Visualizzazione post con etichetta torte salate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torte salate. Mostra tutti i post

venerdì 10 luglio 2026

Sfogliata napoletana




Eccoci giunti all'ultima uscita prima della pausa estive di Vista in rivista, la nostra rubrica che ci dà l'opportunità di copiare e pubblicare vecchie ricette già comparse in rivista e che ci hanno colpito particolarmente. Dite la verità, anche voi avete una serie di ritagli o riviste accatastate con tanti segnalibri e pagine con orecchie che vi riportano da stupende ricette mai provate...

Ecco vorremmo dare fondo a questo elenco di piatti da provare...ce la faremo? Non credo proprio, ma intanto grazie a questo appuntamento dobbiamo provarci, è una questione di principio!

Oggi per esempio ho scelto questa torta salata che era presente addirittura in copertina e infatti l'acquisto fu dettato da quella stupenda foto, era maggio 2014, e stiamo parlando di Sale & pepe.

Ma ecco la ricetta:




Ingredienti


2 rotoli di pasta sfoglia rotondi

10-15 pomodorini datterino o ciliegino

150g di mozzarella in bocconcini

80g di olive denocciolate

olio evo

sale 

basilico fresco


Tagliare i pomodorini e tagliarli a metà, eliminare i semini di troppo, salare internamente e metterli a sgocciolare su carta assorbente.

Tagliare a metà le mozzarelline e metterle ad asciugare sempre su carta forno.

Sovrapporre i due rotoli di pasta sfoglia dopo averli bagnati con acqua e un pennello così da saldarsi meglio, adagiarli in uno stampo a cerniera foderata di carta forno. Pizzicare i bordi e dopo aver forato il fondo con i rebbi di una forchetta, mettere carta e legumi secchi (così da evitare che si gonfi, e cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti circa.

A metà cottura

Sfornare togliere carta e legumi farcire con i pomodorini (parte bombata verso l'alto) alternandoli con le mozzarelline scolate. Cospargere con olive e  irrorare con un filo di olio. Passare in forno per altri 20minuti sempre a 180°C. 

Sfornare, lasciare raffreddare per 5 minuti, poi mettere qualche foglia di basilico fresca (attenzione se la torta è troppo calda la foglia tende ad annerirsi) e servire subito.


Ecco le altre proposte estive tratte da riviste, non siete curiosi di sapere quali sono? Andate a scoprirle!

Daniela Cestini di mozzarella  

Milena: Rosette di bresaola 

Natalia Calamari ripieni di melanzane, patate e ricotta salata 



BUONE VACANZE!!!!!!


lunedì 25 maggio 2026

Torta salata di pomodorini


Le torte salate, ideali per un pic nic all'aria aperta, ma anche per una cenetta veloce oppure un buffet con amici, insomma un piatto a "tutto tondo" per soddisfare i palati ed anche i cuochi.

Solitamente le torte salate sono sempre apprezzate dai commensali e diciamola tutta... anche per i cuochi sono un bel "sospiro di sollievo"! Comode e veloci da preparare, sono degli svuotafrigo che fanno pure fare bella figura, cosa volere di più?

Eccone una semplice, semplice, ma colorata e saporita, che sono sicura vi piacerà!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

500 g di pomodorini rossi e gialli

300g di Philadelphia

2 cucchiai di latte

origano

sale e pepe

olio evo





Accendere il forno a 180°C.

Srotolare la pasta sfoglia, foderare uno stampo da forno mantenendo la carta presente nella confezione, forare con i rebbi della forchetta la base della torta lasciando liberi i bordi.

Infornare a forno già caldo per 10-15 minuti, dopo aver spennellato con il latte i bordi della pasta, fare attenzione che non si gonfi al centro, se così fosse aprire il forno e forare di nuovo.


Prima della seconda cottura

Sfornare lasciare raffreddare 15 minuti, poi spalmare sul fondo il formaggio.

Lavare e tagliare a metà i pomodorini, disporli in modo ordinato sul formaggio condire con sale, pepe, origano e un filo d'olio evo.

Infornare di nuovo per 20-25 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire prima di servire.

Ecco le proposte delle altre blogger:

Carla Emilia: Torta di catalogna e scarola con pasta matta  

Catia: Crostata verde ai porri  

Claudia: Sfoglia con spinaci uova e patate 

Daniela: Galette integrale con patate e robiola 

Milena: Galette mediterranea  

domenica 10 maggio 2026

Sfogliata con patate, crema di basilico e feta

 


Questo mese per la rubrica "Vista in rivista" ho deciso di preparare una torta salata. 

