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mercoledì 27 maggio 2026

Torta di mandorle ed olio d'oliva con ganache al cioccolato


Oggi a Il club del 27 replichiamo le ricette tratte dal libro "Kitchen table" di Cuddeford e Morgan, un libro uscito lo scorso anno, che riporta ricette semplici, ma ben descritte e soprattutto che danno soddisfazione, in quanto si riproducono benissimo! Caratteristiche non da poco, nell'odierno panorama dell'editoria culinaria. 

Le autrici dicono "Vogliamo che questo libro sia un amico fidato, un punto di riferimento sicuro e confortante, da cui trarre sempre ispirazione per preparare qualcosa di delizioso  e che vi faccia sentire a casa. Il nostro amore per il cibo e la cucina è nato tra le nostre tavole e vogliamo condividere questa passione con voi, per portarla anche nelle vostre." 

Nel libro ci sono ricette e storie di tutti i giorni, ricette semplici che incoraggiano il lettore ad apprendere nuove tecniche, se lo desidera, o semplicemente a riscoprire i grandi classici, garantendo sempre ingredienti di qualità e risultati deliziosi.

Sono presenti oltre 90 ricette dolci e salate, divise per argomenti (gli ingredienti principali): Burro, Latte e Panna, Pane, Frutta, Olio d'oliva, Cioccolato, Frutta secca, Spezie, Erbe aromatiche e Caffè, Uova, Sale e Aceto.  Il concetto di "cose ​​semplici fatte bene" che ritorna più volte in questo testo,  riconduce sempre alla scelta dei migliori ingredienti possibili, che uniti alla passione e al tempo da dedicarci produrrà sicuramente delle SPECIALITA'!

La torta che ho scelto è favolosa, umida al punto giusto e con questa ganache rocher, che se si osa l'aggiunta del sale, diventa magica! Superconsigliata!!!!


Ingredienti per 1 torta da 20 cm

165 g di olio d'oliva (io, evo)

200 g di zucchero semolato

1 arancia (o limone)

3 uova

110 g di yogurt greco 

135 g di mandorle tritate

75 g di farina 00

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere

un pizzico di sale marino

Ganache

110 g di cioccolato fondente (70% o 50%)

40 g di olio evo (25g se si usa il 50%)

40 g di mandorle tostate tritate

Mandorle affettate  tostate


Preriscalda il forno a 180 °C statici. Foderare una tortiera a cerniera da 20 cm con carta da forno aiutandosi con l'olio per fare aderire la carta.

Pesare lo zucchero semolato in una ciotola e grattugiare la scorza dell'arancia o del limone, strofinandola nello zucchero (questo aiuta l'aroma dell'agrume a diffondersi in tutta la torta).

Aggiungere l'olio d'oliva allo zucchero e mescolare con una frusta, quindi aggiungere le uova e mescolare di nuovo delicatamente, e infine incorporare lo yogurt greco, mescolare con la frusta senza incorporare troppa aria.

Mescolare gli ingredienti secchi, farina, mandorle tritate fini, sale e lievito setacciato tra loro e poi unirli a quelli liquidi e mescolare. Una volta che tutto è amalgamato, versare l'impasto nella tortiera foderata e cuocere per circa 40-45 minuti. 

La torta sarà ancora morbida al tatto, fare la prova stecchino, se esce pulito, si può sfornare. 

Preparare la ganache: tritare il cioccolato e scioglierlo al microonde o a bagnomaria, sciolto il cioccolato unire l'olio. Aggiungere le mandorle tritate grossolanamente precedentemente tostate e a piacere un pizzico di sale.

Glassare la torta  solo quando è completamente fredda, (la ganache deve avere una consistenza simile ad una panna doppia) mettendo la torta su una griglia con sotto  un piatto grande per raccogliere la ganache eccedente.

Volendo è possibile decorarla con mandorle affettate tostate (per tostare consiglio di scaldarle in una larga padella a fondo spesso, quando prendono il colore desiderato toglierle subito e metterle su un piatto freddo, per bloccare la tostatura).

Al momento di servire, se la ganache si è solidificata completamente, scaldare un coltello sotto l'acqua calda per un taglio netto nella torta.

Questa fetta è per voi!!


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27:

lunedì 13 aprile 2026

Torta al cioccolato con pere


Le feste pasquali sono ormai finite, così come i pranzi in famiglia e i BBQ (tipici della pasquetta), ma "Cosa è rimasto?"

