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lunedì 21 luglio 2014

Hamburger mignon



Buongiorno e buon lunedì!
Oggi il gruppo Light and tasty vi proporrà dei finger food, anzi più precisamente dei canapè o dei bocconcini che potrete inserire nei vostri menù o potrete preparare se avete persone a dieta come ospiti.
Nel mio caso ho inserito dei semplici hamburger, adatti a tutti, con tante verdure per dare colore e non alzare le calorie...vi piacciono?


Ingredienti per 6 canapè

2 fette di pane in cassetta
100g di carne di vitello tritata
3 pomodorini datterino
1 cucchiaino di olio evo
ceci neri lessati
mais
foglioline di rucola e/o spinacio



Tagliare il pan carrè della forma desiderata, io piccoli quadretti, e tostarlo sulla bistecchiera calda.
Porzionare con un cucchiaino la carne macinata (circa 15g per ogni min ihamberger), fare delle palline ben sode con le mani e poi con la forchetta schiacciare in modo da formale la classica rigatura da hamburger.
Ungere con un pennello la griglia della bistecchiera, cuocere a fuoco alto la carne, rigirandola da entrambi i lati.
Assemblare i canapè:  mettere sul pan carrè, le foglie di rucola o spinacio (a piacere) posizionare il mini hamburger cotto e poi in progressione come nella foto, mezzo pomodorino, un chicco di mais dolce (le classiche scatole) e un cece nero lessato precedentemente.
Sono canapè molto colorati, gradevoli e dai sapori comuni, ideali anche per le feste dei bambini.

ecco le proposte delle altre amiche food blogger...

Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico: Bocconcini al salmone con pane ai cereali e cipolle giarratane 

Cinzia del blog Cinzia ai fornelli: Smorgasbord, tartine danesi 

Tania del blog Cucina che ti passa : Canapè al salmone e all'italiana

Yrma del blog A fiamma dolce: Polpettine alle lenticchie veg

mercoledì 2 luglio 2014

Spiedini con frutta e non solo....


Eccoci qui in piena estate, era ora !
Oggi è una giornata fantastica, speriamo che il tempo metta giudizio e continui così....
Giusto perchè abbiamo fede e crediamo al caldo in arrivo, noi del gruppo Idea Menù abbiamo deciso di regalarvi qualche proposta per un menù a base di frutta.
La frutta che in estate è abbondante e buonissima, può entrare a far parte di piatti dolci e salati, regalando colori e sapori indimenticabili.
In questa uscita mi sono occupata degli antipasti... una vera galleria di cose buone!
Più che di ricette vi parlerò di abbinamenti, di proposte veloci ma buonissime, che stupiranno i vostri ospiti e sono sicura che ripeterete in seguito... questo è un gioco che appassiona e ne rimarrete contagiati.
Quindi entrando subito in tema vi lascio i miei antipasti....










Spiedino di albicocche e Coppa Piacentina dop

Lavare le albicocche tagliarle a spicchi e infilzarle negli spiedi di bambù alternate a fette di coppa stagionata.








Tartina di anguria e feta

Tagliare dall'anguria una fetta  regolare (tutta dello stesso spessore) di circa 1 cm, tagliare a triangoli regolari e alternare  con cubetti di formaggio feta.









Spiedino di melone e culatello di Zibello dop

Con l'aiuto di uno scavino fare sferette di melone che verranno avvolte in mezze fette di culatello, inserire in spiedi di bambù.


Tartina con pesca, mortadella dop e caciotta



Tagliare parallelepipedi di caciotta di mucca, farcire con 1/4 di fetta di Mortadella dop di Bologna con pistacchi, finire con un cubetto di pesca a pasta gialla.








Spiedini di pera e toma piemontese

Tagliare a cubetti la pera affettata e la toma. Alternare sugli spiedi di bambù i due ingredienti, sgocciolare riduzione di aceto balsamico.







Oltre a queste proposte, avrei altri abbinamenti da indicarvi tutti molto gustosi e alternativi, che però non sono riuscita  a preparare per le foto, in ogni caso non c'è niente di difficoltoso nella preparazione..

Ananas e speck dell'Alto Adige Igp 
spiedini preparati con pezzetti di ananas e  tocchetti di speck

Fichi e prosciutto crudo di Parma dop
Pelare i fichi , tagliare con una croce la parte dove c'è il forellino, aprire (se vengono dall'orto così siete certi di non trovarci ospiti sgradite) e inserire una  fetta di prosciutto crudo dopo averla avvolta  a rosellina.

Spiedini di uva e robiola
Grattugiare un cucchiaio di Parmigiano reggiano e miscelare con robiola. Con le mani umide, modellare tante palline, avvolgerle in semi di papavero o sesamo. Inserire su di uno stecchino gli acini di uva bianca, nera e le palline di robiola.

Ed ora ecco le altre ricette  a base di frutta partendo dall'aperitivo fino al dolce.....

 Aperitivo alle pesche e salatini  di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Insalata di riso con prosciutto e ananas di Tania del blog cucina che ti passa

Sformato di sgombro e mango di Linda del blog Una famiglia ai fornelli

Torta di pesche e amaretti di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli


martedì 24 giugno 2014

Panettone gastronomico emiliano .....di PIADE!!!


