domenica 2 marzo 2025

Spezzatino di vitello alla bolognese


“Spezzatino: fantasia in umido”  è l'argomento di oggi de L'Italia nel piatto di questo mese.

Lo spezzatino sul vocabolario è definito come piatto di carne tagliata a pezzetti, rosolata nel tegame con condimenti e lasciata cuocere a fuoco lento per ore con o senza verdure.

Il nostro gruppo ha deciso di allargare il campo e lasciare la possibilità di utilizzare anche il pesce.

Nel mio caso ho presentato lo spezzatino di vitello alla bolognese, un classico spezzatino con le patate. A casa mia lo spezzatino è sempre stato preparato così, con le patate (rare volte con i piselli) e non sapevo che fosse tipico di Bologna, l'ho scoperto sul web (sperando che sia corretto). 

Ho giustificato l'uso della patata proprio per le ottime patate che si coltivano in provincia di Bologna e che sono state insignita pure della DOP nel 2012. Sono della varietà Primura ed sono coltivate in terreni pedecollinari e di pianura bonificati, tipici della provincia felsinea, ricchi di sedimenti alluvionali e potassio, con un microclima specifico. Questi aspetti caratterizzano la consistenza della sua polpa e  il suo sapore tipico e delicato. Sono inoltre molto versatili nell'uso, utilizzare per cuocerle nei vari modi da lesse ad arrosto e fritte, infatti non sono mai troppo secche, umide o farinose.

Ma ecco la ricetta:


Ingredienti per 4 persone


600 g di bocconcini di vitello

200ml di latte

100g di farina

250ml di brodo vegetale

1 cipolla

1 carota

1 canna di sedano 

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

4 cucchiai di Olio evo

sale e pepe

600 gr di patate

prezzemolo


Infarinare la carne  e insaporire con sale e pepe.

Tritare la cipolla, la carota e il sedano.  In una casseruola (con coperchio, ma servirà dopo) scaldare l'olio, unire le verdure tritate e lasciare soffriggere a fuoco basso. Dopo 5 minuti unire la carne, alzare il fuoco e far rosolare. Aggiungere il concentrato e il brodo e proseguire la cottura per circa 1 ora con coperchio (controllando che non si attacchi sul fondo la carne).

Pelare le patate e tagliarle a pezzi delle stesse dimensioni della carne. Cuocere a vapore per 10 minuti circa.

Aggiungere allo spezzatino, bagnare con il latte e proseguire la cottura per circa 30 minuti.

Servire ben caldo spolverizzato con prezzemolo.


Ecco le altre ricette regionali:


Piemonte: Fricandò, lo spezzatino alla piemontese

Liguria: Spezzatino di pesce con piselli

Lombardia: Spezzatino di manzo in salsa “Spezzatin de manz in salsa”  

Trentino-Alto Adige: Tonco de Pontesel 

Friuli-Venezia Giulia:  Spezzatino di vitello e cipolline 

Veneto: Spezzatino di musso 

Emilia-Romagna: Spezzatino di vitello alla bolognese 

Toscana. Stufato alla sangiovannese

Umbria: Friccò di pollo all’eugubina

Marche: Spezzatino in umido di marchigiana IGP 

Lazio: Spezzatino di vitello con finocchi

Abruzzo: Spezzatino di agnello cacio e ova

Molise: Coniglio alla cacciatora di Casacalenda

Campania: Spezzatino di vitello con piselli e uova 

Puglia: Verdetto, lo spezzatino di agnello con piselli e uova                                                                        

Basilicata: Spezzatino di agnello lucano 

Calabria:  Spezzatini di Calabria 

Sicilia: Aggrassato alla Messinese 

Sardegna: Spezzatino di polpo 


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giovedì 27 febbraio 2025

Frozen Chocolate Marquise


Il club del 27 ha il sapore del cioccolato, per il suo ottavo compleanno!

Le ricette del mese sono tratte dal libro di Maida Heatter, "Book of great chocolate dessert", una bibbia per i dolci al cioccolato; è uscito nel 1980 e si sono pubblicate più edizioni proprio perché molto richiesto dal pubblico. In fondo l'autrice viene anche chiamata "la Regina dei dessert", e ha prodotto nove libri di cucina sui dessert che sono diventati dei grandi classici americani.

Ho voluto cimentarmi nella Marquise al cioccolato che è una mousse ricca e densa, una delle più ricche, generalmente preparata in uno stampo a forma di cupola, così dice il testo.

