venerdì 30 ottobre 2020

Melanzane afgane speziate


Questa ricetta l'avevo già scoperta lo scorso anno, ma non ero riuscita a cimentarmi, quando poi Tamara l'ha pubblicata non sono riuscita a rinunciare. La curiosità di assaggiare gusti diversi e abbinamenti insoliti, mi fa allontanare ogni forma di pigrizia e quindi ecco la ricetta del Borani bandjan  solitamente chiamate “Melanzane afghane speziate  ”.

Le melanzane sono del mio orto, melanzane tonde violetta, che anche quest'anno ho coltivato con successo, infatti sono riuscita a cucinarle settimanalmente e anche metterne un po' fritte nel freezer per assaporarle anche durante il lungo inverno.

Ma ora vi lascio la ricetta che potrete provare con le ultime melanzane della stagione!



Ingredienti per 2 persone


2 melanzane tonde violetta 
2/3 cipolle
300g  di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
180 g di yogurt bianco greco
2 spicchi d’aglio
olio di semi per friggere
2 cucchiai di olio evo
peperoncino
paprika dolce
sale fino
pepe

Affettare le cipolle e soffriggerle in padella con l'olio evo, aggiungere la passata e il concentrato e far cuocere circa 30 minuti, aggiungendo se necessario un poco di acqua, per non farlo asciugare troppo. Aggiustare di sale e pepe.

Nel frattempo lavare e affettare le melanzane (se fossero piccantine, è possibile passarle sotto sale) friggerle in olio ben caldo fino a dorarle, scolarle poi su carta assorbente.

Preparare la salsa di yogurt (il chacka) tritare finemente l'aglio, aggiustare di sale e un pizzico di peperoncino.

Preparare i piatti, facendo strati alternati tra salsa di yogurt, poi melanzane e infine sugo di cipolle, finire con il chacka e spolverizzare di paprika dolce.

Servire subito con tanto pane, qui c'è da intingere!!!


martedì 27 ottobre 2020

Bruschetta con zucca e skordalia alle mandorle


Ed eccoci ritornati dopo diversi mesi di vacanza a Il club del 27, ce la siamo presi comoda quest'anno, è un anno così particolare e infelice che un po' di ferie in più non guastano!
Rientriamo alla grande con l'ortaggio autunnale per eccellenza, sua maestà:  La Zucca.
Avevamo un documento da cui estrapolare tante ricette interessanti con questo ingrediente, è stato veramente imbarazzante scegliere la ricetta da replicare. Dopo aver vagliato, scelto e poi riscelto ho deciso per queste semplice bruschette in cui la zucca è protagonista assieme a due ingredienti tipici della cucina greca: la feta, il formaggio di pecora  più famoso al mondo e la skordalia, una crema adatta agli aperitivi.
Sono stati loro a farmi l'occhiolino, la skordalia non la conoscevo, mai sentita, così mi sono informata ed ho scoperto che ce ne sono principalmente di due varianti, una con le patate ed una con le noci, ma possono essere anche a base di mandorle o nocciole. Si prepara tritando finemente l'ingrediente principale con l'aglio, il pane bagnato, l'olio d'oliva e l'aceto, a volte uniscono anche un poco di yogurt. Insomma è stata una piacevole scoperta che rifarò ancora, pare sia ottima con il baccalà fritto!
Ringrazio Bianca per avermi fatto conoscere questa meraviglia! 
Ma ecco la mia ricetta, dove ho sfruttato finalmente tutte le mie mitiche erbette aromatiche!



Ingredienti

per 4 persone

2 fette di zucca, pelata
2 cucchiai di olio evo
8 fette sottili di pane di segale
80 g feta sbriciolata
rosmarino, timo, dragoncello e santoreggia

Skordalia alle mandorle
80 g mandorle bianche
1 spicchi di aglio
30 g pane raffermo tagliato grossolanamente
1 cucchiai di aceto di vino bianco
30 ml olio extravergine di oliva
45 ml acqua


Tostare le mandorle in una padella antiaderente ben calda e poi lasciar raffreddare.

Tritare le mandorle con l’aglio, il pane e l’aceto, continuando a frullare, aggiungere l’olio a filo, emulsionando e poi l'acqua poco alla volta fino a raggiungere la consistenza di una crema.

Tagliare la zucca a fette sottili, tagliarla a pezzetti e cuocerla in padella con l'olio evo per una decina di minuti fino a quando risulta morbida. Togliere la zucca e passare il pane in padella, così da raccogliere l'olio restante. Tostare su griglia ben calda.

