Visualizzazione post con etichetta Vista in rivista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vista in rivista. Mostra tutti i post

giovedì 10 settembre 2026

Crema catalana al rosmarino


Ed oggi è la volta di riprendere la rubrica "Vista in rivista",  una estate afosa e molto calda mi ha reso nullafacente e questi appuntamenti sono davvero graditi.

Riparto con un dolce, tratto da La Cucina Italiana di settembre 2014, una classica crema catalana aromatizzata al rosmarino e decorata con mele caramellate.

L'aroma è molto piacevole e non persistente, attenersi alle dosi indicate sono ideali, quindi misurate con righello il ramoscello di rosmarino...MI RACCOMANDO!

E che i giochi abbiano inizio!!!



Ingredienti per 4 persone

500ml di latte

20g di amido di mais

100g di zucchero

4 tuorli

1 rametto di rosmarino (da 15 cm)

1 mela

scorzetta di limone

zucchero a velo

zucchero di canna




Scaldare il latte con il rosmarino e 1 scorzetta di limone, portare a bollore e spegnere. Lasciare in infusione per 10 minuti.

Nel frattempo in una ciotola unire i tuorli, lo zucchero e l'amido, mescolare molto bene e poi stemperare con il latte, filtrandolo.

Mescolare e riportare sul fuoco, mantenendolo in agitazione portare ad 82°C, deve velare il cucchiaio, poi versare nelle ciotole apposite e lasciare raffreddare.

Pelare e detorsolare la mela, affettare sottilmente con la mandolina, disporre su carta forno, spolverizzare con zucchero a velo e zucchero di canna, infornare a 200°C con grill.

Dpo 5-8 minuti spegnere e far raffreddare.

Prima di servire

Cospargere la crema con zucchero di canna  e fiammeggiare con il cannello.  Decorare le ciotoline con le mele caramellate e qualche fogliolina di rosmarino. 

Ecco le altre ricette delle amiche foodblogger:


Daniela Plumcake ai mirtilli 

Milena  Gelato di pistacchio e yogurt greco al miele (senza gelatiera)  

Natalia Torta di mandorle e pere 


venerdì 10 luglio 2026

Sfogliata napoletana




Eccoci giunti all'ultima uscita prima della pausa estive di Vista in rivista, la nostra rubrica che ci dà l'opportunità di copiare e pubblicare vecchie ricette già comparse in rivista e che ci hanno colpito particolarmente. Dite la verità, anche voi avete una serie di ritagli o riviste accatastate con tanti segnalibri e pagine con orecchie che vi riportano da stupende ricette mai provate...

Ecco vorremmo dare fondo a questo elenco di piatti da provare...ce la faremo? Non credo proprio, ma intanto grazie a questo appuntamento dobbiamo provarci, è una questione di principio!

Oggi per esempio ho scelto questa torta salata che era presente addirittura in copertina e infatti l'acquisto fu dettato da quella stupenda foto, era maggio 2014, e stiamo parlando di Sale & pepe.

Ma ecco la ricetta:




Ingredienti


2 rotoli di pasta sfoglia rotondi

10-15 pomodorini datterino o ciliegino

150g di mozzarella in bocconcini

80g di olive denocciolate

olio evo

sale 

basilico fresco


Tagliare i pomodorini e tagliarli a metà, eliminare i semini di troppo, salare internamente e metterli a sgocciolare su carta assorbente.

Tagliare a metà le mozzarelline e metterle ad asciugare sempre su carta forno.

Sovrapporre i due rotoli di pasta sfoglia dopo averli bagnati con acqua e un pennello così da saldarsi meglio, adagiarli in uno stampo a cerniera foderata di carta forno. Pizzicare i bordi e dopo aver forato il fondo con i rebbi di una forchetta, mettere carta e legumi secchi (così da evitare che si gonfi, e cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti circa.

A metà cottura

Sfornare togliere carta e legumi farcire con i pomodorini (parte bombata verso l'alto) alternandoli con le mozzarelline scolate. Cospargere con olive e  irrorare con un filo di olio. Passare in forno per altri 20minuti sempre a 180°C. 

Sfornare, lasciare raffreddare per 5 minuti, poi mettere qualche foglia di basilico fresca (attenzione se la torta è troppo calda la foglia tende ad annerirsi) e servire subito.


Ecco le altre proposte estive tratte da riviste, non siete curiosi di sapere quali sono? Andate a scoprirle!