Io la Marquise, però, la ricordo come "Marchesa di cioccolato" un dolce caro alla mia mamma essendo stato il suo dolce di nozze. Infatti la preparava, anche se raramente, perché aveva avuto la ricetta dalla cuoca del suo ricevimento. Mi sono rimasti gli ingredienti con i dosaggi (che sono molto simili a questi), ma non la preparazione così ho approfittato della ricetta della Heatter e seguito alla lettera la ricetta, non potevo sottrarmi all'assaggio. 

Ricordo che mia madre la presentava in una boule di pirex tonda foderata di savoiardi imbevuti nell'alchermes o nel rum, con uno strato intermedio sempre di biscotti imbevuti. Sarà la mia prossima presentazione.

Ma passiamo a questa Marquise: prepararla è stato semplice, nessuna difficoltà particolare, è sufficiente seguire con attenzione la ricetta che è giustissima.

Voglio sottolineare però che potrebbe essere inutile il congelamento se lo si prepara per consumarlo il giorno seguente, mentre è utile se lo si vuole conservare per evenienze fortuite. Infatti dopo averlo sformato e consumato a pranzo l'ho conservato in frigorifero e il dolce ha tenuto  perfettamente la forma.

Mi sono permessa di personalizzare la presentazione con la coulis di lamponi, e sono stata soddisfatta dell'abbinamento, nel libro si parlava anche creme al caffè, al posto della panna montata o frutta sotto spirito come ad esempio le ciliegie al brandy. 



Ingredienti per 6-8 persone

225g di cioccolato fondente

115g di burro 

½ cucchiaino di estratto di vaniglia

125g di zucchero semolato

4 uova  grandi, separate

un pizzico di sale



Foderare con alluminio uno stampo da plumcake rigido delle dimensioni 20 × 10 × 5cm, l'alluminio deve fuoriuscire dallo stampo perchè servirà a sformare il dolce dopo averlo congelato.

Iniziare la preparazione del dolce spezzettando il cioccolato sciogliendolo a bagnomaria, mescolare il cioccolato con una spatola di gomma fino a quando non si è completamente sciolto così da risultare liscio. Mettere da parte a raffreddare, togliendolo dal bagnomaria.

Nella piccola ciotola montare il burro con le fruste elettriche e la vaniglia, aggiungere lo zucchero, tenendone in disparte 2 cucchiai da montare poi con gli albumi.

Sbattere bene per diversi minuti, poi unire i tuorli d'uovo uno alla volta, raschiando la ciotola con una spatola di gomma e sbattendo bene dopo ogni aggiunta. Dopo aver aggiunto l'ultimo tuorlo, sbattete per 4 o 5 minuti fino a quando il composto non diventa molto cremoso. Quindi aggiungere il cioccolato raffreddato e mescolare con la marisa fino a quando non si è amalgamato.

Montare gli albumi per qualche minuto poi unire lo zucchero tenuto da parte e continuare a sbattere fino a quando gli albumi non mantengono una forma (devono rimanere i ciuffi).

In più aggiunte, piccole all'inizio, incorporare gli albumi al composto di cioccolato.

Versare il dessert nella teglia preparata. Lisciare la parte superiore e ricoprirla con pellicola di plastica, congelare per 5 o 6 ore (io una notte).

Può essere sformato circa un'ora prima di cena e tenerlo a temperatura ambiente o un paio di ore prima e messo in frigorifero. 

Può essere servito così tal quale, o decorato con ciuffi di panna montata. 

Piacevole l'aggiunta di una coulis di lamponi: 200g di lamponi con 1 cucchiaio di zucchero vengono passati a fuoco moderato mescolando fino a creare una passata (è possibile togliere i semini passandola al setaccio). 

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27 e a questo link trovate tutte le ricette "cioccolatose"

lunedì 24 febbraio 2025

Brioches allo yogurt



A Light and tasty si mettono le mani in pasta e ci si cimenta con i lievitati dolci!

Una vera e propria arte ma che dà tanta soddisfazione, unico neo è che sono laboriosi, o meglio i tempi di lievitazione vanno rispettati, pena risultati non sempre soddisfacenti.

Ho voluto provare delle briochine con lo yogurt nell'impasto e dopo aver letto svariate ricette ne ho coniata una mia, un pan brioches con olio, uova e yogurt, doveva risultare molto morbido e così è stato! Ho preferito non utilizzare la farina Manitoba, quando la uso mi sembra sempre di ottenere un risultato gommoso. Avrei voluto metterne qualcuna in congelatore e poi valutare se si fossero mantenute, ma non ci sono riuscita, sono state divorate!