Mi piace utilizzare le patate, le trovo un ingrediente "comodo", sempre in dispensa e che piace sempre a tutti.

Ho voluto provare questa ricetta tratta da Sale & Pepe del maggio 2014, in cui le patate vengono abbinate al basilico, e legate tramite una crema davvero gustosa. la feta poi dà quella sapidità utile a riequilibrare i sapori.

Ho scelto questa ricetta perchè mi ricorda tanto un primo piatto ligure, le trofie al pesto cotte con  patate e fagiolini, una ricetta che mi riporta alle mie tante vacanze passate nel Golfo del Tigullio!


Ingredienti

1 confezione di pasta sfoglia

3 patate medie

2 fette di pane a cassetta 

1 cucchiaino di aceto

120g di feta

olio evo

basilico




Lessare le patate con la buccia (io le cuocio anche senza e già tagliate, ma nel microonde per 12 minuti a potenza max), poi pelare e lasciare raffreddare. Condire con 2 cucchiai di olio evo e sale.

Togliere la crosta dal pane in cassetta, tritarlo nel mixer con il basilico (una decina di foglie), poi passarlo in una ciotola mettere l'aceto, condire con 2 cucchiai di olio e 1/2 mestolo di acqua, mescolare bene.

Prima della cottura

Stendere la sfoglia, ripiegarla sul perimetro, fissando il "risvolto" con un poco di acqua, così da fermare la pasta. Cospargere sul fondo la crema di basilico, poi le patate condite e la feta sbriciolata.

Infornare in forno già caldo a 220°C per 20-25 minuti.

Prima di servire la sfogliata, lasciare intiepidire, decorare con qualche foglia di basilico fresca.


Ecco le altre proposte, leggiamo un po' da che riviste sono state tratte...


Daniela: Galette alle fragole e cioccolato 

Milena: Fregula con fave e pecorino sardo  

Natalia: Sbriciolata di fragole 


martedì 17 marzo 2026

Pizza di catalogna


Con un giorno di ritardo siamo qui a presentarvi una nuova uscita di Light and tasty, l'argomento è "Cicorie ed erbe amare", un mondo che soprattutto in primavera ci regala bontà e salute. 

Bontà non per tutti, infatti il gusto amaro è, probabilmente, quello meno apprezzato dalla popolazione umana e animale; proprio per un discorso atavico, infatti lo si riferisce a delle tossine, ricordate il detto “amaro come la cicuta”?  

Solo con il tempo e gli studi  si è imparato a convivere con questo sapore e si è scoperto, grazie anche all'etnofarmacologia (scienza che studia la funzionalità di una pianta in base al suo sapore, piuttosto che alla classe di appartenenza),  come molte sostanze amare abbiano anche proprietà medicamentose. 

Diversi studi hanno sostenuto che l’amaro presenta una correlazione lineare con l’attività antinfiammatoria, una panacea per i nostri organi interni quindi impariamo a farne uso in cucina proprio per trarre il massimo beneficio.

Per l'occasione ho cucinato la catalogna, spesso presente sulla mia tavola, condita con olio e aceto, o anche ripassata in padella con aglio e peperoncino. Oggi però l'ho inserita in una pasta lievitata, prendendo spunto dalla rinomata pizza di scarola campana, a noi è piaciuta tanto, eccovi la ricetta:



Ingredienti

per l'impasto

250g di farina integrale

250g di farina 0

1 cucchiaio di olio evo

125ml di latte

125ml di acqua

10g di lievito di birra

10g di sale

1 pizzico di zucchero

per la farcitura

1kg di catalogna

3 spicchi di aglio

3 cucchiai di pane grattugiato

olio evo

peperoncino

4-5 noci

6-8 acciughe sott'olio


Iniziare con il mondare la catalogna, separare la parte dello stelo da quello con le foglie,  più distale, lavare accuratamente e cuocere in acqua bollente, separatamente. La parte con il verde, per 5 minuti dal bollore, mentre lo stelo senza foglie per 10 minuti dal bollore, scolare e  tenerli separati.

La parte con lo stelo saltarlo in padella con olio, sale e peperoncino e servire come contorno.