La nostra rubrica del lunedì, Light and Tasty,  è sempre molto attenta anche all'economia e al riciclo e quindi perché non dedicare questa uscita all'uso degli avanzi?

Ho pensato di utilizzare il cioccolato, quello delle uova di Pasqua, che gironzola sempre in casa per un po' soprattutto se si vincono quelle uova giganti delle lotterie che si trovano nei vari bar, a voi non è mai capitato? A me no, ma avevo un parente che spesso li vinceva e poi distribuiva a tutti etti ed etti di cioccolato... una vera manna!!!

Ho pensato ad una classica torta pere e cioccolato, un classicone, ma in questo caso l'impasto è morbidoso, non contiene burro né altri grassi e le pere cono anche all'interno dell'impasto non solo in superficie. Vi assicuro che è davvero molto buona (è dello chef Fitarau, una garanzia!).

Provatela poi mi farete sapere....




Ingredienti 

3 pere

50g di cioccolato fondente

1 uovo 

120g di zucchero

cannella

125g di latte 

140g di farina

30g di cacao amaro

1/2 bustina di lievito 

sale 

Confettura di albicocche per lucidare






Sciogliere la cioccolata a bagnomaria.

In una ciotola mettere gli ingredienti secchi: farina, cacao, cannella lievito setacciato e 1 pizzico di sale, miscelare bene.

In un'altra ciotola sbattere l'uovo con lo zucchero con un frullatore elettrico, poi unire il latte, il cioccolato fuso e 2 pere tagliate a piccoli cubetti, aggiungere gli ingredienti secchi preparati precedentemente e mescolare.

Versare il composto in una tortiera diametro 22-24 cm, foderata con carta forno o bene oliata, decorare la superficie con la pera restante tagliata a spicchi.

Cuocere a 180°C per 40 minuti con forno statico, lasciare raffreddare prima di sformare.

Prima di servire è possibile spennellare con un poco di confettura di albicocche per rendere lucida la superficie.

Questa festa è per voi!

Ecco altre ricette da riciclo:

Carla Emilia: Verdure gratinate al forno con besciamella light 

Catia: Mini muffin con cioccolato e glassa della colomba  

Claudia: Fagiolini con pomodorini patate e uova 

Daniela: Crumble di mele e uvetta con colomba 

Milena: Insalata di broccolo romanesco con tonno e olive taggiasche  

martedì 27 gennaio 2026

Crostata di pere caramellate e crema al Limoncello


Anche quest'anno si è ripartiti con la rubrica Il club del 27, un gruppo di amiche che si divertono a replicare ricette di libri di cucina, un gruppo che ama cucinare e che lo fa assieme, condividendo "gioie e dolori" di ogni ricetta. Un gruppo dove ci si consiglia e ci si confronta, luogo ideale per imparare tanto.

Il club del 27, nasce nel gennaio del 2017, sempre per iniziativa dell'Ale, allora dicevo "sono sicura che sarà un successo" ed infatti già il fatto che siamo qua dopo tanti anni non ho sbagliato!

Oggi è il compleanno della fondatrice e per questo ho pensato ad una torta, anche perché è un anno speciale (sono cifra tonda!), lo so, siamo coetanee... quindi auguri alla ALE!!!

Questo mese il libro di riferimento è "Sweet and tart " di Carla Snyder, nel sottotitolo riporta "70 ricette irresistibili con gli agrumi". Se sono irresistibili come possiamo noi esimerci?

La torta scelta è una crostata molto particolare: la frolla è con farina di frumento e farina di mais al 50%, oltre ad essere aromatizzata con il rosmarino, vi sono poi delle pere arrostite e caramellate e infine una crema con scorza di limone e limoncello...non vi sembra interessante?

La farina di mais conferisce una consistenza croccante,  la frolla non contiene praticamente zucchero, e questo risulta utile a compensare le pere caramellate.

L'autrice sostiene che sarà migliore se le pere utilizzate saranno mature (non stramature, però, ma al punto giusto), secondo me è meglio che non siano troppo mature, pena essere troppo morbide al morso, d'altro canto non essendo una torta molto dolce le pere mature possono apportare un buon sapore, qui vi lascio nel dilemma....fate come preferite! Non mature se preferite una consistenza al morso, ben mature se preferite un prodotto dolce.

