lunedì 19 dicembre 2016

Lenticchie speziate agli spinaci


Oggi la rubrica Light and Tasty vi parla di spezie,
Nei tempi antichi spezie erano considerate preziose quanto l'oro, venivano custodite gelosamente, ed erano considerate un tesoro di inestimabile valore.
Arrivavano dall'estremo Oriente ed erano considerate le merci per eccellenza.
Venivano ottenute da radici, cortecce, germogli, semi e bacche, erano impiegate per aromatizzare e conservare i cibi, a scopo medicinale e per profumare.
Ancora oggi vengono considerate un "valore aggiunto" al piatto, soprattuto se ben dosate e miscelate in modo sapiente.
Per l'occasione ho voluto prepararo un piatto di Yotam Ottolenghi, uno chef bravissimo ad utilizzare le spezie, e proprio leggendo i suoi libri si impara il loro uso.
Questa ricetta è tratta dal blog di Cristiana, con qualche mia variazione.
Grazie Cris!


Ingredienti

150 g di lenticchie di Colfiorito
2 foglie di alloro
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di semi di coriandolo
5 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
1 cipolla media tritata finemente
1 spicchi d'aglio
150 g di yogurt greco
50 g di spinaci freschi
3 foglie di menta tritata
1/2 arancia (succo)
sale

crostini

Cuocere le lenticchie in un litro d'acqua con l'alloro per circa 20-30 minuti.
Scolare e mettere da parte.
In un padellino tostare i semi di coriandolo e cumino per 2 minuti circa. Pestarli in un mortaio fino a ridurli in polvere.
Passare al setaccio (il coriandolo non si frantuma a dovere e se ci rimanessero dei gusci sarebbe poco piacevole all'assaggio), in questo modo il quantitativo si riduce un poco.
In una padella far stufare la cipolla a fuoco lento con olio d'oliva, fino a quando non si sarà ammorbidita. Unire le spezie polverizzate e lo spicchio d'aglio.
Continuare la cottura per qualche minuto, togliere l'aglio.
Inserire le lenticchie e gli spinaci, far insaporire, per qualche minuto, aggiustare di sale.
Lasciar raffreddare.
Dopodichè aggiungere lo yogurt, la menta, il succo di arancia ed eventualmente un paio di cucchiai di olio evo.
Controllare il sapore e aggiustare di sale se vi sembra poco salato.
Può essere servito come contorno, ma anche come antipasto se dosato con un cucchiaino su una tartina o un crostino.


Ecco le altre proposte profumate alle spezie!

Torta alla farina di farro con mele e cannella di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Biscotti speziati di Natale da appendere all’albero di Consuelo del blog I biscotti della zia

Vellutata di carote con anice stellato  di Daniela del blog mani in pasta qb

Pancake senza glutine e cannella di Eva del blog In cucina da Eva

Frutta speziata al cartoccio di Milena del blog Dolci e pasticci

Tratto dal web!

Auguri a tutti, Buon Natale e Buone Feste! 

Con la rubrica Light and Tasty ci rileggeremo nel prossimo anno!

domenica 18 dicembre 2016

Quanti modi di ... Fare Natale con il Rotolo di panna alla melagrana


Buona Domenica!!!
Manca giusto una settimana al Santo Natale, i preparativi fervono e la lista delle cose da fare man mano che si avvicina la data aumenta anzichè diminuire.
Per questo noi ragazze di Quanti modi di fare e rifare, assieme alla Cuochina, abbiamo pensato di lasciarvi delle proposte natalizie, di qualsiasi genere, dolci, antipasti, primi piatti, giusto per darvi una mano a scegliere il menùdi questa giornata e nello stesso tempo sfruttiamo l'occasione per farvi e farci i migliori auguri di Buone Feste!
Per l'occasione ho preparato un rotolo farcito di panna montata, cioccolato (nota croccante) e melagrana (nota di colore e pure benaugurante!)-
La ricetta del rotolo inteso come pasta biscuit è di una cara amica, Natalia del blog Fusilli al tegamino, e  qui tovate la sua ricetta. Oltre ad essere buonissimo,è semplice da preparare e anche economico, in più aiuta a utilizzare gli albumi, che in questo periodo abbondano in ogni casa... quindi provatelo pure voi, e farcitelo come preferite, crema al cioccolato, pasticcera, al limone, con gelato... sbizzarritevi nelle farciture, ma sulla base non cambiate una virgola, è perfetta così!
Grazie Naty!





