lunedì 8 giugno 2026

Mug cake allo yogurt greco e ciliegie


Oggi Light and tasty parla di colori, i colori dell'estate, siano essi il giallo, l'arancione, il verde o il rosso, tutti quei colori che abbiniamo alla frutta e verdura tipica di questa stagione.

Ho voluto utilizzare le ciliegie, qui dalle mie parti siamo in piena maturazione e quest'anno sono davvero ottime! Queste sono dell'orto e quindi a costo 0,oltre che a km 0, ma ultimamente i prezzi rispetto allo scorso anno si sono ridimensionati, almeno sono sotto ai 10 euro al kg.

Ho voluto provare ad utilizzarle per un dolcetto velocissimo, tra preparazione e cottura una decina di minuti, e il risultato è piacevole anche se niente di eccezionale, forse con qualche goccia di cioccolato l'avrei preferito. in ogni caso se vi trovare in carenza di zuccheri ho avete una "voglia di dolce" senza fine, osate e non rimarrete delusi!

La mug cake così preparata con yogurt e frutta è un dolce monoporzione, leggero che unisce la cremosità dello yogurt alla freschezza della frutta. E già perchè con questa base si possono utilizzare anche le albicocche o le pesche quello che preferite!

La mug deve avere una capacità di almeno 250ml.


Ingredienti (per 1 tazza)


2 cucchiai di farina 

2 cucchiai di yogurt  greco

1 uovo medio 

1,5 cucchiai di zucchero

1 cucchiaino di lievito per dolci

5-6 ciliegie snocciolate e tagliate a pezzetti




Mescolare gli ingredienti secchi: in una tazza adatta al microonde, unire la farina, lo zucchero e il lievito.

Aggiungere i liquidi: sbattere l'uovo con lo yogurt. Mescolare con una forchetta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.

Aggiungere la frutta: incorporare delicatamente i pezzetti di ciliegie all'impasto.

Inserire la tazza nel microonde e cuocere alla massima potenza (circa 800 Watt) per 2 minuti - 2 minuti e mezzo. 

La superficie deve risultare gonfia e soda al tatto.

Lasciare intiepidire la tua mug cake per qualche minuto prima di gustarla direttamente nella tazza.

A piacere si può decorare con yogurt e pezzi di frutta.

Ecco le altre proposte


Carla Emilia: (non il solito) prosciutto e melone

 Catia: Insalata di riso con melone e avocado  

Claudia: Torta di ricotta e frutti di bosco 

Daniela: Tè freddo alla pesca

Milena: Torta rovesciata alle pesche senza grassi   


venerdì 5 giugno 2026

Torta mandorle e fragole


Torta veloce e d'effetto, interessante è la base in cui non compare il burro (caso molto raro). 

Questa preparazione l'ho scoperta su Instagram, me l'ha inviata una cara amica (quando intravede qualcosa di strano me lo invia sempre...Grazie Moni!) ed è stata una bella sorpresa, mai avrei immaginato che mela e mandorle si fondessero a formare un guscio tutto sommato quasi stabile, non robustissimo, ma compatto; risulta croccante e piacevole.

La farcitura l'ho fatta a mio gusto, il velo di confettura ci vuole per bagnare e compattare nello stesso tempo la base, la crema è golosa, non ci sono dubbi, come può non esserlo!!?!! Panna montata e mascarpone! 

Per le fragole.... va be, possono essere sostituite, con frutti di bosco, albicocche, pesche o anche mango, frutta dolce e colorata, in base alle vostre inclinazioni!

Provatela e fatemi sapere cosa ne pensate!


Ingredienti


200g di mousse di mela 

200g di mandorle

3 cucchiai di confettura di fragole

250g di mascarpone

150g di panna

30g di zucchero a velo

fragole






Frullare le mandorle non troppo fini con un mixer, unire poi la mousse di mele (o una mela grattugiata), mescolare bene e posizionare in uno stampo (diametro 20cm) foderato di carta forno, schiacciando bene con un cucchiaio.

Prima della cottura
Formare uno strato sul fondo e salire un paio di cm ai bordi. Cuocere a 170°c forno già caldo e funzione statico per 25 minuti.

Far raffreddare un poco e poi mettere su un piatto di portata. 

Spalmare sul fondo la confettura di fragole e poi posizionare in frigorifero.

Montare la panna e il mascarpone con il frullatore elettrico e a metà inserire lo zucchero a velo.

Con il sac a poche coprire la superficie utilizzando una bocchetta a piacere. 

Decorare con fragole fresche e a piacere una grattugiata di cioccolato fondente.

Questa fetta è per voi! 

martedì 2 giugno 2026

Il latte in piedi o latte alla portoghese


 1 giugno “Giornata mondiale del latte”

Noi del L'Italia nel piatto abbiamo pensato di festeggiare questa festa pubblicando ricette a base di questo ottimo ingrediente (ultimamente, purtroppo demonizzato), che è stato considerato l'alimento completo per eccellenza.

Ho pensato di preparare un dolce molto diffuso nella mia regione, a volte con nome diversi, ma sempre molto apprezzato: " latte in piedi" o "latte alla portoghese" o "fiordilatte".

Le variazioni nella ricetta sono evidenti, chi utilizza più uova, chi aggiunge la farina, chi cuoce sul fornello chi in forno a bagnomaria, i risultati sono simili, cambiano leggermente il sapore, e la consistenza.

