lunedì 12 marzo 2018

Banana-Chocolate Chip Wacky Cake




Oggi a Light and Tasty si parla di banane, un alimenti spesso vietato nelle diete proprio per la presenza abbondante di zuccheri che fa alzare la quantità di kcal per grammo.
Nonostante ciò eliminarle completamente dalla dieta non so se sia cosa sana, infatti presentano una percentuale elevata di potassio (una banana contiene 396 milligrammi di potassio, pari al’1% del fabbisogno giornaliero), minerale essenziale che agisce anche significativamente su ipertensione e malattie cardiovascolari, potenzia le difese immunitarie e pare che riduca il rischio di tumore renale.
Hanno inoltre un buon quantitativo di ferro e stimolano la produzione di emoglobina, migliorando la condizione di chi soffre di anemia.
Sfruttiamo quindi le proprietà benefiche di questo frutto consumandolo di tanto in tanto per poter godere dei tanti benefici.
Ho provato a prepare questo dolcetto ideale per la colazione, la ricetta è tratta dal libro  Wonder Pot,  Better Homes and Gardens, Houghton Mifflin Harcourt, un libro che raccoglie 150 ricette a lunga cottura, sia essa con la slow cooker o il classico forno di casa.
La ricetta riportata dal libro la potete leggere qui, personalmente l'ho un po' cambiata in quanto non sopporto il sapore del bicarbonato, lo trovo amaro e mi copre tutti i sapori (devo essere un po' fissata, ma mi accorgo subito della sua presenza), quindi ho usato una farina autolievitante, se poi invece dello zucchero di canna utilizzate quello bianco apprezzerete ancor di più il sapore della banana nell'impasto! L'ho preparata più volte (ci si impiega proprio 10 minuti) in tutte le versioni che ho citato, voi provate quella che più vi aggrada poi fatemi sapere!




Ingredienti

per diametro 24cm
225 g di farina autolievitante
160 g di zucchero di canna o zucchero bianco
90 g di burro
2 banane
100 ml di latte
50g gocce di cioccolato
50g di mandorle
un pizzico di sale

(ho diviso a metà le dosi per una teglia di 12cm x18cm)

prima della cottura
Preriscaldare il forno a 180°C.

Sciogliere il burro direttamente dentro alla teglia, aggiungere latte, banane schiacciate e aceto.

Unire poi la farina, lo zucchero di canna, il sale e il bicarbonato di sodio, mescolare bene.

Livellare la superficie e cospargerla con le gocce di cioccolato e le mandorle tritate grossolanamente.

Cuocere in forno giù caldo a 180°C per 30 minuti (fare la prova stecchino).

Lasciare raffreddare il dolce prima di assaggiarlo.

Ideale per la colazione oppure per un fine pasto tra amici con un poco di panna montata.


Altre proposte con l'ingrediente: banana!

Pasteles de banana di Carla Emilia

Frullato di banana con arancia e semi di sesamo di Daniela

Banane con yogurt greco, cioccolato, avena e mandorle di Maria Grazia

Pancakes banana e uvetta di Milena
 
Merenda di banane e ricotta con granella di pistacchio di Simona



domenica 11 marzo 2018

Minestra del Paradiso per Quanti modi di fare e rifare



Questo mese a Quanti modi di fare e rifare si cucina con ricette della mia regione: Emilia Romagna. Siccome tra pochi giorni è Pasqua si è deciso di preparare una minestra tipica per questa festività: la minestra del Paradiso detta anche minestrino di Pasqua.
La ricetta è semplice  e gli ingredienti sono:  un brodo di carne, fatto come si deve, uova, pane e formaggio; ingredienti di base, insomma, ma associati con la sapienza dei nostri antenati.
Questa ricetta era anche sul quaderno della mia nonna, e le dosi sono identiche a queste, che però sono tratte  dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares.
Gli appunti della nonna riportavano anche la possibilità di montare gli albumi, ma sinceramente questo passaggio non mi convinceva e così ho replicato senza la minima variazione.
Ecco quindi il risultato!



