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lunedì 1 giugno 2026

Nettarine con prosciutto crudo, mozzarella e menta


La giornata odierna di Light and tasty è dedicata ai Finger food, sia dolci che salati.

L'argomento è tra i miei preferiti, li trovo sempre affascinanti, piccoli bocconi "perfetti". Infatti solitamente sono dal gusto definito e molto accattivanti alla vista. Rimango sempre molto colpita dai vassoi dei buffet, con questi elementi sempre disposti in maniera ordinata e dai colori sgargianti e ben assortita. 

Oggi vi propongo una preparazione semplicissima, non ci sono nemmeno le dosi, ma vi assicuro che vi piacerà... e poi non vi sembra carina?



Ingredienti

Pesche Nettarine mature ma sode

Mozzarella

Prosciutto crudo affettato

Foglioline di menta





Tagliare a spicchi le nettarine. 

Tagliare a cubetti la mozzarella ed asciugarla con lo scottex, meglio sarebbe avere le mozzarelline ciliegia.

Piegare in due per il lungo le fette di prosciutto crudo.

Avvolgere il crudo agli spicchi di pesca, posizionare nell'incavo la mozzarella e sopra la fogliolina di menta, fermare con uno stecchino in bambù.

Servire con un bicchiere di vino bianco secco.


Ecco altre proposte estive di finger food: 


Carla: Involtini primavera con salsa allo zenzero 

Catia: Chips di piadina millegusti  

Claudia: Cannelloni di prosciutto e patate 

Milena: Tacos di pane integrale con verdurine e robiola  


lunedì 11 maggio 2026

Hummus di cannellini con zucchine e sedano

"Cuciniamo in verde" è il tema della giornata di oggi qui a Light and tasty.

Ho pensato di preparare un simpatico antipasto a base di una crema di cannellini, che potrà essere raccolta e assaporata da bastoncini di verdura, naturalmente VERDE!

In pratica un pinzimonio, più proteico che a base di grassi, è piacevole e divertente, si presenta bene ed è pure buono! Cosa volete di più???

A parte gli scherzi, visto che si va verso il periodo estivo e il caldo incombe cerchiamo di raccogliere queste ricette fresche e leggere a base di verdure (in questo caso Verdi, ma non solo) e legumi così da 




Ingredienti per 5-6 persone

400g fagioli cannellini lessati

70g di olio evo

1/2 limone (succo)

sale

paprika dolce (a piacere)

zucchine novelle

sedano



Per preparare hummus di cannellini, scolare i fagioli cotti e sciacquarli, frullare i fagioli cannellini lessati con 1 mestolo di acqua, sale, 70 g di olio extravergine di oliva e il succo di 1/2 limone.

Mettere l'hummus in bicchierini o tazzine e cospargere a piacere un pizzico di paprika.

Tagliare a bastoncini le zucchine novelle e le canne di sedano dopo averle ben lavate ed asciugate.

Servire  i bastoncini di verdure con l’hummus di cannellini.

Ecco le altre ricette "verdi":

Carla Emilia: Insalata di fagiolini e piselli con feta e olive 

Catia: Crema di sedano e patate  

Claudia: Plumcake con verdure miste

Daniela: Crema di fagiolini 

Milena: Pesto di agretti e asparagi con acciughe   

lunedì 20 aprile 2026

Fagioli smashed


Oggi per Light and tasty vi propongo una ricetta molto in voga sul web, i fagioli smashed.

Possono essere consumati come finger food ad un aperitivo, oppure possono arricchire un'insalata, così grazie alla presenza dei legumi, la trasforma in un piatto unico e completo.

In questa preparazione sono presenti spezie ed erbe aromatiche, e quindi l'argomento di oggi diciamo che è centrato in pieno. Personalmente mi sono diretta verso timo e paprika dolce, ma ci si può sbizzarrire in base ai propri gusti, ci sta bene pure il rosmarino o la salvia, ma anche peperoncino, cannella, curry... valutate quello che vi può piacere ed osate!


Ora passo alla ricetta:

Appena sfornati

Ingredienti

1 scatola di fagioli bianchi di Spagna

olio evo

paprika dolce

timo

sale


Foderare la leccarda del forno con carta da forno. Aprire la scatola di fagioli scolarli e lavarli in un colino sotto acqua corrente.

Poi metterli in una ciotola e condirli con olio (2 cucchiai), timo (1/2 cucchiaio) e paprika dolce (1 cucchiaio), sale (2 pizzichi). Le dosi sono tra parentesi perché sono indicative, ognuno può variarle a piacere. Lasciare a riposo 30 minuti-1 ora.