La parte più distale, soffriggerla in olio (2 cucchiai) con l'aglio spellato, con gli spicchi tagliati in due pezzi, il peperoncino e il sale per circa 5-10 minuti. Lasciare raffreddare.

Impastare le farine con il lievito sbriciolato, lo zucchero, ed i liquidi, quando l'impasto risulta incordato aggiungere il sale e proseguire ad impastare 5-10 minuti a mano oppure 3-6 minuti con l'impastatrice a gancio.  Dare le pieghe a tre, rigirare l'impasto e darne altre 3, poi mettere in una ciotola unta d'olio e lasciare lievitare per un paio di ore.

Dividere l'impasto in 2/3 e 1/3 , ungere una teglia diametro 28cm, poi stendere l'impasto maggiore, facendolo debordare, cospargere il fondo con il pane grattugiato, e poi farcire la catalogna passata, togliendo l'aglio, disporre sulla superficie le acciughe e cospargere con gherigli di noci.


Prendere il resto dell'impasto, stirarlo con le mani (possibilmente senza romperlo), e ricoprire la catalogna, sigillare i bordi facendo un cordoncino tra i lembi dell'impasto sul fondo con quello della superficie. Con un pennello ungere la superficie con olio.

Cuocere in forno già caldo, a 200°C funzione pizza (ventilato con calore da sotto) per circa 20 minuti. Lasciare intiepidire prima di servire.

Ecco le proposte delle altre foodblogger:


Carla Emilia: Polpette di catalogna e scarola 

Catia: Farifrittata alle erbe di campo  

Claudia: Pesto di rucola 

Daniela:  Cicoria con olive e capperi

Milena: Torta salata con radicchi amari  

martedì 17 giugno 2025

Polpettone di melanzane

 

polpettone di melanzane

Tra qualche giorno inizia l'estate e con essa le giornate al mare, al fiume (da noi il Trebbia è molto rinomato!), al lago piuttosto che in collina o una scampagnata tra i boschi. Si parte alla mattina sul presto armati di cestino da Picnic con all'interno tante cibarie da poter condividere con gli "amici di gita".
Spesso sono torte salate, altre volte insalate di riso o paste fredde, ma anche solo panini imbottiti o tramezzini. Caratteristiche essenziali: golosi, pratici da assaporare e consumabili a temperatura ambiente!
Proprio tutte queste caratteristiche le ho ritrovate in questo polpettone di melanzane, che ho copiato da Giuliana lo scorso anno e da allora l'ho cucinato più volte, sia per la facilità di preparazione, sia perchè piace a tutti!
Quindi, avvolgiamo le fette nella stagnola e inseriamolo nel nostro mega cestino da Picnic di Light and tasty e buona gita a tutti!!!!


polpettone freddo di melanzane

Ingredienti per 4 persone

polpettone di melanzane

2 melanzane violetta 

200g di tonno sott'olio sgocciolato

1 uovo grande

40g di Parmigiano grattugiato

1 cipolla

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

4 cucchiai di pane grattugiato

basilico

sale e pepe

olio evo


Mettere sotto sale le melanzane: lavarle, mondarle e tagliarle a cubetti, metterle in uno scolapasta con sale grosso (2-3 manciate) mescolare e mettere un peso sopra. Attendere per almeno 30 minuti.

Schiacciare bene per togliere l'acqua di vegetazione, poi sciacquarle e metterle su scottex e asciugare bene.

In una larga padella con 2-4 cucchiai di olio, soffriggere la cipolla tritata e l'aglio spremuto con l'attrezzo apposito, aggiungere il concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere di acqua e qualche foglia di basilico. Lasciare cuocere a fuoco basso per 5 minuti circa.

Unire le melanzane, continuare la cottura per una ventina di minuti, mescolando spesso e aggiungendo un poco di acqua calda se si dovessero attaccare. Quando sono cotte aggiungere il tonno sminuzzato e proseguire la cottura un paio di minuti. Spegnere e lasciar raffreddare.

In una ciotola miscelare l'uovo, il parmigiano e il pane, inserire le melanzane raffreddate e ancora qualche foglia di basilico sminuzzato. Mescolare bene.

Foderare, con carta forno bagnata e strizzata, uno stampo da plumcake (25cm x 11cm), versare l'impasto e livellare con il dorso di un cucchiaio, sbattere lo stampo per evitare spazi vuoti.

Cuocere in forno caldo a 180°C per 30/40 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire prima di sformare.