Daniela Cestini di mozzarella  

Milena: Rosette di bresaola 

Natalia Calamari ripieni di melanzane, patate e ricotta salata 



BUONE VACANZE!!!!!!


mercoledì 10 giugno 2026

Bicchierino di zucchine e stracchino


Oggi è il giorno dedicato alla rubrica "Vista in rivista", un momento in cui noi foodblogger vogliamo riprovare ricette di riviste che ci hanno favorevolmente colpito.

Ho pensato di provare questi bicchierini di zucchine e stracchino, la ricetta è riportata da La cucina Italiana di ottobre 2014. Viene catalogata tra gli spuntini in trasparenza  e considerata ottimale per un apericena estrosa e di conto calorico piccino. E' un entrée vegetariano con un tempo di preparazione di 20 minuti, semplice da cucinare e davvero light (le calorie calcolate a porzione sono 140Kcal).



Ma ecco la ricetta:


Ingredienti per 4 persone

400g di zucchine

80g di stracchino

2 fette di pane (io integrale)

20g di olio evo

aceto di vino (io di mele)

sale e pepe

prezzemolo

menta

2 spicchi di aglio










Tagliare le zucchine a tocchetti, scaldare una padella con 10g di olio evo e 2 spicchi di aglio, poi inserire le zucchine e saltare dopo aver salato per 5-8 minuti.

Togliere dal fuoco far raffreddare, e poi condire con il resto dell'olio,  1 cucchiaio di aceto, sale e pepe, aromatizzare con prezzemolo e menta tritate.

Inserire nel bicchiere, unire lo stracchino, aggiungere 2 bastoncini di pane (che io ho tostato in padella).

Decorare con menta o prezzemolo e servire.


Ed ora le ricette delle colleghe, vediamo un po' da che riviste sono tratte le loro ricette!


Daniela Sfogliata con zucchine 

Milena: La pappa al pomodoro  

Natalia: Tartellette alla lattuga 


domenica 10 maggio 2026

Sfogliata con patate, crema di basilico e feta

 


Questo mese per la rubrica "Vista in rivista" ho deciso di preparare una torta salata. 

Mi piace utilizzare le patate, le trovo un ingrediente "comodo", sempre in dispensa e che piace sempre a tutti.

Ho voluto provare questa ricetta tratta da Sale & Pepe del maggio 2014, in cui le patate vengono abbinate al basilico, e legate tramite una crema davvero gustosa. la feta poi dà quella sapidità utile a riequilibrare i sapori.

Ho scelto questa ricetta perchè mi ricorda tanto un primo piatto ligure, le trofie al pesto cotte con  patate e fagiolini, una ricetta che mi riporta alle mie tante vacanze passate nel Golfo del Tigullio!


Ingredienti

1 confezione di pasta sfoglia

3 patate medie

2 fette di pane a cassetta 

1 cucchiaino di aceto

120g di feta

olio evo

basilico




Lessare le patate con la buccia (io le cuocio anche senza e già tagliate, ma nel microonde per 12 minuti a potenza max), poi pelare e lasciare raffreddare. Condire con 2 cucchiai di olio evo e sale.

Togliere la crosta dal pane in cassetta, tritarlo nel mixer con il basilico (una decina di foglie), poi passarlo in una ciotola mettere l'aceto, condire con 2 cucchiai di olio e 1/2 mestolo di acqua, mescolare bene.

Prima della cottura

Stendere la sfoglia, ripiegarla sul perimetro, fissando il "risvolto" con un poco di acqua, così da fermare la pasta. Cospargere sul fondo la crema di basilico, poi le patate condite e la feta sbriciolata.

Infornare in forno già caldo a 220°C per 20-25 minuti.

Prima di servire la sfogliata, lasciare intiepidire, decorare con qualche foglia di basilico fresca.


Ecco le altre proposte, leggiamo un po' da che riviste sono state tratte...


Daniela: Galette alle fragole e cioccolato 

Milena: Fregula con fave e pecorino sardo  

Natalia: Sbriciolata di fragole 


venerdì 10 aprile 2026

Ananas caramellato con fragole e menta


Finalmente è esplosa la primavera, iniziano le giornate calde, almeno al pomeriggio si superano i 20°C, e nelle botteghe dei fruttivendoli arrivano le prime fragole italiane. Inutile sottolineare che sono più profumate, più saporite, più dolci. quindi quando ho visto sulla rivista Sale & Pepe (numero di maggio 2000) questa ricetta mi è venuta una voglia matta di replicarla.