Ingredienti

6 albumi
150 g di zucchero semolato
125 g di farina autolievitante

250g di panna da montare
2 cucchiai di Dolce neve (stabilizzante)
 1/2 melograno
3 cucchiai di gocce di cioccolato
zucchero a velo


Montare gli albumi a neve ferme aggiungendo lo zucchero in 3 volte.
Unire la farina setacciata, in 2 o 3 volte muovendo il composto dall'alto verso il basso con un leccapentola.
Foderare la leccarda del forno con carta forno, stendere il composto.
Cuocere in forno ben caldo a 180°C per circa 18 minuti.

Sfornare e capovolgere su un canovaccio inumidito con acqua (strizzatelo molto bene, deve essere solo leggermente umido) e cosparso di zucchero semolato, togliere la carta forno e avvolgere la pasta a rotolo, aiutandosi con il canovaccio. Chiudere bene ai lati e lasciare raffreddare.


Montare la panna aggiungendo lo stabilizzante, stenderla poi sulla pasta srotolata.
Cospargere con le gocce di cioccolato e i chicchi di melagrana (dopo averla sgranata, asciugare con carta da cucina i chicchi) la crema e riarrotolare.

Cospargere con zucchero a velo e decorare con panna montata e chicchi di melagrana.



Tanti auguri a tutti! Che sia un Natale di pace, salute e felicità!

lunedì 12 dicembre 2016

Salmone arancia e zenzero al cartoccio


Oggi a Light and Tasty si parla di pesce, un ingrediente salutare e adatto ai giorni di festa.
Ho voluto provare una ricetta della mitica Martha Stewart, tratta da qui, come sempre Matha non delude, e questo piatto profumato e saporito è stato apprezzato da tutti.
Questa ricetta semplice, ma d'effetto può essere servita anche la Vigilia di Natale, magari mettendo un letto di spinaci freschi nel cartoccio in modo da avere anche il contorno, proprio come nella ricetta originale, io li avevo acquistati ma li ho dimenticati in frigo!



Ingredienti per 2 persone

2 fette di salmone fresco
1 scalogno
1 arancia bio
1pezzetto di zenzero fresco (2 cm)
sale
olio evo


Ritagliare un pezzo di carta forno utile ad impacchettare il salmone dopo averlo condito.

Mondare lo scalogno ed affettarlo sottilmente, pelare lo zenzero e tagliarlo a listarelle. Lavare l'arancia, grattugiare la buccia e poi pelarla al vivo.

Sulla carta in posizione centrale, mettere una fetta d'arancia, scalogno e zenzero tritati, mettere sopra la fetta di salmone, condire con altro zenzero, buccia d'arancia, un pizzico di sale e 1 fetta di arancia al vivo, bagnare con un filo d'olio, e poi impacchettare.

Mettere in una teglia e infornare, a forno ben caldo, 180°C, per 15-20 minuti

Servire subito, anche con il cartoccio in modo che ogni commensabe abbia il suo "pacchettino" nel piatto.

Ecco le altre proposte...