Prendere 1 fagiolo alla volta, posizionarlo su carta forno e schiacciarlo con la forchetta, distanziarli di un paio di cm tra uno e l'altro.

Prima della cottura con fagioli interi e "smashati"

Il condimento avanzato sul fondo della ciotola va ridistribuito sui fagioli con un cucchiaino.

Cuocere in forno già caldo ventilato a 200° C  per circa 15 minuti, controllare la crosticina (io li ho dimenticati e sono leggermente "rossi").

Servire in insalata con pomodori e iceberg, conditi con olio e aceto balsamico.

Ecco le altre ricette:


Carla Emilia: Insalata di polpo, bottarga e carciofi al profumo di maggiorana 

Catia: Sbriciolata vegana alla curcuma  

Claudia: Mele con cannella cotte in friggitrice 

Daniela: Verdure al forno con erbe aromatiche

Milena: Petto di pollo e carote al limone e za’atar   

lunedì 23 marzo 2026

Fettine di zucca farcite

Oggi a  Light and tasty si propongono ricette vegetariane o vegane, per l'occasione ho estratto una ricetta che è dall'autunno che preparo sempre con ottimi risultati.

Ideale per un antipasto particolare, ma anche per una cena leggera, un paio di fettine dopo una giornata pesante e ci si mette in accordo con l'universo.

Sul web di queste proposte ce ne sono tante, ma io ho preso spunto da qui, Federica è molto simpatica e brava in cucina, il suo sorriso mette sempre allegria, spesso mi ritrovo a guardare i suoi video, grazie Fede!

La zucca utilizzata è la violina, non perché abbia caratteristiche particolari, ma solo per la forma, così fa preparare delle fettine circolari tutte simili e molto carine, è quindi è superconsigliata, per il miele invece non ci sono limiti, quello che preferite dal classico millefiori, all'acacia fino a quello di melata (che ho utilizzato io) molto minerale e persistente. A voi la scelta!

Ma ecco la ricetta:


Ingredienti per 4 persone

10 fettine di zucca violina (spessore 1cm circa)

10 -12 di noci 

100 g circa di formaggio Brie 

2 cucchiai di miele

Olio evo

Sale 

Rosmarino 



Tagliare la zucca a fette spesse  circa 1cm, dovrebbero essere tutte uguali come spessore, pelare con il pelapatate. 

Foderare una leccarda del forno con carta forno e poi disporre le fettine un poco distanziate tra loro.

Aggiustare di sale e ungere con un filo di olio (utilissimo lo spruzzino, per non esagerare).

Farcire con il Brie, le noci tritate grossolanamente e qualche ago di rosmarino. Spruzzare ancora un goccio d'olio, su ogni fettina.

Cuocere in forno statico a 180°C per circa 30 minuti, così da ammorbidire la zucca e sciogliere il formaggio.

Sfornare e lasciare intiepidire. Prima di servire colare un poco di miele su ogni fettina di zucca.

Prima di cuocerle

Ecco le altre proposte Vegane/vegetariane:


Carla Emilia: Carciofi al grill 

Catia: Ragù di seitan    

Claudia: Crocchette di tofu e carote in friggitrice 

Daniela: Crumble di mele e fragole senza burro

Milena: Penne integrali con pomodorini confit e cavolo rosso   

lunedì 9 marzo 2026

Tartufi ricotta e cocco


Oggi a Light and tasty abbiamo pensato di pubblicare una ricetta da fare con o per i bambini, qualcosa di semplice, veloce da preparare insieme a loro oppure un piatto ideale per una merenda o una cenetta  adatta a loro. 

Per l'occasione ho preparato dei dolcetti, dei tartufini, dagli ingredienti "quasi" salutari, ma soprattutto molto versatili. 

Ricotta, cocco e biscotti, la ricotta potrebbe essere senza lattosio, e i biscotti possono essere scelti tra la miriade presente sugli scaffali ....senza lattosio, senza glutine, senza zucchero... tutti i senza che volete, in modo da poterli far assaggiare a qualsiasi vostro invitato.

Personalmente ho scelto dei semplici biscotti alle nocciole e poi ho inserito una nocciolina all'interno, oppure un pezzetto di cioccolata, come preferite!  Non vi sembrano gustosi?

Questa ricetta può essere fatta completamente dai bimbi, unica avvertenza frullare i biscotti in anticipo per evitare che si feriscano con le lame.