In pratica è un budino, che può essere servito in monoporzione o anche tagliato a fette dopo che si è fatto cuocere in uno stampo unico da plumcake o da ciambella.

E' un piatto antico, e i diversi nomi hanno una storia che li contraddistinguono. 

Latte in piedi viene detto per la sua consistenza, che gli consente di rimanere dritto in forma, e questo è grazie ai suoi ingredienti e al tipo di cottura, lenta e lunga; le uova sbattute versate nelle formine dal fondo già caramellato, aiutano a consolidare la massa del dolce e a intrappolare le caratteristiche “bollicine”. Evitare l'uso della panna, che invece serve per il crème caramel.

Latte alla portoghese invece pare venga da alcuni mercanti in viaggio in Portogallo nel XVI secolo, dove avevano assaggiato un budino di latte aromatizzato alla vaniglia. Ma c’è anche una tesi  che sostiene che  durante un pranzo di rappresentanza della famiglia De’ Medici, in occasione della visita di una delegazione dal Portogallo, i loro cuochi servissero questo dolce speciale per primi.

Fiordilatte, questo nome direi che non ha bisogno di spiegazioni, è sicuramente il più intuitivo.

Non dobbiamo poi dimenticare che questa ricetta è presente anche nel libro " La scienza in cucina e l'arte del mangiar bene" di Pellegrino Artusi già nel 1891, dove viene proposta addirittura in tre versioni: alla vaniglia, al caffè e ai semi di coriandolo.

Insomma ci ho provato, nonostante il timore reverenziale per questo famoso dolce, e devo dire con successo al primo tentativo. E' stato di grande soddisfazione  portare in tavola un dessert fresco, morbido e leggermente caramellato. Vi assicuro che è perfetto per le giornate calde.



Ingredienti (per 6 porzioni):

400ml latte intero fresco

3 uova intere

100 g di zucchero

1/2 baccello di vaniglia

100 g di zucchero per il caramello





In una padella sciogliere i  100 g di zucchero e un cucchiaio d’acqua a fuoco bassissimo (ci vuole pazienza!) così da formare un caramello dal colore ambrato. Versare negli stampini monoporzione, coprendo il fondo.

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero, senza montarle.

Scaldare il latte con il baccello di vaniglia inciso o la scorza di limone. Portare a circa 80°C non a ebollizione, poi filtralo.

Versare il latte caldo a filo sul composto di uova, mescolando.

Trasferire il tutto negli stampini e cuocere a bagnomaria in forno a 160°C per circa 50 minuti.


A bagnomaria prima della cottura

Una volta freddo, conservare in frigorifero per almeno 4 ore prima di servire.

Prima di servire far passare un coltello sulla superficie laterale degli stampini e rigirarli sul piattino, magicamente il caramello rimarrà sul "budino" e una parte colerà sul piattino.


Ecco le altre ricette con latte e derivati:


Lombardia Il taleggio: storia, produzione, tradizione e ricette 

Trentino-Alto Adige Gelato ai frutti di bosco (senza gelatiera) 

Friuli-Venezia Giulia   Toç in Braide

Veneto Porseo al late, ovvero lonza di maiale al latte  

Emilia-Romagna Latte in piedi o latte alla portoghese 

Liguria: Focaccia al formaggio 

Toscana Semifreddo di ricotta ’briaca 

Marche Crema fritta (cremini) marchigiana 

Umbria Plumcake salato al formaggio e yogurt di pecora

Lazio Crostini con fiordilatte e alici

Molise Stracciata molisana con ciliegie guanciale e verdurine 

Campania Frullato di mela annurca campana e latte fresco alta qualità 

Puglia Muddrica, il dolce di ricotta e latte di Lucugnano  

Basilicata Tagliolini al latte

Calabria Polpette di ricotta alla calabrese 

Sicilia Flan di Ricotta con Pomodorini Confit 

Sardegna SaTimballa ‘e latte 


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lunedì 1 giugno 2026

Nettarine con prosciutto crudo, mozzarella e menta


La giornata odierna di Light and tasty è dedicata ai Finger food, sia dolci che salati.

L'argomento è tra i miei preferiti, li trovo sempre affascinanti, piccoli bocconi "perfetti". Infatti solitamente sono dal gusto definito e molto accattivanti alla vista. Rimango sempre molto colpita dai vassoi dei buffet, con questi elementi sempre disposti in maniera ordinata e dai colori sgargianti e ben assortita. 

Oggi vi propongo una preparazione semplicissima, non ci sono nemmeno le dosi, ma vi assicuro che vi piacerà... e poi non vi sembra carina?



Ingredienti

Pesche Nettarine mature ma sode

Mozzarella

Prosciutto crudo affettato

Foglioline di menta





Tagliare a spicchi le nettarine. 

Tagliare a cubetti la mozzarella ed asciugarla con lo scottex, meglio sarebbe avere le mozzarelline ciliegia.

Piegare in due per il lungo le fette di prosciutto crudo.

Avvolgere il crudo agli spicchi di pesca, posizionare nell'incavo la mozzarella e sopra la fogliolina di menta, fermare con uno stecchino in bambù.

Servire con un bicchiere di vino bianco secco.


Ecco altre proposte estive di finger food: 


Carla: Involtini primavera con salsa allo zenzero 

Catia: Chips di piadina millegusti  

Claudia: Cannelloni di prosciutto e patate 

Milena: Tacos di pane integrale con verdurine e robiola