Cous cous alla trapanese  di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Mousse di salmone col Bimby  di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli

Insalata di caco mela e mazzancolle  di Consuelo del blog I biscotti della zia

Insalata di baccalà e melagrana  di Daniela del blog Mani in pasta qb

Mousse di tonno ed olive  di Eva del blog In cucina da Eva

 Rotolini di riso e salmone di Milena del blog Dolci e pasticci

domenica 11 dicembre 2016

Biscotti allo zenzero e cannella per Quanti modi di fare e rifare


Oggi, noi ragazze della rubrica Quanti modi di fare e rifare ci siamo trovate tutte da Vittoria, del blog Semplice, semplice, per preparare dei biscottini speziati in vista delle feste natalizie. Sono davvero deliziosi, sia con il te, sia con il caffe, ma anche da assaporare TQ, tal quali, e visto il profumo che emanano, l'ambiente casalingo assumerà toni natalizi anche senza addobbi.

Stessa ricetta, l'ho copiata paro-paro, ho fatto però mezza dose, lasciando inalterate i quantitativi di spezie, perchè le adoro e lìuovo, tuttto sommato visto che uso sempre le uova medie non mi sembrava il caso dividerlo a metà!

Ho pensato di decorarli con glassa bianca e rossa, giusto per renderli più accattivanti per i bimbi, e utilizzare lo stampino con le scritte personalizzate, giusto per augurare a tutti BUON NATALE!

Ottimi biscotti, sono piaciuti davvero a tutti e prima del 24 dicembre mi sa che devo rifarli...grazie Vittoria!




Ingredienti per circa 30 biscotti

175 g di farina autolievitante
50 g di amido di mais
25 g di fecola di patate
2 1/2 cucchiaini di zenzero in polvere
2 1/2 cucchiaini di cannella in polvere
1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
30 g di zucchero semolato
30 g di zucchero di canna
80 g di miele millefiori
100 g di burro
1 uovo

Glassa bianca
zucchero a velo
succo di limone


Miscelare la farina con amido di mais e fecola, unire lo zenzero, la cannella e i semini della bacca di vaniglia e ilsale.
Montare con le fruste in un'altra ciotola il burro con i due tipo di zucchero, aggiungere il miele e l'uovo.
Unire i due composti e lavorare l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo; avvolgere con pellicola e mettere in frigo per almeno 5 ore (io 1 giorno).

Finito il raffreddamento, riprendere l'impasto renderlo plastico impastando con le mani, stendere allo spessore di circa 0,5cm e tagliare con le formine.
Posizionare i biscotti su carta forno e cuocere in forno già caldo per 8 minuti esatti (controllare per sicurezza dopo 5 minuti), lasciare raffreddare prima di assaggiare!

Sevolete decorarli con la glassa, è sufficiente unire a zucchero a velo qualche goccia di limone e qualche cucchiaino di acqua, facendo attenzione alla consistenza, che deve essere ottimale per poter mettere in sac a poche (consiglio di utilizzare la bocchetta  a foro piccolo)




Ed ora un biscottino con la tisana, tanti auguri di Buone Feste da parte di tutte noi, Cuochina compresa e appuntamento al prossimo anno, con la rubrica:
 Quanti Modi di Fare e Rifare
Qui il calendario

lunedì 5 dicembre 2016

Cavolini di Bruxelles con curcuma e melagrana



Ed oggi è la volta della melagrana, un delizioso frutto dalle molte proprietà, che potete leggere qui, e con un significato arcaico e profondo.
Questo frutto simboleggia sia la vita che la morte ed evidenzia ancora una volta come i due opposti per eccellenza, la vita e la morte, siano collegati da un filo sottile.
Importanti a questo scopo sono alcune leggende arcaiche dal forte significato in cui il sacrificio, rende possibile questa unione. In queste leggende, dopo la morte, avviene una rinascita e spesso il melograno come pianta viene vista come simbolo di fecondità.
Ancora oggi iin Africa e in India le donne bevono il succo di melograno per sconfiggere la sterilità.
Qua  da noi invece viene consumato soprattutto a Natale, non solo perchè è un frutto stagionale, ma perchè porta fortuna, nel senso di abbondanza e ricchezza, e quindi non deve mai mancare sul tavolo delle Feste, soprattutto di Capodanno.
Vi lascio la ricetta di un contorno un po' insolito, ma molto apprezzato, l'acidità e la dolcezza della melagrana è ideale con i cavolini, provate un po'!