Comunque a parte le diverse considerazioni sulle pere, concordiamo entrambi che vale la pena di assaggiarla, l'abbinamento rosmarino -limone è sempre molto piacevole!!!


Ingredienti

150 g di farina 00 

145 g di farina di mais gialla fine

1 cucchiaio di zucchero

1⁄2 cucchiaino di sale 

2 cucchiaini di rosmarino fresco tritato

135 g di burro freddo 

90 ml di acqua ghiacciata

4 pere 

2 cucchiai di burro fuso

3 cucchiai di zucchero

Un pizzico di sale kosher

Crema al limoncello:

100 g di zucchero

2 cucchiai di amido di mais

2 uova grandi

Un pizzico di sale

120 ml di panna fresca

Scorza di 1 limone

3 cucchiai di limoncello


Preparare la frolla: mescolare la farina, la farina di mais, lo zucchero, il sale, il rosmarino e il burro in una piccola ciotola e mettere in freezer per almeno 30 minuti.

Togliere gli ingredienti dal freezer e metterlo nella ciotola di un robot da cucina. Azionare a impulsi per circa 10 volte per sminuzzare il burro nella farina, poi versare rapidamente l'acqua ghiacciata, continuando a frullare per altre 10 volte. Togliere l'impasto e amalgamarlo con le mani, senza lavorarlo troppo. Formare un disco e metterlo in frigorifero a raffreddare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparare le pere: in una larga padella sciogliere il burro, unire zucchero e sale e poi saltare le pere. Queste devono essere sbucciate, private del torsolo e tagliate ciascuna in 6 spicchi.

Cuocere finché non saranno morbide e dorate sui bordi. Lasciare raffreddare completamente.

Preparare la crema al limoncello: sbattere lo zucchero, l'amido di mais, le uova e il sale in una ciotola media fino a ottenere un composto omogeneo, poi  aggiungere gradualmente la panna, la scorza di limone e il limoncello, mescolare.

Stendete l'impasto freddo su un piano di lavoro leggermente infarinato, foderare uno stampo da 24cm, e trasferirlo tenendo i bordi della pasta frolla alti 5cm circa.

Disporre le pere raffreddate uniformemente sulla pasta, aggiungendo lo zucchero caramellato. Versare lentamente la crema pasticcera. A seconda della dimensione delle pere, potrebbe non essere possibile che  la crema pasticcera non le ricopra completamente.

Disporre la crostata sulla leccarda, che serve sia per il passaggio del calore in modo omogeneo, sia a raccogliere la crema se dovesse uscire da uno stampo a  cerniera.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 45-50 minuti, o finché la crema non sarà gonfia e soda. Lasciare raffreddare completamente su una griglia. 

 Questa crostata è migliore se servita il giorno stesso in cui viene preparata. Conservare gli avanzi, coperti, in frigorifero fino a 2 giorni. Portare a temperatura ambiente prima di servire.

Ecco come si presenta all'interno

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Il club del 27


lunedì 15 dicembre 2025

Torta all'ananas della signora Concetta


Oggi a Light and tasty parliamo di ananas, un frutto esotico ma che ormai è spesso presente sulle nostre tavole, soprattutto per Feste. Infatti è piacevole assaporarne una fetta dopo le abbuffate natalizie, le sue caratteristiche organolettiche facilitano la digestione.

Per l'occasione ho pensato di fare una torta, quella anni '80, dite la verità l'avete assaggiata tutti!!

Mia suocera la preparava spesso ed era davvero piacevole, ma questa non è la sua ricetta che purtroppo non ho ereditato. E' la ricetta di una influencer, la signora Concetta, la rese pubblica più di un anno fa.

La Signora Concetta Masotti, era affetta da Alzheimer e tramite il figlio Danilo Masotti, che pubblicava  in rete i loro dialoghi, ha commosso e consolato tante famiglie che devono affrontare malattie come la demenza senile, raccontandone ogni aspetto. Io ero una spettatrice: l'umanità, ma soprattutto la bontà di questa mamma, a volte spaesata dalla malattia, mi lasciavano spiazzata e intenerita. avevo un affetto sincero per lei e dico la verità che quando è mancata (a novembre 2024), ero davvero triste.

Danilo, ritrovando in casa la ricetta della torta all'ananas, scritta a mano da lei quando era ancora presente e cucinava, ha deciso di renderla pubblica e così ha invaso il web, diventando virale.