Ingredienti per 2 persone

4 uova
40g di Parmigiano Reggiano grattugiato
20g di pane grattugiato
500 ml di  brodo di carne
noce moscata, sale



Preparare un buon brodo di carne.
(Solitamente metto in una pentola con circa 2 litri di acqua fredda 700g circa di carne di manzo (pernice), una costina di maiale e un ossobuco di vitello, attendo che l'acqua inizi a bollire, tolgo la schiuma che si forma, e aggiungo le verdure: 1 carota, 1 costa di sedano, 1 spicchio di aglio e 1 cipolla piccola  con 2 chiodi di garofano. Faccio bollire a fuoco basso e coperto per un paio di ore almeno).

Prendere 500 ml e mettere sul fuoco.

In una zuppiera, rompere le uova, aggiungere il parmigiano grattugiato, il pane grattugiato e la noce moscata, sbattere con una forchetta.

Unire  il composto al brodo e non appena riprende il bollore cuocere un paio di minuti.

Servire accompagnando altro Parmigiano grattugiato.

Con questa ricetta partecipo a Quanti modi di fare e rifare.


giovedì 8 marzo 2018

Praline al pralinato di mandorle e nocciole


Oggi al Calendario del Cibo Italiano si festeggia la festa della donna con la giornata delle praline!
Niente di più azzeccato! Le praline sono una vera raffinatezza: un cioccolatino, bellissimo all'esterno che regala una deliziosa sorpresa all'interno (il ripieno), non vi sembra molto simile a noi donne?
Ma lasciamo perdere queste correlazioni, passiamo alle nostre amate praline.
Ho letto sul web, che sarebbero stati inventati dal pasticciere Jean Neuhaus nel 1912 a Bruxelles  in Belgio, ed è per questo che Bruxelles è considerata la patria delle praline.
Tecnicamente  le praline sono piccoli dolcetti con il classico guscio di cioccolato e un ripieno morbido a base di frutta secca e caramello, ed è questo ripieno che le differenzia da i classici cioccolatini ripieni.
Ultimamente però i confini di queste definizioni sono molto labili e spesso comunemente si chiamano praline anche cioccolatini con altri ripieni.
Per l'occasione mi sono voluta attenere alla definizione ufficiale e ho preparato per l'occasione un pralinato di mandorle e nocciole, utile a riempire i miei cioccolatini, ma non solo, è così buono che può essere utilizzato nelle creme (come qui),  come farcia per una crostata, e anche spalmato su una fetta biscottata. Inoltre si mantiene in frigorifero per qualche tempo naturalmente se ben chiuso e al buio (attenzione i grassi tendono ad ossidarsi).
Ma passiamo alla ricetta!






Ingredienti per 20 praline

200g di cioccolato fondente
100g di pralinato di mandorle e nocciole



Pralinato di mandorle e nocciole
50g di nocciole tostate
50g di mandorle pelate
100g di zucchero semolato
10g di acqua






Preparare il Pralinato di mandorle e nocciole (tratto da qui).
Prima di tutto tostare leggermente le mandorle in forno, o in padella ma senza farle colorire troppo.
Mettere lo zucchero in un pentolino con l'acqua e cominciare a farlo caramellare.
Quando lo zucchero è sciolto e forma un caramello biondo aggiungere la frutta secca ben calda (magari scaldata per 20 sec al micronde, così non vi è lo sbalzo termico che potrebbe cristallizzare lo zucchero) e cominciare a mescolare.
Lo zucchero si cristallizzerà attorno alla frutta secca, ma non ci si deve fermare, continuare a mescolare. Quando tutta la frutta sarà ricoperta versare su carta forno. Far raffreddare.
Frullare fino a formare una crema quasi liquida. Frullare ad intermittenza così che l'olio della frutta secca non si scaldi e si ossidi.
Quando risulta quasi liquida è pronta.
Mettere in frigo almeno 1 ora, così presenterà la consistenza giusta.