E' di una facilità imbarazzante, chiamarla ricetta non è nemmeno corretto, chiamiamola preparazione...in fondo è sufficiente mettere in forno ed il gioco è fatto!

Quindi per la rubrica Vista in rivista vi presento queste monoporzioni in ceramica (quelle della crema catalana), con ananas fresco, ma viene bene anche con quello in barattolo già affettato e qualche fragolina....non è un ottimo dolce leggero e carino da portare in tavola? 






Ingredienti per 6 persone

1 ananas  (o 1 scatola di ananas in conserva)

10 fragole

zucchero di canna

foglie di menta





Utilizzare delle monoporzioni che possono sopportare il forno.

Dispensare in ogni monoporzione da forno 1 fetta di ananas intera e qualche cubetto così da riempire le parti vuote  (altra disposizione potrebbe essere tagliare a metà 2 fette di ananas e metterle sfalcate una sull'altra, tipo tegole).  Cospargere la frutta con 1 cucchiaio di zucchero di canna.

Mettere in forno funzione grill a 250°C per 4-5 minuti, fino a rendere la superficie ben colorata (io ho infornato a forno freddo). Sfornare e lasciare intiepidire.

Tagliere le fragole fresche a pezzetti, e sfogliare la menta.

Decorare con pezzetti di fragola e foglioline di menta.

Servire.


Ecco le altre proposte:


Daniela Gattò di pollo patate e piselli 

Milena  Involtini di prosciutto cotto con mascarpone e gorgonzola  

Natalia Toast con caciotta e prosciutto crudo 


martedì 10 marzo 2026

Polpo arrostito su crema di fave


Oggi si pubblica per Vista in rivista, un rubrica che ormai conoscete e che ci porta a proporre ricette di riviste più o meno datate. 

Nel mio caso attingo spesso da ricette di anni fa, anche perchè ultimamente compro meno riviste e poi ho ancora tante ricette segnalate da provare e quindi vado al risparmio!

Questa ricetta, ad esempio, è tratta da La cucina italiana di aprile 2014, le fave sono una mia scoperta da adulta e me ne sono innamorata, con il polpo penso ci stiano a meraviglia, sia come differenza cromatica che di sapore.

Eccomi quindi a replicarla e a pubblicarla per voi.


Ingredienti per 4 persone

1kg di polpo

400g di fave sgranate fresche o surgelate

1 piccola cipolla

maggiorana

olio evo

sale

Per cuocere il polpo:

1 carota

1 scalogno

1 canna di sedani

200ml di vino bianco


Lavare accuratamente il polpo dopo averlo asportato il becco (che si trova tra i tentacoli) e gli occhi.

Porre in una casseruola con 500ml di acqua e 200ml di vino bianco, 1 carota, 1 scalogno e 1 pezzo di sedano, cuocere per 40 minuti dal bollore e poi lasciare raffreddare in acqua.

Nel frattempo sgranare le fave, se fresche,  cuocerle in acqua bollente per 3-4 minuti e poi scolare e raffreddare subito in acqua fredda. Lasciarle per qualche minuti e poi spellarle, togliendo la pellicina.

Affettare la cipolla, soffriggerla con due cucchiai di olio e poi unire le fave (tenendone da parte un terzo per la decorazione), lasciare cuocere aggiungendo un poco di acqua per una decina di minuti. Aggiustare di sale. Frullare formando una crema, emulsionando con un filo di olio, aggiustare la consistenza con acqua (deve essere fluida).

Quando raffreddato, scolare il polpo, tagliare a tocchetti e dopo averlo spellato, condirlo con un poco di olio e maggiorana. Arrostirlo su piastra ben calda 1 minuto per lato.

Servire subito dopo aver impiattato prima la crema di fave, poi il polpo e infine qualche fava intera tenuta da parte.


Ecco il piatto in primo piano

Ecco le altre ricette:

Daniela: Straccetti di manzo con pannocchie 

Milena: Bocconcini di pollo all’orientale   

Natalia: Biscotti coniglietto di carote e mandorle 


martedì 10 febbraio 2026

Finocchi alla panna

 


La rubrica Vista in rivista ha un fascino tutto suo; il bello di selezionare ricette da riviste, spesso datate, è per me un momento di svago e di studio. Ho un paio di armadietti colmi di vecchie riviste e durante il mese precedente scelgo 5 o 6 delle stesse, naturalmente della stagione opportuna e poi mi rilasso sul divano riguardando i vecchi giornali, facendo attenzione ad eventuali commenti scritti ai lati delle pagine, o anche alle classiche "orecchie" sono molto gettonate. 