Troverete 3 forme diverse, le classiche girelle con l'uvetta (le mie preferite), poi le roselline, che non avevo mai fatto e quindi dovevo provarci e i classici cornetti.

Scegliete quello che più vi aggrada... sono per voi!


Ingredienti

200 g di yogurt intero

90 g zucchero

1 uovo

50 g di olio di semi

500g di farina 0

12g di lievito di birra 

2-3 cucchiai di latte o acqua

uvetta ammollata

confettura

albicocche o prugne essiccate

zucchero di canna 

zucchero in granella


Mettere la farina in planetaria con lievito sbriciolato, yogurt, l'uovo intero, lo zucchero, iniziare ad impastare con la foglia e quando il composto risulta incordato iniziare ad aggiungere l'olio in due volte.

Cambiare la foglia con il gancio e aggiungere il latte (io ho iniziato con 2 cucchiai, ma dipende dal grado di assorbimento della farina, potrebbe volercene di più), azionare a velocità sostenuta per almeno 5 minuti, valutare l'impasto se vi sembra troppo duro unire altro latte (1 cucchiaio alla volta), Quando l'impasto risulta morbido e ben elastico, togliere dalla planetaria e metterlo in una ciotola unta di olio.

Lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 2-3 ore, io 5 ore), poi iniziare dare la forma in base ai propri gusti.




Girelle all'uvetta: spianare l'impasto con un matterello allo spessore di 1/2 cm, spennellare con olio di semi, cospargere di zucchero di canna e poi di uvetta ammollata. Arrotolare e tagliare le girelle allo spessore di 1 cm. Spennellare la superficie con latte e cospargere di zucchero di canna. 

Cornetti: spianare l'impasto con un matterello allo spessore di 1/2 cm, tagliare dei triangoli, mettere alla base l'albicocca o la prugna essiccata, e arrotolare. Spennellare la superficie con latte e cospargere di zucchero in granella. 

Rose di confettura: spianare l'impasto con un matterello allo spessore di 1/2 cm. Tagliare dei cerchi di circa 8cm di diametro e con un coltello fare dei taglietti alla circonferenza mettere un cucchiaino di confettura al centro, e poi richiudere a petali, come se fossero rose  (le ho copiate da questo video). Spennellare la superficie con latte.

prima della cottura e seconda lievitazione

Lasciare lievitare 30-40 minuti e poi infornare a 180°C per 20 minuti circa. Sfornare e lasciare raffreddare. 

Le mie brioches sono troppo colorite infatti le ho cotte a 190°C e forse il forno era troppo alto, ma la cottura all'interno è risultata perfetta.


 Ecco le altre ricette:


Carla Emilia: Treccine di brioche all’acqua 

Catia: Pane alle mele con noci e mandorle 

Claudia:  Panini dolci in friggitrice 

Milena: Trecce all’arancia con uvetta  

venerdì 21 febbraio 2025

Ciambella al mascarpone e gocce di cioccolato


Oggi vi lascio una ricetta di una ciambella deliziosa, ideale per fare colazione, ma anche merenda.

Sono sicura che conquisterà tutti, grandi e piccini, grazie alla sua morbidezza ma soprattutto alle golose gocce di cioccolato.

E' velocissima da preparare e risolve la situazione quando la dispensa è vuota e non si ha nessuna voglia di uscire di casa.

Provatela, aspetto un vostro commento!


Ingredienti


250 g di farina 00

50 g di fecola di patate

3 uova

250 g di mascarpone

180 g di zucchero

100 g di burro

100 g di latte

1 bustina di lievito vanigliato

1 pizzico di sale

50 g di gocce di cioccolato

zucchero a velo



Iniziare con il montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, utilizzando le fruste elettriche. In una ciotola stemperare il mascarpone che poi verrà aggiunto al composto continuando a mescolare con l’aiuto delle fruste elettriche.

Unire la farina, la fecola di patate, il sale e il lievito per dolci setacciato, mescolando con una spatola per dolci. Sciogliere nel latte  il burro e lasciare intiepidire, poi unire agli altri ingredienti.

Infine aggiungere al composto le gocce di cioccolato. Imburrare e infarinate uno stampo per ciambella (22/24 cm) e versate il contenuto all’interno. 

Preriscaldare il forno a 180°C e far cuocere per 40 minuti. Sfornare la ciambella e farla raffreddare prima di sformarla, soprattutto se la teglia è in silicone, in quanto la ciambella risulta delicata e tende a rompersi.

Prima di servire cospargere con lo zucchero a velo.