Ingredienti per 2 persone

250g di cavolini di Bruxelles

100g yogurt magro

2 cucchiai di olio evo

curcuma

1/2 melagrana

sale






Mondare i cavolini di Bruxelles, tagliarli in due, se troppo grandi, metterli in un contenitore da micronde e cuocere  per 10 minuti a 650watt di potenza, dopo aver aggiunto mezzo bicchiere di acqua e un pizzico di sale.
Scaldare l'olio in una padella, rosolare i cavolini, aggiungere yogurt e curcuma, a piacere, e un poco di acqua, cuocere per 5-10 minuti. Aggiustare di sale.
Cospargere con i semi della melagrana e servire subito.

ecco altre proposte...

Petto di pollo alla melagrana di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico  

Cous di mais con verdure invernali al forno e melagrana di Consuelo del blog I biscotti della zia

Crema alla melagrana senza uova e senza latte di Daniela del blog Mani in pasta qb

Cestini con humus e melagrana di Eva del blog In cucina da Eva  

Straccetti di tacchino alla melagrana di Milena del blog Dolci e pasticci

sabato 3 dicembre 2016

Canestrelli alle acciughe


Dicembre, tempo di biscotti!
Ma vogliamo solo preparare biscotti dolci? Sarebbe un errore per la nostra glicemia!
Vi propongo dei canestrelli salati, una ricetta di Alessandra, un suo cavallo di battaglia, che ho avuto il piacere di assaggiare qualche anno fa ed è da allora che ho voglia di provare a prepararli.
L'altra sera  è venuta l'occasione giusta, un aperitivo tra amici, ed eccomi qui a copiare dal suo blog.
Mi sono venuti magnificamente, anche perchè la ricetta è descritta nei minimi particolari, non si può sbagliare, la frolla è quella del grande Felder, quindi mettiamo assieme Ale e Felder, non può che risultare un prodotto eccezionale.
Ecco a voi i canestrelli alle acciughe!





Ingredienti per circa 20 biscotti

130 g di farina 00
100 g di burro freddo
poco tuorlo (solo per tenere assieme l'impasto, se non dovesse stare assieme)
70 g di parmigiano grattugiato (ridotti a 50)
2 o 3 acciughe sotto sale, diliscate e dissalate(io, 5 acciughe sott'olio)

Tritare le acciughe benissimo e passarle anche al setaccio, in modo da produrre una specie di crema (potrebbe essere interessante provarlo con la pasta d'acciughe, anche se il gusto ne risentirebbe sicuramente).

Impastare velocemente il burro a pezzetti con la farina, aggiungere il formaggio e infine le acciughe e qualche cucchiaino di tuorlo.
Impastare con mixer (con tasto pulse) o cone le mani freddissime, in modo da non scaldare la frolla.
Il risultato deve come una frolla dolce, ne più appiccicaticcia ne più dura.

E' possibile unire prezzemolo tritato o buccia di limone grattugiata (io non l'ho fatto!).

Far riposare l'impasto avvolto da pellicola in frigo per una mezz'oretta.

Infarinare il piano di lavoro e con il mattarello stendera una sfoglia di 0,5cm e poi tagliare con la formina tipica.
Mettere su carta forno e cuocere in forno già caldo a 180°C, funzione statica, per 10-12 minuti. Sfornare quando sono ancora chiari e non sono da spostare per almeno 10 minuti, sono molto friabili e tenderebbero a rompersi.