La ricetta odierna è tratta da "Cucina Creativa", una supercollezione sulla cucina tradizionale, il costo era ancora in lire (8000 lire per 640 ricetta) e correva l'anno 1997.

Ho scelto di cucinare finocchi, perché a casa mia vengono sempre apprezzati e in inverno è la mia verdura di punta, come d'altronde in estate è il pomodoro, e l'idea di condirli con la panna mi intrigava.

Già devo ammettere che sono una amante di questo prodotto tanto demonizzato e soprattutto demodé, lo trovo piacevole al gusto, ma soprattutto è la consistenza voluttuosa che fa impazzire. 

Quindi ho voluto provare ad aggiungerla ai "rustici finocchi", cercando di ingentilirli un poco.

L'ho apprezzata particolarmente, forse avrei dovuto asciugare un pochino di più la salsa, tenendo il tutto sul fornello per qualche minuto in più, in generale la ricetta è promossa!!!



Ingredienti per 4 persone


2 finocchi

50g di burro

100ml di panna fresca

1 spicchio d'aglio

sale e pepe





Mondare i finocchi e affettarli dopo averli tagliati a metà (tenere da parte le barbe per decorare il piatto prima di servire).

Cuocerli a vapore o lessarli in acqua bollente per circa 15 minuti, (io al microonde li ho cotti 10 minuti a 900watt di potenza). Scolarli.

Spellare lo spicchio d'aglio, e soffriggerlo in una larga padella con il burro fuso, unire la panna e dopo 5-6 minuti aggiungere  i finocchi, proseguire un paio di minuti. Aggiustare di sale e pepe.

Versare il tutto in una teglia da portare in tavola. Cospargerli con le barbe di finocchio e servire tiepidi.


Ecco le ricette delle colleghe, siete curiose di conoscere da quali riviste sono tratte?


Daniela Risotto allo zafferano con rucola 

Elena:  Finocchi alla panna 

Milena: Vellutata di gambi e foglie di finocchio con radicchio e cannellini  

Natalia: Bomboloni fritti con crema pasticcera

sabato 10 gennaio 2026

Crema di Porcini ed avena


Eccoci con la prima uscita dell'anno della rubrica Vista in Rivista,  siccome le temperature sono davvero basse, ho pensato di proporre un piatto caldo, una crema, qualcosa che scalda il cuore e il corpo!

Ho scelto questa ricetta soprattutto per gli ingredienti, adoro i funghi in generale e poi ho trovato interessante  l'uso dei fiocchi d'avena.  

Questo ingrediente mi mancava nelle minestre ed è stata una bella sorpresa. I fiocchi danno una consistenza piacevole e al gusto ricordano tanto l'orzo.  

Unico neo di questo piatto, a mio parere, è l'uso dell'origano, se devo essere sincera non l'ho apprezzato. L'origano lo considero un erba aromatica estiva, adatta all'abbinamento con i pomodori, è come se mi smorzasse un poco lo loro acidità, qui ci avrei visto meglio del timo. E voi cosa ne pensate? 

La ricetta è tratta da Sale e pepe - ottobre del 2003.


Ingredienti per 4 persone

300g di porcini (freschi o surgelati)

100g di fiocchi d'avena 

1 foglia di alloro

3 cucchiai di olio evo

1 scalogno

1 bustina di zafferano

peperoncino

origano (timo)





Pulire i funghi con una spazzolina e poi con un panno umido, se sono freschi, oppure lasciarli scongelare se congelati.  

Sbucciare ed affettare a velo lo scalogno, metterlo in una pentola con l'alloro e un poco di peperoncino (dose a piacere), unire mezzo bicchiere d'acqua e lascare stufare per una decina di minuti.

Aggiungere i porcini, mescolare ed aggiungere l'olio. Salare e distribuire sopra i fiocchi d'avena.

Mettere un coperchio aggiungendo 1 litro di acqua. Abbassare la fiamma e lasciare cuocere per circa 20 minuti (controllando e mescolando di tanto in tanto).