Ingredienti per 10 tartufi

100g di Ricotta fresca

50g di Cocco disidratato rapè

50g di biscotti alle nocciole

nocciole o pezzetti di cioccolato


Tritare finemente in un mixer i biscotti frollini, unire la ricotta  e mescolare per renderla cremosa.

Aggiungere un cucchiaino di farina di cocco.

L'impasto dovrà risultare abbastanza compatto. formare le palline con le mani e mettere al centro 1 nocciola o 1 pezzetto di cioccolato. Rotolare nel cocco rapè.

Posizionare nei pirottini e mettere in frigo fino al momento di servire (almeno un paio di ore).

Servirli freddi, togliendoli dal frigorifero 10 minuti prima di mangiarli.


Ecco le proposte per i nostri cucciolini:


Carla Emilia: Sfogliatelle semplicissime

Catia: Cake pops al cioccolato  

Claudia: Tortino con gocce di cioccolato in friggitrice 

Daniela: Dolce di semolino al latte e miele con lamponi 

Milena: Pavesini sullo stecco  

lunedì 9 febbraio 2026

Frappe all'Alchermes cotte al forno


La prossima settimana è Carnevale e i dolci della tradizione riempiono già da qualche settimana le vetrine delle pasticcerie e dei fornai. Sinceramente il Carnevale non mi ha mai entusiasmato, ma i dolci della tradizione invece sì, quelli sono davvero golosi e speciali, forse anche perché si assaggiano solo in un periodo ridotto dell'anno e quindi l'attesa li rende ancor più piacevoli.

Da noi il dolce per eccellenza si chiamano tortlitti, e sono dei ravioli dolci (ripieno di castagne, confettura cacao amaretti) fritti, ma poi come in tutt'Italia ci sono le chiacchiere o frappe (ma noi le chiamiamo sprelle) sempre debitamente fritte.

Oggi, per Light and tasty, ho provato di cuocere al forno le classiche frappe, ma dopo averle impastate con l'Alchermes per renderle più colorate e gioiose. Non vi sembrano bellissime?

All'assaggio l'alchermes si sente a malapena, diciamo che rimane il profumo, sono croccanti e piacevoli, ma dobbiamo essere sinceri, fritti sono un'altra cosa!!!


Ingredienti (per circa 40 frappe)

Prima della cottura
200 g di farina 00

30 g di zucchero

30 g di olio di riso

1uova

1 cucchiaio di liquore grand marnier

4-5 cucchiai Alchermes

vaniglia

zucchero a velo qb


Disporre in una ciotola la farina,  lo zucchero, l' uovo, la vaniglia, il liquore e l’olio. Mescolare prima con una forchetta, poi aggiungere 1 cucchiaio alla volta l'Alchermes con le mani, fino a formare una palla. Infine coprire con una pellicola e lasciare riposare 30 minuti.

Trascorso questo tempo stendete l’impasto, con la macchinetta per la pasta, utilizzando un poco di farina se fosse appiccicaticcia.

Scegliere uno spessore 2 per ottenere frappe sottili e croccanti.

Ritagliare tanti rettangoli con un incisione al centro dando alle sfoglie la tipica forma delle frappe. Posizionarle sulla leccarda coperta di carta forno (ho usato quella goffrata, pare renda tutto più croccante).

Eccole cotte


Cuocere in forno, funzione ventilata (io circotherm), già caldo a 180° per 5-6 minuti, fino a quando le frappe non saranno dorate (con 5-6 minuti rimangono del loro colore rosa tenue, con 9-10 minuti risultano più croccanti ma il colore si affievolisce). Quando sono completamente fredde sono croccanti entrambe, ma devono raffreddare almeno 1 ora!!!

Sfornare e lasciar intiepidire fuori dalla teglia. Cospargere poi con lo zucchero a velo.

Ecco le altre golose proposte:


Carla Emilia: Topolini ripieni di verdure e formaggio 

Catia: Castagnole al forno 

Daniela: Bocconcini di pollo con verdure colorate e olive 

Milena: Tortine morbide con le mele rosse   


lunedì 19 gennaio 2026

Involtini di pasta fillo alle verdure

Oggi a Light and tasty si parla di involtini.

Gli involtini sono un piatto italiano della tradizione, molto versatile, solitamente composto da fettine sottili di carne o verdure arrotolate attorno a un ripieno saporito.