Servire tiepido o a temperatura ambiente con verdure fresche 


Ecco le altre proposte da PICNIC:

Carla: Involtini di melanzane ai pomodori secchi 

Catia: Insalata di riso con tonno fagioli e cipolla di Tropea  

Daniela: Insalata di farro vegetariana 

Milena: Insalata di riso Venere integrale

lunedì 14 aprile 2025

Torta salata speck, caprino e scarti di broccolo


Oggi titolo classico sugli schermi di Light and tasty, ci si esibisce con le torte salate!

Un argomento che piace sempre tanto e che dà ogni volta spunti interessanti. E già perché le torte salate sono molto molto versatili, si parte dalla pasta che può essere matta (olio acqua e farina) oppure al vino bianco, alla birra, lievitata, ma anche le classiche brisè (con o senza uovo) o le sfoglie (comodissime perché è sufficiente srotolare nella teglia!).

E poi ci sono i ripieni...i più vari, dai vegetariani / vegani a quelli con le carni, salsicce, o i ripieni formaggiosi, insomma tantissime possibilità in base ai gusti o agli ingredienti che si hanno in frigo.

Oggi volevo utilizzare gli scarti di broccolo e così ho "imbastito" questa torta che ci ha strabiliato per il gusto e così ho pensato di passarvi la "ricetta" (oddio), proprio chiamarla ricetta forse non è il caso, diciamo che è un uso consapevole degli scarti!


Ingredienti

240g di farina

60ml di birra

40ml di olio evo

1 pizzico di sale

Scarti di 1 broccolo

160g di caprino

100g di speck tagliato spesso




Cuocere al microonde o sul fornello gli scarti di broccolo (il gambo spellato e gli steli delle cimette) dopo averli tagliati a tocchetti, sinceramente non li ho pesati. Cuocere al microonde per 12 minuti a 900watt, oppure 20 minuti dal bollore sul fornello. Far raffreddare, scolare e frullare al minipimer.

Aggiungere 80g di caprino, sale e proseguire a frullare fino ad ottenere una crema.

Tagliare a cubetti lo speck.

Impastare farina, sale, olio e birra (dosarla lentamente anche se il quantitativo dovrebbe essere perfetto), formare un impasto morbido ma non appiccicaticcio. Avvolgere in pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti.


Riprendere l'impasto e spianarlo con il matterello, ma viene bene anche con le mani, foderare una tortiera da 22cm di diametro, spalmare uno strato di caprino (gli 80g rimasti), ricoprire con la crema al broccolo, cospargere con i cubetti di speck e lisciare con una spatola o un leccapentola.

Cuocere in forno statico già caldo a 180°C per 30-35 minuti.

Lasciare intiepidire prima di sformare e assaggiare!

Ecco altre idee interessanti:


Carla Emilia: Torta salata ai porri 

Catia: Panpizza con carciofi e patate 

Claudia: Sfoglia con fagiolini, ricotta e pomodorini 

Daniela: Galette con verdure miste

Milena: Torta salata con cipolle e yogurt  

venerdì 4 aprile 2025

Crostata cipolle e bacon

torta salata bacon e cipolle

Questa torta salata è davvero molto saporita, non è per tutti! 

Presenta dei sapori decisi e potrebbe non essere gradita, ma vi assicuro che se seguite alla lettera la ricetta avrete una consistenza del ripieno eccezionale che associata alla croccantezza della base vi stupirà!

La preparazione sembra lunga, perchè ho spiegato tutto nei minimi particolari, ma con un minimo di organizzazione è possibile anche prepararla "a step", uno per l'impasto, uno per  il ripieno e uno per la cottura finale.

E' ottima anche il giorno successivo, quindi si può preparala con anticipo, e la temperatura di assaggio deve essere max 30-40°C così da coglierne appieno il gusto.

Ma ora basta dilungarsi passiamo alla ricetta!



Ingredienti

Per la pasta

250g di farina 00

125g di burro freddo

1 uovo sbattuto

1 cucchiaio di zucchero

1 pizzico di sale

Per la farcia

2 cipolle grandi

50g di burro

10g di farina

100ml di latte

100ml di panna

2 uova

1 pizzico di noce moscata





Per la preparazione dell’impasto inserire il burro, la farina, lo zucchero e il sale in un mixer, azionare il pulsante più volte e per poco tempo (per non riscaldare l'impasto) fino ad ottenere un prodotto sabbiato. Togliere il prodotto dal mixer mettendolo sulla spianatoia aggiungere l’uovo sbattuto e impastare velocemente. Avvolgerlo con pellicola e posizionarlo in frigorifero per 30 minuti. 

