sabato 27 dicembre 2025

Salmone con patate dolci, panna e lime


Nonostante siamo in periodo natalizio quest'anno non abbiamo voluto saltare la pubblicazione de Il Club del 27 di dicembre, complice la scelta di un libro molto interessante e con l'argomento decisamente "sul pezzo"!

Già il libro in questione è dedicato alle ricette natalizie e si intitola "Le bible des recettes de fete", è edito da ASAP , è in francese e può considerarsi davvero una bibbia di ricette adatte alle festività natalizie. 340 ricette tra antipasti, secondi e dessert da portare in tavola e fare bella figura.

Ho scelto di preparare questo salmone con patate dolci, proprio per la vigilia di Natale e vi assicuro che è stato molto veloce come preparazione e se presentato in cocotte individuali fa davvero un gran figura, oltre ad essere decisamente buono! Il dolce delle patate viene compensato dall'acido dei lime e la panna, come sempre, arrotonda il gusto, rendendo i bocconi "vellutati".

Qui , a questi link, potete trovare tutte le ricette tratte dal libro.


Ingredienti per 4 persone

3 patate dolci 

400 g di salmone fresco (tagliato a pezzi) 

1 cucchiaio di olio evo

2 lime

250 ml di panna liquida

2 cucchiai di aneto tritato

Sale e pepe






Cuocere a vapore le patate dolci tagliate a pezzi per 10 minuti (io al microonde per 8 minuti 900watt di potenza con un poco di acqua)

In una casseruola, rosolare i pezzi di salmone in olio caldo a fuoco basso (non devono dorarsi) per circa 10 minuti, unire poi il succo dei lime, aggiustare di sale e pepe.

Versare la panna e infine le patate già cotte.

Lasciare cuocere assieme per circa 10 minuti, così da amalgamare i sapori. Spegnere il fuoco e cospargere con aneto tritato.

Servire subito.

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 22 dicembre 2025

Cestini di sfoglia con crema al salmone e melagrana


E siamo arrivati anche al Natale, sempre iniziato ieri questo 2025 e invece è già alla fine!

Qui a Light and tasty, abbiamo pensato di creare un piatto "rosso" che richiami il Natale e le festività, meglio se la ricetta è sfruttabile per qualche buffet o pranzo tra amici e parenti.

Per l'occasione ho preparato dei cestini di sfoglia, utilizzando la pasta pronta, che ho riempito con una cremina di ricotta in cui ho inerito una dadolata di salmone affumicato, che fa tanto Natale.

Ho decorato infine con aneto e chicchi di melagrana, quest'ultima oltre ad essere di un colore stupendo "rosso granato" ha anche per il suo significato.

La melagrana è considerata un simbolo di buona fortuna, abbondanza, fertilità e rinnovamento in molte culture, ed è tradizionalmente consumata a Natale e Capodanno per augurare prosperità e ricchezza in vista del nuovo anno. I numerosi semi rappresentano la ricchezza e la fertilità (portano abbondanza), è simbolo di vita e rinascita, collegato a miti antichi e divinità (portano rinnovamento).

Ma ecco la ricetta del finger food porta-fortuna!


Ingredienti
per 12 cestini

1 foglio di pasta sfoglia

200g di ricotta

100g di salmone affumicato

aneto

melagrana

pepe bianco

latte





Tagliare, con un coppapasta diametro 8cm,  12 dischetti di pasta sfoglia e dopo aver foderato uno stampo da muffins inserire i dischetti formando delle coppette, forare il fondo delle stesse con una forchetta.

 Spennellarle con un poco di latte e infornare in forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

 Nel frattempo preparare la farcia: tagliare a listarelle e poi a quadretti piccoli il salmone, amalgamarlo con la ricotta e aromatizzare con un pizzico di pepe bianco (non usare il sale perché il salmone è già saporito a sufficienza).

Riempire i cestini con la farcia e decorare con chicchi di melagrana e foglioline di aneto.