Servire quando sono ben freddi, il meglio sarebbe dopo qualche giorno, ma vi assicuro che è dura avanzarne!

venerdì 2 dicembre 2016

Tortelli di Natale per L'Italia nel Piatto













Ormai siamo a dicembre e l'aria del Natale si sente già ovunque, le luminarie da ieri sono accese nelle città, i supermercati soono stracolmi di panettoni e pandori e non dimentichiamo i negozi già decorati a festa. Anche la rubrica L'Italia nel piatto si è adeguata a questi ritmi, e già vi propone delle ricette natalizie tradizionali, dall'antipasto al dolce, piatti ideali per la Vigilia o per il giorno di Natale, il tutto diviso per regioni.
L'Emilia Romagna vi presenta dei tortelli dolci, tipici della zona di Reggio Emilia, Modena, dei dolcetti deliziosi che possono essere fritti o cotti al forno, e contenere diversi ripieni, dalla classica crema pasticcera, alla marmellata fino al pesto natalizio: un ripieno che varia da famiglia a famiglia, che contiene sempre marmellate di almeno due tipi, e poi frutta secca, mostarda, cioccolato o cacao, e addirittura qualcuno mette pure le castagne.
Anch'io ci ho provato recuperando la ricetta del pesto viene da un'amica di Reggio Emilia, Giovanna e sinceramente preferisco questi tortelli rispetto a quelli con la crema pasticcera.
E a voi cosa piace di più?




Ingredienti per 28 tortelli
Per l'impasto
 250 g di farina,
75 g di zucchero,
25 g di burro,
 1/2 bustina di lievito per dolci,
 1 uova,
30ml di liquore Sassolino.
Per il ripieno
Crema pasticcera
Pesto natalizio ( (squisito ripieno fatto di marmellate, castagne, noci, pinoli, caffè in polvere, rum o sassolino)



Setacciare la farina con il lievito, fare la fontana e inserire il burro a pomata, l'uovo, lo zucchero e il liquore. Impastare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido ma non appiccicaticcio.
Avvolgerlo in pellicola e mettere in frigo per un paio di ore.

Preparare il ripieno, che potrà essere una crema pasticcera (dose 1/3 rispetto a quella del link) o il pesto natalizio che varia da famiglia a famiglia, come le vere ricette della tradizione, tramandate a voce per tanti anni. Il mio pesto è composto: 2 cucchiai di marmellata di prugne, 2 cucchiai di marmellata di amarene, 1 cucchiaio di cacao, 5 noci tritate, 1 cucchiaio di mostarda tritata, 2 amaretti bagnati nel Sassolino, mescolare molto bene in modo da ottenere una crema omogenea.

Togliere dal frigo l'impasto e con l'aiuto di mattarello tirare una sfoglia di 2 mm, aiutandosi con la farina per evitare che si attacchi alla tavola in legno, tagliare dei cerchi, con un coppapasta o un bicchiere, mettere una noce di ripieno, richiudere e assicurare la chiusura con i rebbi della forchetta.

Cuocere in forno a 180°C fiunzione ventilato per 15 minuti circa; è possibile frigggerli in abbondante olio di semi o strutto, fino a colorazione dorata.

Cospargere di zucchero a velo, lasciare raffreddare e servire.

Ecco le altre regioni....





Friuli-Venezia Giulia: Sope di Nadaldel blog Il piccolo Artusi

Lombardia: Cappone ripieno del blog La kucina di Kiara

Veneto:  Risotto al radicchio trevigiano del blog Il fior di cappero

Emilia Romagna:  Tortelli di Natale  qui

Liguria: Ravioli di magro con pomodoro e basilico del blog Un'arbanella di basilico
 
Toscana:  Pane di Natale chiantigiano del blog Acquacotta e fantasia

Umbria:  Parmigiana di gobbi del blog 2 amiche in cucina

Lazio:  Spaghetti con il tonno - Vigilia di Natale del blog Tra fornelli e pennelli   ‎

Abruzzo:  Tarallucci olio e vino del blog Il mondo di Betty

Puglia: Baccalà con sponsali e olive baresane del blog Brakfast da Donaflor

Campania: Linguine al granchio melograno e pomodorino giallo del blog I sapori del Mediterraneo

Calabria: Nacatuli   delblog Il mondo di Rina

Sardegna:  Le Seadas del blog Dolci tentazioni d'autore