Riprendere l’impasto, con il matterello fare una sfoglia di circa 2 cm di spessore e foderare una teglia ben imburrata (diametro 24 cm). Rimettere in frigorifero per 1 ora.

Accendere il forno a 180°C e quando si riprende la teglia, ricordare di forare il fondo con una forchetta. Ricoprire con i pesetti o con fagioli secchi e mettere in forno caldo per 20 minuti, così da effettuare la classica cottura “in bianco”. Far raffreddare dopo aver tolto fagioli o pesetti.

Nel frattempo affettare le cipolle sottilmente e cuocerle in una larga padella con il burro a fuoco basso, così da renderle fondenti ( attenzione a non bruciare!!!) per circa 15 minuti. Aggiustare di sale.

In un’altra padella ben calda senza condimenti rosolare a fuoco medio il bacon a pezzetti per 3-4 minuti, questo deve risultare croccante, non appena si forma la crosticina, scolarlo su carta assorbente, così da eliminare l’unto in eccesso.

Alle cipolle unire la farina a pioggia, mescolare e allungare con panna e latte, lasciare sul fuoco ancora 3-4 minuti, mescolando, così che si rapprendano i liquidi. Togliere dal fuoco, far raffreddare e  aromatizzare con la noce moscata. Per ultime unire le uova e  mescolare accuratamente. Aggiungere metà del bacon incorporandolo delicatamente. 

Inserire questa farcia nel guscio precotto, distribuire sulla superficie il resto del bacon e passare in forno caldo per 15-20 minuti, controllare che la superficie sia ben dorata.

Servire tiepido o a temperatura ambiente.

 

giovedì 6 febbraio 2025

Torta salata mortadella e burrata


Questa torta è velocissima da preparare, fa una gran figura ed è pure fredda, quindi ideale per un buffet, come antipasto estivo o anche in inverno se gradite i sapori.

L'ho portata ad una serata tra amici ed ha riscosso un discreto successo, ora me la richiedono sempre ed io ben felice di prepararla visto l'impegno pari a zero.

L'avevo trovata su Fb e non ricordo sinceramente chi l'aveva postata, quindi ringrazio la mia musa ispiratrice e se si rivelerà metterò molto volentieri il link al suo blog e la ringrazierò personalmente!

Ma ecco la torta salata....


Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

250g di burrata

150g di mortadella affettata

pistacchi tritati

1 uovo

Srotolare la pasta sfoglia tonda, e formare un bordo. A esempio è possibile tagliare tutt'attorno tanti petali (frange?) che poi verranno sovrapposti uno all'altro (più difficile da spiegare che da fare...ora cerco un video da allegare). 

Forare il fondo con una forchetta, spennellare il bordo con l'uovo sbattuto e cuocere in bianco per 20-25 minuti in forno caldo a 180°C statico (controllare che al centro non si gonfi, al limite estrarre dal forno e bucare).

Lasciare raffreddare e  farcire con pezzetti di burrata, tutta la superficie, ricoprire con mortadella a fette e cospargerla di pistacchi tritati.

venerdì 11 ottobre 2024

Torta salata autunnale con fichi ed uva

 


Oggi vi lascio una ricetta superveloce ma che dà tanta soddisfazione: una torta salata da servire fredda, dal gusto relativamente dolce ma particolare.

Gli abbinamenti erano di un'altra ricetta, ma assemblati così vi assicuro che ci stanno bene e poi è semplice e fa un figurone!

Altra comodità è di poterla preparare con anticipo e farcirla in 5 minuti prima di servirla...insomma ha tanti aspetti positivi, provatela e vedete se vi convince!


Ingredienti

1 pasta sfoglia rotonda

10 fichi

200g di robiola di capra

1 cucchiaio di olio evo

10 acini di uva bianca

pinoli o mandorle 

1 uovo

miele di acacia





Stendere la pasta sfoglia in una teglia tonda e formare un bordo non troppo alto, tagliuzzando tipo frangia il bordo esterno e poi intrecciando le diverse listarelle, oppure tagliando un cerchio di un paio di cm tutt'attorno al bordo e sovrapporlo come un grande Vol-au-vent. 