La versatilità non dipende solo dal ripieno ma anche dall'involucro, possono infatti essere preparati con pasta sfoglia o pasta fillo (come nel mio caso). E poi ci sono tante ma tante varianti regionali, giusto per fare degli esempi: le bracioline  siciliane o le bombette pugliesi, ma anche i messicani (della cucina milanese) o gli uccellini scappati sempre della tradizione lombarda.

A volte sono panate con farina o pane grattugiato o erbe aromatiche e possono essere cotte in padella o al forno.

Tante variabili per un piatto sicuramente goloso e  appetitoso che fa sempre la gioia di grandi e piccini!


Ingredienti per 8 involtini


1 rotolo di pasta fillo

1 zucchina 

1 carota

1/4 di verza

olio evo

sale e pepe




Affettare le verdure a julienne, anche la verza deve essere tagliata sottile. Con un cucchiaio di olio far saltare in padella le verdure separatamente, aggiustando di sale e pepe (il sale aiuta a estrarre l'acqua di vegetazione), cercando di tener conto dei tempi di cottura, che saranno in base al taglio di pochi minuti per le zucchine (2-3),  per verza circa 5 minuti, per le carote 5-7 minuti.

Unire le verdure in una ciotola e mescolare. Lasciare raffreddare.



Srotolare la pasta fillo e prima di sovrapporre 2 strati spennellare con un poco di olio, mettere poi le verdure ed avvolgere ad involtino. spennellare l'esterno di ogni involtino. Mettere in teglia e cuocere a forno già caldo (180°C, statico) per circa 30 minuti, avendo l'accortezza di girarli a metà cottura (a 20 minuti circa).



Servire subito, tal quali, belli caldi, volendo anche con una salsina, sia ketchup o salsa allo yogurt, in base ai gusti.



Ecco le altre proposte:

Carla Emilia: Involtini di pollo profumati al ginepro 

Catia: Involtini di carne al sugo ripieni di uvetta e mandorle  

Claudia: Involtini di asparagi e bacon con pasta sfoglia 

Daniela: Involtini di prosciutto cotto con formaggio di capra e olive nere 

Milena: Involtini di carpaccio con contorno di scarola  

lunedì 22 dicembre 2025

Cestini di sfoglia con crema al salmone e melagrana


E siamo arrivati anche al Natale, sempre iniziato ieri questo 2025 e invece è già alla fine!

Qui a Light and tasty, abbiamo pensato di creare un piatto "rosso" che richiami il Natale e le festività, meglio se la ricetta è sfruttabile per qualche buffet o pranzo tra amici e parenti.

Per l'occasione ho preparato dei cestini di sfoglia, utilizzando la pasta pronta, che ho riempito con una cremina di ricotta in cui ho inerito una dadolata di salmone affumicato, che fa tanto Natale.

Ho decorato infine con aneto e chicchi di melagrana, quest'ultima oltre ad essere di un colore stupendo "rosso granato" ha anche per il suo significato.

La melagrana è considerata un simbolo di buona fortuna, abbondanza, fertilità e rinnovamento in molte culture, ed è tradizionalmente consumata a Natale e Capodanno per augurare prosperità e ricchezza in vista del nuovo anno. I numerosi semi rappresentano la ricchezza e la fertilità (portano abbondanza), è simbolo di vita e rinascita, collegato a miti antichi e divinità (portano rinnovamento).

Ma ecco la ricetta del finger food porta-fortuna!


Ingredienti
per 12 cestini

1 foglio di pasta sfoglia

200g di ricotta

100g di salmone affumicato

aneto

melagrana

pepe bianco

latte





Tagliare, con un coppapasta diametro 8cm,  12 dischetti di pasta sfoglia e dopo aver foderato uno stampo da muffins inserire i dischetti formando delle coppette, forare il fondo delle stesse con una forchetta.

 Spennellarle con un poco di latte e infornare in forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

 Nel frattempo preparare la farcia: tagliare a listarelle e poi a quadretti piccoli il salmone, amalgamarlo con la ricotta e aromatizzare con un pizzico di pepe bianco (non usare il sale perché il salmone è già saporito a sufficienza).

Riempire i cestini con la farcia e decorare con chicchi di melagrana e foglioline di aneto.


