Questo mese a L'Italia nel piatto abbiamo voluto parlare di pesce in senso lato, sia di mare che di lago o di fiume, senza dimenticare i molluschi ed i crostacei.
Come rappresentante della regione Emilia-Romagna, mi sono diretta verso le ricette classiche della Riviera Romagnola, avendo già postato gli spiedini e il risotto al brodo di baganelli, le seppie con i piselli, e i sardoncini scottadito, oggi ho puntato sul risotto coi purazi!
Il risotto alle vongole è un piatto tipico della riviera romagnola, può trovarsi bianco o leggermente rosato (a cui viene aggiunto un cucchiaino di concentrato di pomodoro). Le vongole sono chiamate in dialetto romagnolo purazi (poverazze o poveracce) e sono tipiche dell’Adriatico, sono quelle vongole piccole, chiamate anche lupini; questi molluschi bivalvi erano considerati il cibo dei poveri (da qui deriva il termine), infatti venivano raccolti lungo la spiaggia dopo le mareggiate e costituivano il pasto per anche per le famiglie più povere.
In Romagna le vongole sono le protagoniste di diverse preparazioni dai condimenti ai secondi, o insieme ad altro pesce, ricordate la polenta con il sugo di vongole pubblicata diverso tempo fa?
Ecco qui la mia ricetta del Risotto con le vongole (al purazi)
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di poveracce
| Poveracce ancora chiuse |
300 g di riso Carnaroli
2 spicchi di aglio
1/2 cipolla dorata
200ml di vino bianco secco
1l di fumetto di pesce
olio evo
sale e pepe bianco
Prezzemolo
Lavare ripetutamente le vongole in abbondante acqua corrente e farle spurgare per alcune ore in una ciotola con acqua e 2 manciate di sale grosso (meglio metterle in un colino, lasciando così la sabbia scenda sul fondo della ciotola e non intacchi le vongole).
Far aprire le valve dei molluschi, mettere in una padella a fuoco vivace con circa 50ml di acqua, 50ml di vino bianco, muovere la padella per aiutare l'apertura di tutte le vongole (ci impiegheranno circa 5 minuti), una volta aperte spegnere il fuoco. Togliere le vongole dal guscio e tenerne una parte con il guscio come decorazione per il piatto (circa 1/4).
Filtrare il liquido e riporlo sulle vongole sgusciate così non si seccano.
| Poveracce aperte |
Far bollire il fumetto di pesce così da averlo pronto per cuocere il riso.
Inciso: come fare il fumetto di pesce? Per il fumetto di pesce si tostano gli scarti (lische e ritagli) di pesce bianco con verdure e olio evo, poi si sfuma con vino bianco e infine si aggiunge acqua e li lascia bollire per almeno 30-40 minuti. Si può congelare, così da averlo sempre pronto.
Fare soffriggere in una casseruola l’olio evo, circa 3 cucchiai, gli spicchi di aglio tritate e la cipolla sempre tritata, poi tostare il riso per qualche minuto, poi sfumare con il vino e far evaporare l'alcol a fuoco vivace.
Aggiungere un poco alla volta il fumetto bollente e portare, mescolando, a cottura il riso, un minuto o due prima di finire la cottura unire le vongole sgusciate con il loro liquido.
Assaggiare prima di aggiustare di sale (potrebbe essere già sapido), a fine cottura aggiungere anche le vongole con il guscio.
Spegnere e attendere 2 minuti prima di servire, dopo aver cosparso con il prezzemolo tritato e un pizzico di pepe bianco.
Ecco le ricette delle altre regioni:
Liguria: Orata al forno con erbe aromatiche e limone
Trentino-Alto Adige Insalata di trota affumicata
Friuli-Venezia Giulia Sardelle all’agro
Veneto: Pesce incovercià
Emilia-Romagna Risotto con le poveracce
Toscana. Zuppa di pescatrice
Marche Mazzancolle in padella con verdure
Umbria Lumachine alla schegginese - pasta umbra con trota e tartufo
Abruzzo Spaghetti alla Trappitara
Molise Taccozze con cicale e ricotta
Puglia Triglie al limone
Basilicata Insalata di baccalà con peperoni cruschi e lampascioni
Calabria Panino col pesce spada di Scilla
Sicilia Totani Abbuttunati alla Griglia
Sardegna Insalata di Spigola golosa
Seguiteci sui Social!!!

Che risotto delizioso. I lupini, quando li trovo, li prendo sempre però non ho mai fatto il risotto.
RispondiEliminaMi sa che lo farò presto. Grazie ciao Manu
Che delizia il tuo risotto Elena! Adoro questo tipo di vongole piccoline, sono le più saporite!
RispondiEliminaBaci e buone vacanze,
Mary
Ti è venuto perfetto! Bravissima, mi sembra di essere al mare ;) Un abbraccio
RispondiEliminaCiao Elena, che bel risotto! A Cesenatico ho mangiato gli spaghetti con le poverazze, mi ricordo che lo chef ci raccontò il significato del loro nome! Era un piatto ottimo ma il tuo risotto mi intriga di più, è originale e ha un aspetto molto invitante! Un abbraccio e buone vacanze
RispondiEliminaIn genere faccio sempre gli spaghetti con le vongole, ma questo risotto mi piace proprio, da provare.
RispondiEliminaMolto buono davvero, Elena, e certamente le vongole fanno una bellissima figura, altro che poveracce ;) buone vacanze!!!
RispondiEliminaI lupini li prendo spesso ma per farci lo spaghetto. Proverò il tuo risotto! Un abbraccio cara e a domani!
RispondiElimina