Un paio di minuti prima di spegnere, aromatizzare con lo zafferano e cospargere con l'origano (io preferisco il timo!).

Servire tiepido.

Ecco le proposte delle amiche, andiamo a curiosare, chissà da che rivista hanno tratto le ricette!!!

Daniela: Biscottoni al torrone 

Milena:  Gratin di broccoli e cavolfiore al gorgonzola e timo  

Natalia: Zuppa di cavolo nero e fagioli 

mercoledì 10 dicembre 2025

Crema tana con frutta fresca


Siamo a dicembre e oggi è l'ultimo appuntamento dell'anno della rubrica Vista in rivista, naturalmente le ricette avranno un richiamo al Natale, come è normale che sia in questo periodo dell'anno! Quindi largo ai biscotti, che sono l'anima dell'Avvento - tutte le cucina in questo periodo profumano di frolla e spezie- e ai dolci deliziosi per le Feste in arrivo.

Avevo in sospeso da anni questa ricetta di Luisanna Messeri, l'ho trovata sulla rivista  (Alice dicembre 2008/gennaio 2009, il primo numero! ), ma anche nel suo libro di ricette Il Club delle cuoche. Insomma una sua creatura! Ed io che pensavo fosse una ricetta tipica toscana!

Come dice Luisanna: "E' una delle creme più golose, più digeribili e fantasiose che esistano nella mia cucina. Da applauso." e forse è proprio per questo che mi ha sempre attirato: la frutta miscelata con questa crema al limone deve essere spaziale! Inoltre non c'è latte e tutto sommato anche poco zucchero.

Altra comodità è il poterla preparare in anticipo, il giorno prima sicuramente, ma anche un paio di giorni, ho notato che dura nel frigorifero senza problemi, bisogna avere però l'accortezza di non decorarla in superficie.

Eccovi la ricetta, sperando vi sia utile per le festività imminenti!


Ingredienti per 4 persone

3 limoni non trattati


95g di zucchero

2 uova

30g di maizena

500ml di acqua

Frutta fresca a piacere:

1 mela

1 pera

1 banana

1 kiwi

melagrana

1 mandarancio

uva rosa


Sgusciare le uova intere in una pentola piccola a fondo spesso, aggiungere lo zucchero e mescolare con la frusta senza montare, unire l'acqua fredda in cui si è sciolta la maizena.

Lavare i limoni, grattugiare la scorza inserendola nel composto e poi, a seguire, spremerli ed inserire anche il succo. Mescolare con cura.

Mettere la pentola a cuocere con fuoco basso e mescolando con la frusta portare a bollore. Quando la crema risulterà ben densa, dopo circa 1 minuto. Spegnere e lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo lavare la frutta fresca, pelarla e tagliarla a tocchetti.

Quando la crema sarà a temperatura ambiente non più di 35°C inserire metà della frutta tagliata.

Una parte della frutta rimasta verrà disposta nelle ciotoline (se di vetro), che poi verranno riempite con la crema tana, il resto verrà disposta sulla superficie della crema come decorazione.

Lasciare in frigo almeno 3 ore prima di servire.



Ecco altre ricette interessanti in vista delle Feste:


Daniela: Biscottini con gocce di cioccolato 

Milena: Zabaione meringato

Natalia: Biscotti ai datteri 

lunedì 10 novembre 2025

Panini a ciambella (bagels) con mais

Farciti con coppa Piacentina DOP

La rubrica Vista in rivista ci regala sempre delle belle scopert3, proprio come questa ricetta,  tratta da Alice cucina del febbraio 2017, quasi un secolo fa, ma sempre attuale. Mi ha colpito in primis la forma di questi panini che mi ricordano tanto i bagels. 

ll bagel è un panino originario delle comunità ebraiche polacche. Tradizionalmente, i bagels sono preparati con un impasto di farina di grano e lievito, modellati a mano a forma di anello, bolliti brevemente in acqua e poi cotti al forno. Questo procedimento li rende con un interno denso, gommoso e pastoso, con un esterno dorato e talvolta croccante.

In questo caso oltre alla farina di grano vi è una parte di farina di mais, che li rende più croccanti, e non vengono bolliti in acqua, prima della cottura in forno. Quindi ufficialmente non si potrebbero chiamare bagels, anche se il gusto vi assicuro che è davvero molto simile.

Ecco la ricetta se li volete provare, sono superconsigliati!


Ingredienti

Eccoli appaiati alla rivista!