Ecco altri piatti natalizi "in rosso":

Carla Emilia: Stelline di pancarré con mousse di prosciutto, uva rossa e melagrana 

Catia: Zuccotto di zuppa inglese   

Claudia: Insalata di rucola, pomodorini e melograno 

Daniela: Salsa di yogurt e ribes rosso  

Milena: Cocktail rosso di Natale    

Colgo l'occasione di inviarvi i miei più calorosi e sentiti

 Auguri di Buone Feste!!


martedì 2 dicembre 2025

Paste del Divino Amore

I divinamore o paste del Divino Amore sono uno  dei dolci antichi della tradizione natalizia napoletana e devono il proprio nome alle suore del Convento del Divino Amore di Napoli.

Pare fossero stati preparati in onore di Beatrice di Provenza, madre di Carlo II d’Angiò.

Dono dolcetti morbidi e profumati, dalla forma ovale e coperti di glassa (detta naspro) solitamente sono rosa tenue, ma nel web ne ho trovati anche di bianchi e con glassa al cioccolato.  Gli ingredienti per l'impasto sono mandorle, zucchero e canditi, e sono tipici del periodo natalizio.

La ricetta è di Teresa e l'ho presa da qui, naturalmente ho fatto qualche leggera modifica.


Ingredienti (per 19 paste da 30g l'una)

250 g di mandorle sgusciate

225 g di zucchero semolato

75 g di canditi (io, arancia)

1/2 bacca di vaniglia (semini)

la buccia grattugiata di 1/2 limone

1 uovo

1 tuorlo d’uovo

Ostie per dolci

Copertura

4 cucchiai di confettura di albicocche

Per la glassa:

200 g di zucchero a velo

Acqua 

Succo di limone

Colorante alimentare


Tritare finemente le mandorle (non pelate) assieme a metà dello zucchero.

Tritare i canditi con il resto dello zucchero

Unire i due composti in una ciotola, aggiungere gli aromi e la buccia di limone grattugiata, impastare il tutto con l' uovo, l'impasto è piuttosto appiccicaticcio, usare le mani.

Riporre l’impasto preparato in un contenitore ermetico e lasciar riposare per una notte

Disporre le ostie sulle placche da forno, formare delle palline ovali (di circa 30g), e leggermente schiacciate, il composto è freddo e si riesce senza problemi a compattarlo.

Posizionare sulle ostie sulla leccarda e adagiare i dolcetti sulle stesse.

Cuocere in forno ben caldo a 180°C, funzione statica per 15 minuti circa. Devono risultare solo lievemente dorati in superfice.

Lasciarli intiepidire e poi ritagliare l'ostia.

Riscaldare la confettura di albicocche con un paio di cucchiai di acqua, così da renderla liquida.. Spennellare la  confettura sui dolcetti e poi procedere alla glassatura, quando sono bene freddi.

Preparare la glassa rosa: mettere lo zucchero in una ciotola aggiungere qualche goccia di limone. mettere 1 goccia di rosso in 100ml di acqua e poi aggiungere 1 cucchiaio alla volta l'acqua allo zucchero fino alla consistenza desiderata. Deve risultare un rosa tenue e piuttosto coprente. Intingere i dolcetti nella glassa e lasciarli asciugare sulla carta forno.

Per la glassa al cioccolato, ho acquistato quella pronta, l'ho solo sciolta al micronde e poi ho intinto i dolcetti e asciugati su carta forno (poi decorati con una scaglia di mandorla.



Ecco le ricette delle altre foodblogger del gruppo


Piemonte: Amandovolo dalle Marche

Lombardia: Tozzetti umbri con nocciole e mandorle

Trentino-Alto Adige: Pampapato dell'Emilia-Romagna 

Friuli Venezia Giulia:  Strazzate lucane

Veneto: Zelten del Trentino Alto Adige  del blog Il fior di cappero

Emilia-Romagna: Paste del Divino amore dalla Campania 

Liguria:  Il pan del doge dal Veneto

Toscana. Mandorle atterrate dalla Puglia

Marche: Torta gianduia dal Piemonte

Umbria: Parrozzo abruzzese: il dolce tradizionale di Natale 

Lazio: Petrali calabresi 

Abruzzo: Canestrelli dalla Liguria

Molise: Strucchi fritti friulani 

Campania: Ricciarelli dalla Toscana 

Puglia: Pangiallo romano 

Basilicata: Bisciola valtellinese 

Calabria: Milk Pan dal Molise

Sicilia: Pardulas Sarde 

Sardegna: Mpanatigghi la Sicilia incontra la Sardegna 

Potete continuare a seguirci durante il mese di dicembre sulla nostra Pagina Facebook e su Instagram: @italianelpiatto

lunedì 27 ottobre 2025

Muffins all'avena e zucca


Ed eccoci al rientro delle vacanze estive per la rubrica Il Club del 27, con un'uscita tutta dedicata alla zucca! Questo mese le ricette sono tratte da Taste of home, una rivista americana, che potete trovare anche on line.

