 filetti di trota salmonata
1/2  limone (succo)
2 cucchiaini di olio evo
1 cucchiaio di capperi dissalati
salsa al limone
2 limoni bio (100ml di succo)
2 cucchiaini di farina
2 cucchiaini di olio evo
50ml di brodo vegetale
sale e pepe bianco





Prima di tutto si prepara la salsa al limone: scaldare l'olio aggiungere la farina  e cuocere mescolando  facendo in modo di tostarla, unire il succo di limone.
Aggiustare di sale e pepe, allungare con il brodo e continuare a cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti dopo che ha ripreso il bollore (non smettete di mescolare!).
Mettere  raffreddare.

Con un pelapatate togliere la scorza da un limone, tagliare a piccole strisce  e sbianchirle in acqua bollente per 1 minuto. Scolarle ed asciugare su carta assorbente.

Dissalare i capperi, metterli in un colino e sciacquarli abbondantemente con acqua corrente.

Cuocere il pesce: mettere il filetto su di un piatto, dopo averlo bene lavato ed asciugato, condirlo con un pizzico di sale, qualche goccia di limone e un cucchiaino di olio.

Impostare il micronde a 600Watt di potenza e cuocere 3' e 30" (per un filetto di 250g). Mettete sempre il coperchio per micronde, perchè il pesce scoppietta e vi potrebbe sporcare tutto il forno.

Assemblare il piatto, mettendo il filetto di pesce cotto, qualche cappero, un paio di cucchiaini di salsa al limone, decorare con scorza di limone.

L'ho servito con insalata fresca e pomodorini.






Ecco altre proposte...




Totani al limone di  Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Quinoa al limone con chips di rape di Consuelo del blog I biscotti della zia

Vellutata di zucca al limone di Daniela del blog Mani in pasta qb

Orata limone aglio e peperoncino di Eva del blog In cucina da Eva  

Crema leggera limone e zenzero  Milena del blog Dolci e pasticci