Eccomi anch'io a provarla, visto che mi mancava la ricetta della suocera e vi assicuro che è davvero molto buona.  A voi... la Torta all’ananas della signora Concetta!


Ingredienti


1 barattolo di ananas sciroppato

1 etto di burro

1 etto e mezzo di zucchero

1 etto e mezzo di farina

2 uova

1 presa di sale

½ bustina di lievito

4 cucchiai di sugo dell’ananas

10 noci




Caramellare bene una tortiera di circa 26 cm di diametro, per fare ciò, usare una padella con fondo pesante e mettere 5 cucchiai di zucchero sparsi nella base, poi accendere il fuoco basso e avere pazienza di lasciar caramellare, solo alla fine mescolare lentamente con un cucchiaino, poi versare nella teglia e roteandola fare in modo che si sparga sul fondo in modo omogeneo.

Lasciare raffreddare e poi sistemare le fette di ananas (senza buttare il liquido del barattolo che vi servirà dopo) tutte attorno e in mezzo, si consiglia di lasciarle scolare bene dal liquido.

Riempire il centro delle fette di ananas con le noci spezzettate a mano.

Si consiglia una tortiera apribile, mettere sul fondo la carta forno e far attenzione che potrebbe uscire lateralmente il succo d'ananas, è sufficiente asciugare con lo scottex.

Preparare l'impasto montando le uova intere con lo zucchero, unire poi il burro fuso, il liquido del barattolo dell'ananas montando con il frullino elettrico. Infine inserire farina e lievito setacciati mescolando con la marisa.

Cuocere in forno già caldo a 170°C, funzione statico per circa 30 minuti.

Capovolgere a caldo (altrimenti il caramello non si sforma!) sul piatto di portata.

Questa fetta è per voi!

Ecco le altre ricette con l'ananas:


Carla Emilia: Sauté di salmone e ananas  

Catia: Spiedini di ananas e formaggio. Idea aperitivo   

Claudia: Merendine con ananas e yogurt 

Daniela: Bocconcini di ananas e speck  

Milena: Sfogliatine con ananas  


giovedì 27 novembre 2025

Sformato speziato di mele e croissant al Calvados


Il Club del 27 è un gruppo che prova ricette tratte da libri poco noti, oggi è la volta di Winter Warmers, un libro con tante e belle ricette invernali, scritto da più autori.

Tra le tante ricette ho scelto questo sformato, in pratica una simil-torta di mele, utile a riciclare i croissant avanzati, mi ricordava una vecchia ricetta di Nigella dalla bontà infinita e così, curiosa del risultato mi sono cimentata. 

Questo dolce è leggermente alcolico, ma soprattutto speziato, l'ho trovato decisamente piacevole, ideale da servire tiepido, con panna montata spolverata di cannella.

Unica nota dolente: le dosi indicate, i croissant troppo pochi (ne indicava solo 2) e i liquidi (panna e latte) troppi, comunque negli ingredienti ho corretto, così da indicare una ricetta equilibrata, evitando sprechi.

Ma passiamo alla ricetta ...


Ingredienti

250 ml di latte intero 

100 ml di panna 

1 baccello di vaniglia

1 stecca di cannella

3 anice stellato

2 cucchiai di Calvados

3 uova

150 g di zucchero semolato

4 croissant 

30 g di burro 

2 mele 

2 cucchiai di mele semi essiccate (io uvetta)

panna montata per servire (facoltativo)


Preriscaldare il forno a 200 °C  e ungere una grande tortiera o teglia.

Mettere il latte, la panna, la vaniglia, la cannella, l'anice stellato e il Calvados in una casseruola a fuoco medio e portare appena a ebollizione. Nel frattempo, mettere le uova, i tuorli e lo zucchero in una planetaria o usate una frusta elettrica per sbattere fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare lentamente l'infuso caldo nel composto di uova, sbattendo vigorosamente, fino a ottenere un composto omogeneo.

Passare il composto al setaccio fine ed eliminare il baccello di vaniglia, la stecca di cannella e l'anice stellato.

Tagliare i croissant a metà orizzontalmente e spennellarli con il burro fuso. Disporli nella teglia preparata. Tagliare a metà le mele, pelarle e togliere il torsolo. Distribuire queste e le mele semi-secche o l'uvetta sui croissant nella teglia,


Versare il composto a base di uova e con una spatola, premere i croissant così che assorbano il liquido.