Sbattere un uovo con un cucchiaino di acqua e spennellare tutta la superficie della pasta. Forare la torta al centro e cuocere in forno caldo a180°C per 20 -25minuti, controllare che risulti dorato.

Togliere dal forno e far raffreddare completamente.

Prima di servire, spalmare la superficie con la robiola dopo averla amalgamata all'olio, così da formare una crema più morbida. Farcire con i fichi, puliti con carta umida e affettati, acidi di uva bianca tagliati a metà (togliendo i vinaccioli) e cospargere con pinoli o mandorle tritate a filetti. Infine intingere un cucchiaino nel miele di acacia e "sporcare" la superficie con delle strisce. 


martedì 2 luglio 2024

Torta d'erbe di Borgotaro

 

torta d'erbe

Eccoci all'ultimo appuntamento prima dell'estate della rubrica L'Italia nel piatto, l'argomento del mese è la torta salata, che può essere una ricetta tipica della regione oppure prodotta con un ingrediente del territorio.

Ho deciso di preparare una ricetta tipica dell'appennino parmense, di Borgotaro, un centro di circa 6000 abitanti situato a 400m di altitudine, famoso soprattutto per i funghi, ma anche per la cucina in genere. Infatti la Proloco organizza spesso feste gastronomiche e proprio nella prima domenica di maggio si festeggia con la sagra del salame e della torta d'erbe che si tiene nella piccola frazione di Brunelli, a breve distanza dal “borgo”.

La ricetta è semplice e arriva direttamente dal mondo contadino, è un piatto sostanzioso, per la presenza abbondante di Formaggio a grana, che poi in queste zone non può che essere Parmigiano Reggiano. E' ottima come piatto unico a cena, ma anche come antipasto  o come merenda salata  o per un pic nic.

La torta d’erbe appartiene a quella categoria di piatti che possono essere preparati lungo tutto l’arco dell’anno, infatti, essendo preparata  con erbe selvatiche, erbette, spianaci o bietole, a seconda della disponibilità non conosce stagione. Una volta era molto diffusa, oggi invece è confinata ad alcune località montane, ma essendo molto piacevole al gusto potrebbe essere preparata più spesso! E' ottima pure il giorno dopo, anzi, forse anche di più!!!

Torta d'erbe

Ingredienti


1 kg di erbe miste anche spontanee (io spinaci, erbette e catalogna)

150g di Parmigiano Reggiano grattugiato

250g di Farina

100g di Strutto (io, olio evo)

Sale

Acqua qb (io 50ml)

olio evo 



Lavare accuratamente le erbe  e lasciare asciugare su un canovaccio (possibilmente il giorno prima, così si asciugano perfettamente). 

Terminato questo procedimento, tritarle a coltello e metterle in una grande ciotola, condire con sale e olio abbondante, lasciare riposare un paio d'ore almeno. Successivamente aggiungere il parmigiano e mescolare accuratamente.

Catalogna in primo piano, dietro spinaci e sullo sfondo le biete

Impastare farina, strutto, un poco d’acqua fredda e sale lavorando in fretta fino ad ottenere una palla di pasta. Una volta ottenuta un forma omogenea e non più collosa avvolgere con la pellicola l’impasto e lasciare riposare per 30 minuti. Terminato il tempo di riposo si può procedere con la stesura della pasta. Dividere in 2/3 (sarà la base) e 1/3 (sarà il coperchio).  Il risultato deve essere una sfoglia sottile con cui si fodererà una teglia dal diametro di circa 26/28 cm.

Riempire con la farcia preparata con anticipo e richiudere con il coperchio di pasta (simile ad una galette).  Se non vi fidate inserire le verdure a crudo, possono anche essere cotte in padella con un filo di olio, ma in questo caso è consigliabile mettere del pane grattugiato sul fondo dell'impasto (utile ad assorbire l'umidità).

Prima di cuocere la torta cosparge con un discreto giro d’olio extravergine e con un pennello rendere omogeneo questo strato. La cottura deve essere effettuata in forno a 200°C per 30-40 minuti o fino a doratura della pasta.

Servire tiepida o a temperatura ambiente.