350g di farina tipo 0

150g di farina di mais fioretto

280ml di acqua

1 cucchiaino di zucchero

10g di sale

12g di lievito di birra fresco

40g di burro a pomata

olio evo

farina di mais e di tipo 0 per spolverizzare

In una ciotola far sciogliere il lievito sbriciolato con 100ml di acqua a temperatura ambiente e lo zucchero. Aggiungere la farina 0 e quella di mais, impastare unendo il resto dell'acqua per una decina di minuti. Poi aggiungere a pezzetti il burro a pomata in 4-5 volte, ed infine il sale. Continuare ad impastare. Far riposare per 10 minuti, poi riprendere l'impasto e impastare ancora. 

Fare una palla e lasciare lievitare per 1 oretta. 

Riprendere l'impasto e stenderlo su una superficie infarinata delle due farine ad uno spessore di 1 cm. Tagliare con un coppapasta da circa 10 cm le ciambelle e poi con un tagliabiscotti il foro interno (come si vede dalla foto con queste dosi ne vengono 5 + un panino a treccia). Posizionarli su una leccarda spennellarli con olio evo e una leggera spolverata di fioretto. 

Prima della cottura

Far lievitare un'oretta.

Cuocere a 200°C funzione pane per 20 minuti.  Far raffreddare su gratella e poi farcire a piacere.

Ho farcito solo con coppa piacentina dop, ma si può usare speck e brie, oppure burrata e prosciutto cotto,  prosciutto crudo e maionese... insomma largo alla fantasia!

Appena usciti dal forno




Ecco le altre ricette "copiate":


Daniela: Vol-au-vent di caprino e zucca

Elena: Panini a  ciambella (bagels) con mais (QUI)  

Natalia: Cecina con porri e gorgonzola 

venerdì 10 ottobre 2025

Tortino di patate con mortadella e parmigiano


Oggi è la volta della rubrica Vista in rivista e ho pensato di preparare questo tortino di patate, una vera goduria la ricetta è tratta da Sale e Pepe di ottobre 2003. Le dosi indicate sarebbero per 4 persone, ma se ci si attenesse sarebbe solo un assaggio, una cucchiaiata giusto come contorno. Invece se volessimo servirlo come piatto principale è sicuramente da 2 porzioni. Altra inesattezza è il quantitativo di patate  (la ricetta parlava di 700g), rispetto agli altri ingredienti, il tortino non sarebbe condito a dovere e quindi ho corretto.

Interessante invece quanto indicato a fine ricetta: un'alternativa di condimento consiglia di sostituire il parmigiano con la ricotta e la mortadella con il prosciutto cotto, così da avere un gusto più delicato e secondo me ci sta alla grande!

La teglia che ho preparato è ovale e le dimensioni sono 18cm x 23 cm ed ho sovrapposto 5 strati di patate, è stata consumata da due persone, una cenetta alternativa,  quindi un piatto unico!


Ingredienti per 2 persone

Prima di infornare

400g di patate già pelate

100g di mortadella affettata

200ml di latte

40g di Parmigiano grattugiato

rosmarino

noce moscata

40g di burro

sale e pepe


Lavare il rametto di rosmarino, togliere gli aghi verdi e tritare. Tagliare a listarelle le fette di mortadella e tenere da parte.

Preparare il condimento a base di parmigiano: in una ciotola mettere il parmigiano, il rosmarino, la noce moscata, un pizzico di sale e il pepe, bagnare poi lentamente con il latte e miscelare con una frusta, così da renderlo omogeneo.

Pelare le patate, lavarle ed affettarle sottilmente con mandolina (io sul n.3).


Eccolo cotto in cui si evidenziano gli strati
Ungere con il burro la teglia, fare uno strato di patate e poi un pizzico di sale, il composto di latte-parmigiano e la mortadella a listarelle e continuare così, fino a finire con uno strato di patate che verranno salate e bagnate con il composto latte e parmigiano, infine cospargere tanti fiocchetti di burro.

Cuocere in forno già caldo a 200°C (funzione ventilato +grill, se si colorasse troppo in superficie mettere della stagnola o cambiare funzione in statico) per circa 30 minuti.

Servire tiepido.


Ecco le ricette delle "colleghe":


Daniela: Torta di farina di farro all’uva 

Milena: Pizzette di polenta del giorno prima con fiordilatte  

Natalia: Sformato di sole mele