Cuocere in forno preriscaldato per 25 minuti, funzione statico,  all'interno deve rimanere morbido.

Servire tiepido con o senza panna montata.

Sformato appena uscito dal forno

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

lunedì 17 novembre 2025

Ciambella di frolla ripiena


Oggi a Light and tasty, si parla di colazione per bambini, proprio per questo ho estratto la mia tazza decorata con piattino abbinato (vi era anche il porta uovo, che ho evitato di esporre) di quando ero piccolina. Già allora avevo la mania delle tazze e spesso mi venivano regalate,  il problema è che non rompendole, ne ho una madia piena!!
Ma passando alla colazione ho pensato di proporre una classica ciambella, ma farcita!
Il ripieno è a base di ricotta a cui si può aggiungere quello che si preferisce, sia frutta essiccata sia frutta secca, ma anche gocce di cioccolato o scorzette di arancia candita, insomma è possibile personalizzarla a piacere.
La frolla è una classica frolla all'olio a cui si aggiunge latte per renderla simile all'impasto della ciambella, un buon dolce senza essere troppo sfarzoso, ideale per iniziare bene la giornata!

Eccola ancora in forno

Ingredienti

450g di farina

2 uova

120g di zucchero

1 limone scorza

80ml di latte

80ml di olio di semi

1 pizzico di sale

8g di lievito per dolci

Ripieno:

50g uvetta 

50g di mandorle

50g di albicocche essiccate (o prugne)

350g di ricotta

3-4 cucchiai di zucchero

arancia grattugiata scorza

per decorare 

10ml di latte

zucchero in granella

Sgusciare le uova in una larga ciotola e montarle con una forchetta dopo aver aggiunto la scorza di limone. Unire latte, olio, sale, mescolare bene e infine la farina con il lievito setacciato, mescolare bene fino a formare un impasto non appiccicoso.

Stendere la frolla su carta forno e formare un rettangolo 40x30cm (la frolla non deve riposare).


Preparare il ripieno mescolando la ricotta con lo zucchero e infine l'uvetta (rinvenuta in acqua tiepida e asciugata) le albicocche a pezzetti e le mandorle tritate grossolanamente a coltello. Aromatizzare con scorza di arancia.

Distribuire il ripieno sul rettangolo lasciando i bordi liberi, arrotolare con l'aiuto della carta forno, posizionare, facendo attenzione in uno stampo da ciambella imburrato da 24cm di diametro.

Spennellare la superficie con il latte e poi cospargere con zucchero in granella.

Cuocere in forno già caldo a 175°C funzione statico per 40minuti circa.

Lasciare raffreddare prima di sformare.


Ecco a voi una tazza di latte bianco ed una fetta di ciambella farcita, faccio notare la tazza e il piattino d'epoca (era il mio di quando era piccola!):


Ecco altre colazioni per i nostri cuccioli:


Carla Emilia: Pain au chocolat semplici  

Claudia: Biscotti integrali con mirtilli rossi 

Daniela: Pancakes senza uova con le mele  

Milena: Tortini limone e uvetta in friggitrice ad aria  

lunedì 29 settembre 2025

Torta di mele con uvetta e mandorle


E finalmente è tornata la stagione delle mele (non il tempo delle mele!! ;) )! In Trentino è iniziata la raccolta, e, nonostante sia un frutto che è presente sulla tavola tutto l'anno, dobbiamo ammettere che in questo periodo sono davvero super! Succose, croccanti, dolci insomma si sente che è un prodotto di stagione.

Per questo Light and tasty ha voluto dedicare l'uscita a questo frutto, che poi è pure il mio favorito!

Naturalmente non potevo non postare una torta di mele, una delle tante, ma sempre buonissime. Questa l'ho scovata nel sito di Paoletta (Anice e cannella), in particolare nella sezione le "ricette dei lettori" (tratta da qui). E' la ricetta della zia della lettrice (zia Gabriella che vive a Crespina in Toscana) e in una nota Paoletta scrive che è presa da “Libro della vera Cucina Fiorentina” di Paolo Petroni.

Questa è una torta di mele un po' diversa, piuttosto umida, ma molto piacevole grazie alle mele, all'uvetta e alle mandorle...insomma da assaggiare!