Ecco le torte salata delle altre regioni:


Piemonte: Turta verda

Lombardia: Torta salata al Quartirolo con Luganega e rosmarino

Trentino-Alto Adige: Torta salata di segale, cipolle e speck

Friuli-Venezia Giulia: Plumcake salato al montasio e pere  

Emilia-Romagna: Torta d’erbe di Borgotaro 

Liguria: Torta cappuccina

Toscana: Torta di pepe di Camaiore o torta coi pizzi

Umbria: Torta al formaggio farcita con tonno e sottaceti

Marche: Torta rustica salata al formaggio

Lazio:  La Tiella di Gaeta versione “la Bersagliera”

 Abruzzo: Galette di pomodorini, zucchine e cacio di vacche abruzzese 


Puglia: Crostata salata di cipolle rosse di Acquaviva 

Basilicata: Scarcedda salata

Calabria: Pitta maniata 

Sicilia: Mattonella Palermitana 

Sardegna: Pistoccu Frisciu po sa pizza ( Torta rustica salata ) 


Buone vacanze a tutti!!!! e non perdiamoci di vista, ma seguiteci sui nostri canali social Pagina Facebook  e Instagram: @italianelpiatto  

lunedì 1 aprile 2024

Pizza chiena


Quest'anno la classica pastiera napoletana non bastava più, complice un bar che frequento spesso alla domenica e che oltre a presentare un bancone di pasticcini favolosi di origine campana, sfogliatelle & Co, aveva una zona separata con casatelli, tortani a gogo, mi ha convinto a provarci con qualche altra preparazione pasquale tipica di quella zona d'Italia, dove la cucina è davvero al TOP.

Così dopo aver letto la ricetta di Peppe Guida in un gruppo su Facebook ho pensato di cimentarmi nella mia prima Pizza Chiena, ecco la ricetta con le mie modifiche (poche) tra parentesi.

E' davvero favolosa, l'impasto è morbido e setoso, il ripieno ricco e goloso, ed è ottima pure il giorno successivo, questa ricetta è da tenere stretta!

Ingredienti


500 g Farina per pizza

250 g Acqua

80 g Sugna (io 40g di burro)

10 g lievito di birra fresco

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di sale

Sciogliere il lievito di birra in 100 g di acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero e farlo riposare per 10 minuti in modo che si attivi. Cominciare ad impastare la farina con 150 g di acqua e il sale, quindi aggiungere anche il lievito attivato e poi quando risulta incordato, sempre impastando, incorporare anche lo strutto. Continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico (impasto davvero setoso!). Far riposare l’impasto coperto con un canovaccio, fino al raddoppio di volume (ho utilizzato il programma lievitazione/pane del mio microonde che impiega 40 minuti).

Per il ripieno 


150 g Salame napoletano

150 g Salsiccia secca (omessa)

150 g di ricotta (io, 250g)

150 g Provolone (io, piccante)

100 g  Parmigiano grattugiato (oppure un po’ di parmigiano e un po’ di pecorino)

3 Uova (io, 2)

Pepe (omesso)

Tagliare a cubetti i salumi e i formaggi e tenerli da parte. Battere le uova, aggiungere il parmigiano (e il pecorino, per un sapore più intenso), la ricotta e mescolare il tutto. Quindi aggiungere anche i salumi, i formaggi a cubetti, ed il pepe se piace, e mescolare ancora. 

Stendere più della metà dell' impasto e trasferirlo in uno stampo, di 24-26 cm di diametro, rivestito di carta forno. Versare il composto di ricotta, uova, salumi e formaggi nel guscio di sfoglia, coprire con l'impasto rimanente, sempre steso, e poi sigillare bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura. 

Spennellare la superficie della pizza chiena con del latte a piacere (l'ho dimenticato) e forare con un o stuzzicadente. Ho avanzato un poco di impasto e ci ho preparato una pizzetta, infornata assieme (ma cotta circa 15-20 minuti)

Infornare a 180 gradi per circa 50 minuti(funzione statico), controllare che sia ben dorato.

Far raffreddare bene prima di servire.

lunedì 4 marzo 2024

Torta salata con catalogna




Sta per iniziare la primavera...almeno speriamo visto le piogge degli ultimi giorni, e il colore principe della primavera quale è? Il Verde!  Bravi!!!!

Oggi a Light and tasty ci concentreremo infatti su ricette con verdure a foglia verde che sono in gran numero: la maggior parte delle insalate, cicorie, spinaci e cime di rapa.

I cibi verdi, contengono clorofilla, acido folico e un pigmento che contiene Magnesio. I nutrienti di questi cibi aiutano a depurare dalle tossine e ad assimilare correttamente i grassi. Migliorano la digestione e la vista.Quindi optiamo per queste verdure che aiutano a mantenerci in salute.