Ecco altri piatti natalizi "in rosso":

Carla Emilia: Stelline di pancarré con mousse di prosciutto, uva rossa e melagrana 

Catia: Zuccotto di zuppa inglese   

Claudia: Insalata di rucola, pomodorini e melograno 

Daniela: Salsa di yogurt e ribes rosso  

Milena: Cocktail rosso di Natale    

Colgo l'occasione di inviarvi i miei più calorosi e sentiti

 Auguri di Buone Feste!!


martedì 16 dicembre 2025

Pappardelle ripiene di ricotta e limone


Eccoci all'ultima uscita dell'anno della nostra rubrica sulla pasta, "La pasta è magia", quella prima del Natale e proprio per questo ho voluto proporvi un piatto alternativo, molto delicato ed aromatico ideale per la cena della Vigilia.

Era da un po' di tempo che lo pensavo, queste pappardelle ripiene si trovano spesso sul web, e a mio parere sono molto interessanti e si presentano bene!
Ho voluto provare un ripieno al limone, un agrume che adoro, e che grazie al pollice verde di mio marito, ho in abbondanza e sono pure biologici!

Altro aspetto interessante è che sono veloci da preparare, in un 'oretta si preparano senza patemi. La cottura non risulta problematica, meglio se in pentola bassa e larga, l'aiuto del mestolo forato è essenziale sia per evitare che si attacchino al fondo della pentola sia per scolarli.

Non consiglio di congelarli, in quanto essendo piuttosto compatti si rischi una cottura non ottimale, se cuocete poco, l'interno del ripieno rimane freddo, se cuocete troppo la pasta risulta scotta....quindi fateli freschi!

E dopo queste mie "perle di saggezza" (scherzo naturalmente) passiamo alla ricetta!!!



Ingredienti per 6-8 persone

(8 pappardelle)

200g di farina,

 2 uova

1 cucchiaio di olio

sale

Ripieno:

500g di ricotta

8 cucchiai di parmigiano grattugiato

3 limoni non trattati (solo scorza)

1 pizzico di sale



Preparare il ripieno. Amalgamare la ricotta con il formaggio grattugiato, il sale e il sale. Aromatizzare con la scorza di limoni grattugiata (fare attenzione di inserire solo la parte superficiale della scorza, il bianco, chiamato albedo, dà un sentore di amaro).

Preparare la pasta. Fare la fontana con la farina, inserire le uova, l'olio e il sale, sbattere con una forchetta gli ingredienti all'interno della fontana e poi iniziare ad incorporare la farina dall'interno del "cratere" .

Impastare bene a mano con i palmi aperti fino a sentire il classico schiocco della pasta (non so se vi è mai capitato, ma secondo la mia nonna era la pasta che di avvisava che era pronta per essere utilizzata).

Far riposare 30 minuti, coperta da un telo.

A questo punto si tira una sfoglia con macchinetta (penultimo foro, l'ultimo è quello più sottile), e si prepara delle strisce 30cm x 8cm, su cui si deposita una striscia di ripieno con il sac a poche o anche con un cucchiaino, si richiude  su se stessa la pasta, facendo attenzione che non rimanga aria all'interno (infatti l'aria in cottura potrebbe farli aprire). Tagliare con la rotellina, come nelle foto.

Tutte le fasi: la deposizione del ripieno, la chiusura e l'arrotolamento

Girare la pappardella mettendo il bordo ondulato (il taglio della rotellina) verso l'alto, e poi avvolgere su se stessa formando una girella.

Cuocere in acqua salata bollente per 5 minuti circa, Aiutandosi con un mestolo forato per evitare che si attacchino al fondo della pentola. 

Condire con una colata di burro fuso, erba cipollina e noci spezzettate grossolanamente. A piacere anche una spolverata di Parmigiano grattugiato.