Ingredienti


4 mele grandi 

120 g di farina 00

200 g di zucchero

50 g di pinoli (o mandorle)

100 g di uvetta sultanina

100 g di burro

3 uova

50ml di latte

la buccia grattugiata di 1 limone

1 bustina di lievito per dolci

1/2 bicchiere di marsala

zucchero a velo


Ammollare l'uvetta in 1/2 bicchiere di marsala tiepido per 30 minuti.

In una ciotola lavorare il burro morbido con lo zucchero fino ad avere una crema con le fruste elettriche.

Aggiungere la farina setacciata, poi le uova una alla volta, il latte e la scorza grattugiata del limone, utilizzando la marisa.

Lavorare bene e poi aggiungere l’uvetta prima ammollata e strizzata, i pinoli o mandorle (queste ultime tagliate a coltello) e il lievito setacciato.

Lavorare bene.

Rivestire una tortiera diam. 26cm con carta da forno, versare l’impasto e mettere sulla superficie le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili disponendole a raggiera e mettendole molto fitte (sembrano molte ma poi in cottura vengono inglobate nell'impasto e sono buonissime!).

Infornare a 170° C nella parte medio bassa del forno (modalità forno statico) per 45-50 minuti circa.

Lasciare raffreddare prima di sformare e poi cospargere con zucchero a velo.


Ecco altre  ricette con le mele:

Carla Emilia: Polpette di carne e mele 

Catia: Quadrotti alle mele con frolla ai fiocchi d’avena  

Claudia: Crostatine alle mele in friggitrice 

Daniela: Crema di mele e ricotta con amaretti  

Milena: Tortini di mele in friggitrice ad aria  

martedì 2 settembre 2025

Torta spisigona di Gragnano


E dopo l'estate L'Italia nel piatto riprende la rubrica e come argomento abbiamo I dolci da credenza, un tema che piace sempre a tutti, perchè diciamoci la verità, le torte semplici, quelle della nonna, sono sempre le più gradite!

Per l'Emilia- Romagna vi propongo una torta tipica della mia provincia, la torta Spisigona, di Gragnano Trebbiense, un paesino proprio a pochi km da dove vivo.

E' una classica torta a base di uova farina e burro, ingredienti contadini, presenti in un tutte le cucine, è  in pratica una pasta frolla, ma è molto importante per la buona riuscita, seguire attentamente la ricetta nei passaggi e nelle dosi. 

Il nome "Spisigona" deriva dal termine dialettale "Spisigon" che significa pizzicotto, infatti per dare un aspetto irregolare alla superficie della torta si deve pizzicare l'impasto.

Pare sia nata ad inizio '900 e veniva consumata dai contadini quando andavano nei campi come fine pasto, oltre ad essere intinta nel vino bianco come dolce rustico.

E' un prodotto d'eccellenza, si avvale infatti del marchio De.Co, dal 2015 ed ogni anni a settembre viene organizzata una festa in suo onore, quest'anno se volete partecipare sarà il secondo week end (13-14 settembre).Ma passiamo alla ricetta!


Eccola prima della cottura

Ingredienti

300g di farina

150g di burro

3uova sode (solo tuorlo)

150 di zucchero

1 pizzico di sale





Togliere dal frigo il burro portandolo a temperatura ambiente perché si ammorbidisca, nel frattempo rassodare le uova.

I tuorli al setaccio
Mettere in acqua fredda le uova accendere il fuoco, quando inizia a bollire l'acqua impostare 10 minuti, allo scadere del tempo toglierle dal fuoco e bagnarle con acqua fredda corrente per raffreddare velocemente e bloccare la cottura. Sgusciare e separare il tuorlo dall'albume sodo.

Se il burro risulta ammorbidito, inserire lo zucchero e il sale, amalgamare e poi montare con una frusta così da scioglierlo nel burro stesso. 

Utilizzando un setaccio o un colino far passare i tuorli così da renderli ben amalgamabili. Mescolare bene. 

Infine unire la farina e impastare a  mano fino a composto omogeneo.

Avvolgere in pellicola e far raffreddare in frigo almeno per 1 ora.

Riprendere l'impasto, foderare una teglia da 24cm con carta forno e prendendo l'impasto a pizzicotti, metterlo in teglia, avvicinando tra loro i pezzetti di pasta.

Scaldare il forno a 170°C funzione statico, prima di infornare la teglia.

Cuocere per 35-40 minuti, valutando la colorazione della superficie. 