Spalmare sul pane la skordalia alle mandorle, farcire con la zucca, posizionare sulla superficie la feta sbriciolata. Aromatizzare con le erbe aromatiche e un filo d'olio.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

lunedì 26 ottobre 2020

Petto di pollo al pesto genovese



Insolita fettina, ecco il titolo di questa giornata della rubrica Light and Tasty, quelle antipatiche fettine, troppo semplici per essere apprezzate a tavola, ma tanto piacevoli da cucinare per noi casalinghe -lavoratrici che arriviamo sempre a casa trafelate e dobbiamo mettere qualcosa in padella.
Ebbene sì cerchiamo di renderle sfiziose, così da poterle cucinare al meglio facendo magari anche contenti i commensali.

Abbiamo una bella carrellata qua sotto, così da prendere spunto, ad esempio nel mio caso è stato sufficiente aggiungere una cucchiaiata di pesto per rendere il tutto più appetibile e togliere quel colore bianco-ospedale, tipico del petto di pollo.

Ma vediamo con che velocità si prepara questo piatto...

Ingredienti per 4 persone
4 fette di petto di pollo
4 cucchiai di pesto alla genovese
2 spicchi di aglio
olio evo
sale

Scaldare l'olio in una padella che possa contenere le fette di pollo, unire gli spicchi di aglio a sfrigolare, togliere non appena tendono a colorarsi, aggiungere le fette di carne.

Rosolare da entrambe le parti, il pollo deve essere ben cotto, non è possibile dare dei tempi, perché dipende dallo spessore della carne.

Aggiustare di sale, condire ogni fetta con un cucchiaio di pesto, spegnere il fuoco e coprire con un coperchio. 

Attendere un paio di minuti prima di servire con insalata verde o di pomodori.



lunedì 19 ottobre 2020

Yogurt fatto in casa



Oggi per Light and Tasty ho voluto cimentarmi a fare lo yogurt in casa senza la yogurtiera, giusto per il piacere di provarci.
Non credo che sia economico e/o pratico, ma sono sicura che possa essere divertente e dia soddisfazione, come ogni altra preparazione di cucina.
Si può utilizzare il latte intero, parzialmente scremato o magro, sia pastorizzato sia UHT e può variare nella compattezza e nel sapore. 
Lo yogurt deve contenere batteri vivi ed attivi, i fermenti lattici, che appunto gli conferiscono il sapore tipico acido. 
Lo scorso anno ho acquistato un nuovo microonde e presenta anche un programma specifico per produrre lo yogurt (come anche quello per far lievitare) e quindi ero proprio curiosa di usarlo... quale migliore occasione?
Ho preferito evitare di aromatizzare e/o dolcificare lo yogurt, così da poterlo usare anche per preparazioni salate. Il risultato è stato apprezzato, in questa occasione ho utilizzato latte intero biologico, la consistenza era ottimale come anche il sapore, decisamente poco acido. Volendo è possibile utilizzare questo yogurt per produrne altro.
Ecco qui il risultato e subito sotto trovate come mi sono mossa, in ultimo come ho aromatizzato il prodotto!



Ingredienti


500ml di latte
1 vasetto di yogurt magro bianco





Versare il latte in una pentola e scaldare, a 40°C utilizzando per verificare un termometro.

Trasferire il contenuto un una ciotola con coperchio, unire lo yogurt (o i fermenti acquistati in farmacia) , mescolare accuratamente con un cucchiaio.

Mantenere a 40°C per almeno 8-9 ore, se il latte fosse scremato anche 12 ore. E' possibile metterlo nel forno, dopo averlo portato a 40°C, inserire la ciotola spegne, tenendo acceso la luce (la temperatura ottimale va da 38°C a 42°C, è proprio in questo intervallo che i batteri lattici riescono a moltiplicarsi, sono le condizioni ottimali di crescita).


Oppure utilizzare il programma del microonde, come nel mio caso ed allora è sufficiente programmarlo e attendere!

Quando risulterà bene denso, mettere in frigo un paio d'ore pria di consumarlo.
Conservare in frigo.

Come aromatizzare?
Se volete utilizzarlo come colazione o merenda è sufficiente miscelare con uno o due cucchiaini di confettura, nel mio caso di lamponi, e il vostro yogurt, prenderà il sapore della conserva utilizzata.
Ho provato ai limoni, alle pere, ai fichi d'india e zenzero, fino ad arrivare a prugne e lavanda.


Altra possibilità è miscelarlo con crema di pistacchio e poi unire qualche pistacchio tritato, giusto per dare quell'effetto "crunch", lo stesso vale con la crema di nocciole (mitica nutella), più difficile da amalgamare ma pur sempre deliziosa.
Altra proposta è al caffè, il mio gusto preferito, ho miscelato 172 cucchiaino di caffè solubile con 2 cucchiai di yogurt, ho atteso 5 minuti (così si scioglie meglio) e poi ho aggiunto 1 pizzico di caffè in polvere e 1 cucchiaino di miele, valutatelo e fatemi sapere!