Personalmente ho scelto la catalogna, una verdura che amava tanto la mia mamma. Quando la preparava non l'apprezzavo, mi sembrava molto amara, oggi mi piace tanto e non la trovo più così amara come allora. A questo punto mi chiedo "avrò cambiato gusti?" o "è la catalogna che presenta varietà diverse?" Ho provato ad approfondire quest'ultima domanda, ma non ho ancora trovato risposte certe; ad ogni modo ogni tanto l'acquisto e me la preparo, soprattutto condita dopo averla lessata, ma anche ripassata in padella con aglio e olio oppure con peperoncino... insomma ne faccio scorpacciate!

Ma ecco una tortina salata, giusta giusta per risolvere una cena. Cosa ne pensate?


Ingredienti

1 piccolo cespo di catalogna

200g di ricotta

80g  di asiago a cubetti

1 uovo

olio

peperoncino

Pasta alla birra

250 g di farina

100ml di birra chiara

70 g di olio di semi

sale

Impastare velocemente la farina con birra, olio, sale, avvolgere in pellicola e far riposare per almeno 30 minuti in luogo fresco.

Mondare e tagliate in 3 parti ogni foglia di catalogna, lavare bene e cuocere in acqua bollente per 10 minuti (dopo che ha ripreso il bollore), scolare e far raffreddare. Tritare a pezzetti con coltello.

Strizzare bene con le mani la catalogna e ripassarla in padella con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e un poco di peperoncino. Lasciare raffreddare.

Preparare la farcia: alla catalogna ripassata unire la ricotta, l'uovo intero e il formaggio (Non salare!).

Foderare una teglia da 26cm di diametro con carta forno, sfogliare la pasta alla birra con il matterello e posizionarla nella teglia, forare con i rebbi di una forchetta il fondo e poi introdurre la farcia.

Cuocere per 25-30 minuti in forno già caldo a 180°C ventilato.


Ecco le altre proposte "verdi":

Carla: Torta semplice di bietole  

Catia: Crostatine con erbe spontanee e caprino  

Cinzia: Zuppa canavesana di ajucche light 

Claudia: Risotto con spinaci e gamberetti 

Daniela: Pancake agli spinaci con ricotta e noci 

Milena: Verzolini di magro   

mercoledì 10 maggio 2023

Spanakopita


F come Feta - Grecia

Già siamo andati in Grecia, con un rustico davvero molto famoso, la Spanakopita, una torta di pasta fillo a base di spinaci, yogurt e feta, quest'ultima è presente in modo deciso e per questo ho attutito il gusto "tagliandola" con un poco di ricotta (che pare sia una variante rispetto alla tradizione).

Se poi non amate gli spinaci potete se preparare la Tiropita, stessa preparazione della spanakopita, ma senza spinaci, vi è poi la Kotopita, tipica dell'Epiro, a base di pollo con peperoni, cipolla ed erbe varie con formaggio graviera e kefalokaviera, due formaggi a pasta dura preparata con latte misto (pecora e capra).

Ma ecco la ricetta della famosa Spanakopita....


Ingredienti

1 confezione di pasta fillo

250g di spinaci

1 cipolla

300g di formaggio feta greca DOP

150g di yogurt greco

200g di ricotta

olio evo

1 uovo

sale




Lessare gli spinaci, strizzarli e passarli in padella con olio e la cipolla tritata. per circa 15 minuti. Aggiustare di sale.

Mescolare la ricotta, la feta sbriciolata e lo yogurt, unire gli spinaci e l'uovo, mescolare accuratamente.

Srotolare la pasta fillo, preparare 100ml di olio, spennellare l'olio su un foglio di pasta, sovrapporre un altro foglio spennellare e sovrapporre, procedere così per 4-5 fogli. Foderare una teglia da forno (io ho usato uno stampo da plumcake, 10cm x 26cm) con carta apposita, e poi preparare la base della torta mettendo i 5 fogli sovrapposti. 

Farcire con il ripieno e poi ricoprire con altri 3-4 fogli di pasta fillo (ogni foglio deve essere spennellato come fato per il fondo).

Cuocere in forno già caldo a 200°C per 35-40 minuti.

Sfornare e lasciare intiepidire prima di servire

Con questa ricetta partecipo a ABC-Un mondo di ingredienti