Estrarre dal forno e far raffreddare prima di servire.

Ecco una fetta per voi...


Ecco le ricette delle altre regioni d'Italia:

Liguria: Torta con i pinoli (torta de pigneu)

Lombardia: La Miascia comasca torta di pane e frutta

Trentino-Alto Adige: Crostata di mele

Friuli Venezia Giulia: Ciambella al cioccolato, pere e cannella 

Veneto: Torta di mele speziata 

Emilia-Romagna: La torta spisigona di Gragnano  

Toscana. Torta mantovana (ma toscana!) di Pellegrino Artusi 

Umbria: Pizza dolce di granturco con mele e uvetta

Lazio: La Barachìa di Genazzano

Abruzzo: Sbriciolata di fichi e noci, con farina di Saragolla

Molise: Crostata con confettura di prugne e farina di mais Agostinello

Campania: Ciambellone con gocce di cioccolato e liquore limoncello 

Puglia: Rosata di mandorle 

Basilicata: Pastatelle venosine

Calabria: Sbriciolata di zia Maria alle pesche di Magisano 

Sicilia: Torta di Mandorle 

Sardegna: Torta di patate alla sarda 


Venite a visitare i nostri siti: Pagina Facebook e Instagram: @italianelpiatto 

venerdì 25 luglio 2025

Cherry Pie classica per festeggiare i 15 anni di blog!


Oggi è il compleanno di questo blog, sono 15 anni! 15 anni di ricette, di assaggi, di foto (più o meno riuscite) di serate al computer.

E' nato come annotazione delle mie prove culinarie, ho sempre cercato di scrivere ogni particolare così da riuscire a "rifare" senza intoppi ogni ricetta.

Nella maggior parte dei casi ci sono riuscita, purtroppo non sempre, infatti se non scrivo subito la ricetta la mia memoria mi tradisce, anch'io ho 15 anni in più, in fondo!

Per festeggiare ho pensato ad una torta d'effetto, una cherry pie, buona ma poco dolce, infatti la frolla che poi è una crusty pie, non contiene zucchero, ideale da servire anche una una pallina di gelato alla vaniglia!


Ingredienti


per la base

360 g di farina debole

3g di sale

180 g di burro freddo tagliato in pezzi

80 g di acqua ghiacciata

Farina aggiuntiva per stendere la pasta

per la farcitura

500g di ciliegie

120g di zucchero

20g di burro

2 cucchiai di maizena

latte per spennellare



Mettere tutti gli ingredienti (tranne l'acqua ghiacciata) in un mixer, azionare fino a quando gli ingredienti sembrano briciole, unire a poco a poco l'acqua e proseguire fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Il quantitativo dell'acqua è indicativo.

Dividere l'impasto a metà, formare due dischi, raffreddarli in frigo dopo averli avvolti con pellicola, attendere almeno 1 ora.

Snocciolare le ciliegie, sciogliere il burro in una padella larga, unire le ciliegie e spolverizzarle con lo zucchero, cuocere per circa 15 minuti. Sciogliere la maizena in 20ml di acqua, unirla alle ciliegie  e cuocere ancora un paio di minuti. Far raffreddare a temperatura ambiente.

Con l'aiuto di un poco di farina sull'asse di legno stendere l'impasto e foderare una teglia da forno (diam. 26cm).
Mettere il composto di frutta preparato, con il resto dell'impasto formare delle strisce a piacere intrecciate tra loro (spazio alla fantasia!). In questo caso ho fatto una treccia e un reticolo.

Spennellare leggermente tutta la superficie con latte, infornare per 40-45 minuti a 190 ° C. 
Controllare il colore della pasta prima di sfornare.

Lasciar raffreddare la torta completamente prima di sformarla e servirla.

Buon compleanno a noi!


sabato 29 marzo 2025

Ciambella all'uvetta e Marsala dop


Oggi vi lascio una ricetta  strepitosa, profumata e gradevole, una vera e propria chicca!

L'ho copiata dall'amica Milena alla quale vanno tutti i miei complimenti; è stata una bellissima scoperta che ho voluto pubblicare proprio per "mantenerla agli atti" e poterla avere sempre a portata di mano quando la voglio preparare. Sottolineo che Milena ci ha fatto pure la glassa in superficie, degna di nota, guardate qui!