Qui troverete tante ricette dedicate a questo ortaggio di stagione, che o piace tantissimo o viene odiato come pochi.

Purtroppo in famiglia sono l'unica che lo apprezza, e spesso lo porto in tavola, anche se i miei uomini fanno parte della seconda categoria di cui parlavo sopra,  provocando mugugni su mugugni!

Per la giornata odierna ho deciso di provare questi muffins, ideali per la colazione, ma buoni pure a merenda un con buon the. L'uvetta, presente nell'impasto per me ci sta benissimo e la croccantezza del topping, chiamato anche streusel, li rendono superlativi.

La ricetta è giusta giusta, non ho trovato inesattezze e vi consiglio di provarli! 


Ingredienti per 10 muffins

125g di farina

100g di zucchero di canna

2 cucchiaini di baking

1 cucchiaino di cannella

180g di zucca cotta

1 pizzico di sale 

1 uovo grande

60g di latte

50g di olio di semi

75g di uvetta

80g di avena in fiocchi

Topping

60g di zucchero di canna

1 cucchiaio grande di farina

1 cucchiaio di burro freddo

1/2 cucchiaino di cannella

Accendere il forno a 190°C, in una grande ciotola unire farina, zucchero, sale, baking e cannella.

In un'altra miscelare gli ingredienti umidi: zucca, uovo, latte ed olio. Unire le due preparazioni ed infine aggiungere i fiocchi d'avena e l'uvetta (idratata con marsala tiepido per 30 minuti, dopo averla lavata accuratamente). Dispensare il composto in pirottini di carta per muffin, disposti nella teglia apposita. 

Preparare il topping: unire lo zucchero, la farina e la cannella, poi aggiungere il burro freddo tagliato a tocchetti, mescolare con le mani formando delle briciole. Cospargere su ogni muffin le briciole di topping.

Mettere in forno già caldo e cuocere per 20-22 minuti. Lasciare raffreddare prima di assaggiare.

come si presenta all'interno

Con questa ricetta  partecipo a Il club del 27 con la tessera n. 31

giovedì 10 luglio 2025

Chips croccanti di melanzana con caprino alle olive


Adoro le melanzane e le chips non le avevo mai né viste né assaggiate, così non appena sfogliai questa rivista subito mi segnai la ricetta di questo antipasto.

Ringrazio questa rubrica "Vista in rivista" che mi dà la possibilità di provare finalmente tutte le mie ricette presenti nell'elenco "da fare". La rivista da cui è tratta è La cucina Italiana di Agosto 2014.

La descrizione non è sempre precisa, ed ha qualche inesattezza come ad esempio la preparazione le chips, naturalmente ho corretto in questa trascrizione, tempi e temperature, che non erano sufficienti.

Sono invece stata meravigliata dalle dosi, in questo caso corrette. 

Risulta comunque essere un buon antipasto, insolito e piacevole, da abbinare ad un buon chardonnay e se servito tipo finger food, con chips sormontata da una piccola quenelle di caprino e una goccia di pesto è ottimo anche come aperitivo!

Buona estate a tutti! Ci si rilegge a settembre!


Ingredienti per 4 persone

1 melanzana

300g di caprino fresco

40g di olive taggiasche

basilico

timo

origano

olio evo

sale e pepe





Affettare le melanzane con l'affettatrice (n.2, max 3) sottilmente (ho preferito tagliarle in obliquo per non fare chips troppo lunghe), spennellare con olio evo (non mettere troppo olio non risulterebbero croccanti), condire con sale e pepe. Posizionare su carta forno e fare essiccare in forno a 120°C per 1 ora. Lasciare raffreddare.

Tritare le olive e miscelarle con il caprino, condire poi con sale e un cucchiaio di olio evo, mescolare bene.

Tritare con il mixer le erbe aromatiche, in proporzione ai propri gusti (io ho esagerato con il basilico!), frullare aggiungendo un poco di olio evo a filo mentre si frulla, così da formare un simil-pesto.

Impiattare facendo delle piccole quenelle di caprino, adagiare le chips tra due quenelle (così fanno da supporto) e condire con gocce di pesto aromatico.


Ecco le altre proposte:


Daniela:  Dessert di albicocche 

Milena: Cipolle marinate con hummus ai capperi  

Natalia:  Crema di albicocche e amaretti