Ecco le altre proposte di pasta:


Carla Emilia: Gnocchetti alla barbabietola con gorgonzola, noci e melagrana 

Daniela: Gramigna con radicchio, stracchino e noci  

Milena: Cannelloni di crepes alla barbabietola rossa ripieni di caprino, mortadella, gorgonzola e pistacchi.  

Natalia: Ravioli con ripieno di baccalà e patate e sughetto di pomodorini gialli 


lunedì 15 dicembre 2025

Torta all'ananas della signora Concetta


Oggi a Light and tasty parliamo di ananas, un frutto esotico ma che ormai è spesso presente sulle nostre tavole, soprattutto per Feste. Infatti è piacevole assaporarne una fetta dopo le abbuffate natalizie, le sue caratteristiche organolettiche facilitano la digestione.

Per l'occasione ho pensato di fare una torta, quella anni '80, dite la verità l'avete assaggiata tutti!!

Mia suocera la preparava spesso ed era davvero piacevole, ma questa non è la sua ricetta che purtroppo non ho ereditato. E' la ricetta di una influencer, la signora Concetta, la rese pubblica più di un anno fa.

La Signora Concetta Masotti, era affetta da Alzheimer e tramite il figlio Danilo Masotti, che pubblicava  in rete i loro dialoghi, ha commosso e consolato tante famiglie che devono affrontare malattie come la demenza senile, raccontandone ogni aspetto. Io ero una spettatrice: l'umanità, ma soprattutto la bontà di questa mamma, a volte spaesata dalla malattia, mi lasciavano spiazzata e intenerita. avevo un affetto sincero per lei e dico la verità che quando è mancata (a novembre 2024), ero davvero triste.

Danilo, ritrovando in casa la ricetta della torta all'ananas, scritta a mano da lei quando era ancora presente e cucinava, ha deciso di renderla pubblica e così ha invaso il web, diventando virale.

Eccomi anch'io a provarla, visto che mi mancava la ricetta della suocera e vi assicuro che è davvero molto buona.  A voi... la Torta all’ananas della signora Concetta!


Ingredienti


1 barattolo di ananas sciroppato

1 etto di burro

1 etto e mezzo di zucchero

1 etto e mezzo di farina

2 uova

1 presa di sale

½ bustina di lievito

4 cucchiai di sugo dell’ananas

10 noci




Caramellare bene una tortiera di circa 26 cm di diametro, per fare ciò, usare una padella con fondo pesante e mettere 5 cucchiai di zucchero sparsi nella base, poi accendere il fuoco basso e avere pazienza di lasciar caramellare, solo alla fine mescolare lentamente con un cucchiaino, poi versare nella teglia e roteandola fare in modo che si sparga sul fondo in modo omogeneo.

Lasciare raffreddare e poi sistemare le fette di ananas (senza buttare il liquido del barattolo che vi servirà dopo) tutte attorno e in mezzo, si consiglia di lasciarle scolare bene dal liquido.

Riempire il centro delle fette di ananas con le noci spezzettate a mano.

Si consiglia una tortiera apribile, mettere sul fondo la carta forno e far attenzione che potrebbe uscire lateralmente il succo d'ananas, è sufficiente asciugare con lo scottex.

Preparare l'impasto montando le uova intere con lo zucchero, unire poi il burro fuso, il liquido del barattolo dell'ananas montando con il frullino elettrico. Infine inserire farina e lievito setacciati mescolando con la marisa.

Cuocere in forno già caldo a 170°C, funzione statico per circa 30 minuti.

Capovolgere a caldo (altrimenti il caramello non si sforma!) sul piatto di portata.

Questa fetta è per voi!

Ecco le altre ricette con l'ananas:


Carla Emilia: Sauté di salmone e ananas  

Catia: Spiedini di ananas e formaggio. Idea aperitivo   

Claudia: Merendine con ananas e yogurt 

Daniela: Bocconcini di ananas e speck  

Milena: Sfogliatine con ananas