Temperare il cioccolato: tritare grossolanamente il cioccolato e scioglierne 130g a bagnomaria e portare il tutto a 45°C (usare il termometro).
Togliere dal bagnomaria e aggiungere i rimanenti 70g di cioccolato tritato e continuare a mescolare (cercando di non formare bollicine) fino a raggiungere i 28°C.
Solo a questo punto si può procedere a scaldare ulteriormente fino a 33°C.
A questo punto il cioccolato è utilizzabile.
Posizionare lo stampo di silicone per cioccolatini su di una griglia posizionata su un piatto grande.
Con un cucchiaino versare un poco di cioccolato in ogni foro, ribaltare lo stampo e agitare leggermente in modo da far cadere nel piatto il cioccolato in eccesso.
Mettere in frigo per 10 minuti.
Ripetere l'operazione, in modo da formare un strato di cioccolato dello spessore ideale, rimettere in frigo per 10 minuti.
Riprendere  e riempire i cioccolatini con l'aiuto di un cucchiaino di pralinato, fare attenzione a riempire ogni angolino.
Recuperare il cioccolato in eccesso cadute nel piatto, aggiungerlo al resto e ridiscioglierlo sempre  a bagnomaria.
A questo punto sigillare i cioccolatini con uno strato di cioccolato, che verrà livellato con una spatola.
Rimettere in frigo almeno per 1 ora.
Estrarre dagli stampi di silicone i cioccolatini e servirli in pirottini di carta.


Questa ricetta  partecipa al  Calendario del Cibo Italiano


lunedì 5 marzo 2018

Insalata di spinacini, uova, arance e pinoli


Oggi a Light and Tasty si parla di spinaci!
Gli spinaci sono ortaggi ricchi di sostanze nutritive e antiossidanti, vitamine, sali e fibre in particolare fibre insolubili, molto utili per risolvere i classici problemi intestinali.
Contengono inoltre la Luteina: carotenoide che migliora la salute degli occhi; il Canferolo, la quercitina e la zeaxantina, che sono flavonoidi ad azione antiossidante molto utili per la nostra salute
Sono un concentrato di buone sostanze che ci aiutano a mantenerci sani e in forma, naturalmente se si consumano crudi sono ancora più salutari.
Quindi cerchiamo di consumare più volte alla settimana questi ortaggi, che  sono pure piacevoli al palato e versatili in cucina.
Vi lasciamo qualche proposta giusto per promuoverne il consumo.
Personalmente ho preso spunto da una ricetta di Ornella, una cara amica che da anni vive in  Norvegia, questa infatti è una ricetta che arriva proprio da lì, KIKERTSALAT MED EGGERØRE (qui), ho tolto però i ceci (non li avevo in casa purtroppo), ma per il resto è molto simile.
Mi riprometto di provarla così, come è stata pubblicata, sono sicura che sarà ancor più buona!

Ingredienti per 2 persone

2 manciate di spinaci novelli
1 uovo
1/2 cipolla rossa
1 arancia
pinoli tostati
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe



Mondare e lavare gli spinaci novelli, asciugare in centrifuga.

Pelare e affettare sottilmente la cipolla, lavare gli anelli e metterli a bagno in acqua fredda.

Pelare al vivo mezza arancia, raccogliendo il succo in un piatto.

Scaldare 1 cucchiaio di olio in una padella antiaderente, rompere l'uovo e cuocerlo mescolando con una forchetta. Aggiustare di sale e pepe.

Assemblare l'insalata mettendo in una ciotola, gli spinaci, gli anelli di cipolla scolati e asciugati, l'arancia e l'uovo strapazzato.

Condire con succo d'arancia e il restante olio, un pizzico di sale.
Cospargere con pinoli tostati.

Ecco altre proposte a base di spinaci:

Crema di spinaci di Carla Emilia

Spinaci con pomodori e pinoli di Daniela 

Vellutata di spinaci e patate con ricotta e zenzero di  Maria Grazia

 Cocottina di spinaci, uova e emmental di  Milena

Polpettine di spinaci e ricotta all’origano di Simona