Noi piacentini abbiamo un debole per i BUSLAN, le ciambelle, è proprio uno dei dolci della tradizione e questa con qualche tocco speciale (vedi il marsala nell'impasto) la rende davvero unica!

Ve la consiglio caldamente, magari con un bicchiere di Malvasia dolce, così si può "pucciare"!


Ingredienti


400g di farina 00

1 bustina di lievito per torte

180g di zucchero

100g di burro a temperatura ambiente

3 uova medie (2 intere + 1 tuorlo)

1 limone (buccia grattugiata)

250ml di Marsala Dop semisecco

80g di uvetta sultanina

 sale

1 albume 

zucchero a granella


Lavare l'uvetta  e poi metterla a bagno nel Marsala.

Montare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fino a formare una crema omogenea.

Mescolare in una ciotola le 2 uova intere con 1 tuorlo e 1 pizzico di sale con una forchetta, aggiungerla poi alla montata di burro poco alla volta. Aromatizzare con la buccia di limone grattugiata.

Setacciare la farina con il lievito e con una spatola di silicone incorporare la farina in due tre volte alternando con il Marsala dop, dopo aver scolato ed asciugato l'uvetta.

Unire l'uvetta e poi versare l’impasto in uno stampo imburrato ed infarinato (stampo Milano di diametro cm 22 ed alto10 cm).

Spennellare la superficie con l'albume  e poi cospargere con lo zucchero a granella.

Cuocere per 35 minuti, fino a quando sarà bella dorata (fare la prova stecchino prima di togliere dal forno) in forno già caldo a 180°C funzione statico.

Lasciare raffreddare, prima di sformare la ciambella.

Appena sfornata!

lunedì 17 marzo 2025

Torta morbida di zucca


A casa mia nonostante la stagione della zucca sia passata, si continua a consumarla, finalmente sono riuscita a sdoganarla in famiglia e quindi non chiudo la stagione, perché temo che perdano l'abitudine! A parte gli scherzi, finalmente mio figlio accetta di assaggiare questo ortaggio ed io sfrutto l'occasione visto che è il mio preferito!

Oltre agli gnocchi, ai risotti, ai contorni ed ai purè, quest'anno ho provato addirittura una torta e con ottimi risultati!

E' una ricetta semplice, senza burro e veloce da preparare, All'assaggio è molto simile alla classica torta di carote (il colore la richiama, in effetti!); soffice e leggermente umida è ideale per la colazione, invece se si vuole servire a fine pasto, può essere tagliata e farcita, con creme a vostro gusto.

Proprio per questa sua versatilità mi sembrava ideale per la festa di oggi, Giornata mondiale delle torte, non siete d'accordo?

Quindi, eccoci qua con la rubrica Light and Tasty a festeggiare questo evento. Cercheremo di proporvi delle ricette light (quindi la mia è da considerarsi assolutamente senza farcitura! OK? ;) ) per il consumo di tutti i giorni.

Ma passiamo alla ricetta (tratta da qui):


Ingredienti

300 g di zucca (pulita)

50 g di mandorle pelate

50 g di amaretti

3 uova

250 g di farina 00

1 bustina di lievito per dolci

80 g di olio di semi di girasole

160 g di zucchero

Eventuale crema alle nocciole o crema al cioccolato


Frullare gli amaretti fino a renderli bricioline molto piccole. 

Frullare la zucca dopo averla tagliata a cubetti.

Frullare le mandorle, ma non a farina, meglio un poco grossolane.

In una ciotola sgusciare le uova, unire lo zucchero e montare con le fruste fino ad ottenere un composto ben montato (deve scrivere).

Aggiungere le mandorle, gli amaretti frullati, l’olio, la farina con il lievito setacciato. Mescolare molto bene con una marisa fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versare l’impasto in uno stampo diametro 22 cm imburrato e infarinato (o foderato con carta da forno) e cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. (Controllare la cottura con uno stecchino).

Raffreddare prima di sformare. Prima di servire, spolverizzare con zucchero a velo o anche glassa al cioccolato o al limone. 

Si presta bene ad una farcitura al cioccolato o alla crema di nocciole, se volete è sufficiente tagliare la torta e farcire, anche senza mettere bagne in quanto è umida al punto giusto!

Ecco altre torte light and tasty!


Carla Emilia: Torta al miele semplice 

Catia: Torta rovesciata all’arancia senza uova e senza latticini  

Daniela: Torta allo yogurt con gocce di cioccolato