Questo mese la vincitrice è Tiziana del blog L'ombelico di Venere, e per fortuna la nostra amica ha scelto come sfida LA PIADINA!!!!!
La ricetta è superlativa, l'impasto è vellutato e morbido, sembra seta, ed è buonissima anche senza farcitura... lo conferma il pargolo che nonostante le avessi pressoché contate non riuscivo a cuocerle ...me le fregava dal piatto!
Ho optato per farciture salate e ho pensato di creare il classico panettone gastronomico, ma con le piade, mi è sembrata un'idea carina, anche come presentazione ad una cena tra amici.
Le farciture sono tradizionalmente emiliane, giusto per "stare in tema" e dare il gusto risalto alla nostra regione, che ne dici Tiziana?


Ingredienti per 1 panettone
800 g di farina 00
200ml di acqua
200ml di latte parzialmente scremato fresco
160 g di strutto
24 g di lievito per torte salate
16 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio

Lasciare ammorbidire lo strutto fuori dal frigorifero.
Fare intiepidire il latte e l'acqua.
Sulla classica tavola da impasto mettere la farina, dopo averla setacciata con il lievito e il bicarbonato, inserire lo strutto e il sale, aggiungere l'acqua e il latte.
La consistenza potrebbe sembrare appiccicosa, ma mentre si impasta cambierà e diventerà liscia e setosa (magia dello strutto, dico io!), impastare una decina di minuti. Avvolgere in pellicola per alimenti e lasciare riposare 48 ore in luogo fresco, massimo 20°C. Essendo estate si consiglia frigo e poi  metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso.
La pasta ottenuta sarà  tanta, dividere in pezzi da 130g (io ne ho ottenuti 13), formare delle palline.
Lasciarle riposare almeno mezz'ora, prima di tirarle con il mattarello, si inizia schiacciando la pallina con la punta delle dita e solo dopo si stende con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda, al limite usate una teglia capovolta in modo da avere tutte le piade dello stesso diametro (20cm x 0,3 mm di spessore).
Scaldare il testo o l'apposita padella mettere lo spargifiamma e iniziare a cuocere a fiamma media per pochi minuti per lato.
 Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.
Con queste dosi si preparano 13 piadine, 10 saranno utilizzate per il panettone, le altre tre possono essere congelate.... se riescono a salvarsi, naturalmente!

Ora che avete le piade iniziamo le farciture:

1) Pancetta Piacentina dop e patè di piselli
2) Prosciutto crudo di Parma e ricotta al parmigiano con semi di papavero
3) Pistè ad grass (Lardo salato condito con prezzemolo ed aglio)
4) Coppa Piacentina Dop con burro alle acciughe
5) Mortadella Bologna IGP con robiola ai pistacchi




Primo strato: Preparare il patè di piselli (80g di piselli cotti sono frullati con un cucchiaio di Philadelfia, una noce di burro, sale e pepe),  tagliare in quattro ogni piadina, spalmare il patè su quattro pezzi, posizionare le fette di pancetta Piacentina dop e richiudere a tramezzino.








Secondo strato:Tagliare le piadine e spalmare la pistà (lardo salato tagliato fine fine con prezzemolo e aglio, e poi battuto a coltello fino a renderlo una crema).











Terzo strato: Preparare la crema di ricotta (80g di ricotta vengono mescolati a 20g di Parmigiano  Reggiano Grattugiato e un cucchiaio di semi di papavero), tagliare le piadine, spalmare, farcire con prosciutto crudo e richiudere i 4 tramezzini di piada.







Quarto strato: preparare il burro alle acciughe (50g di burro e 15 g di acciughe sott'olio, ma ben asciugate, tritare bene e poi miscelare con forchetta- ricetta tratta da L'Ora del Paté), tagliare le piade spalmare il burro aromatizzato e poi farcire con coppa piacentina dop.









Quinto strato: Preparare la robiola ai pistacchi (2 cucchiai di pistacchi sono uniti al 60g di robiola, mescolare bene), tagliare le piade e spalmare con il formaggio, farcire con mortadella.






Ogni strato sarà formato da 4 tramezzini di piada, e verrà posizionato sul piatto di portata, sfasando i tagli in modo da migliorare la staticità del panettone.

La superficie verrà decorata con rose di culatello con una pallina di melone come pistillo.



Con questa ricetta partecipo alla 40esima sfida dell' MTC Challenge

martedì 3 giugno 2014

Tartine alle ciliegie

Buon inizio settimana!
Questa settimana la nostra rubrica Light and Tasty esce di Martedì, siamo reduci di un lungo week end di gozzovigliate e quindi qualche ricettina light, ci sta a pennello!
L'argomento è: ciliegie
Questa frutta buonissima, che ha anche tante proprietà benefiche, dalla presenza di flavonoidi, utili alla circolazione e alla eliminazione dei radicali liberi alle basse calorie solo 38Kcal su 100g di prodotto, nessuno la conosce come frutta della salute, ma forse dovremmo cambiarle nome....visto che allora siamo in piena stagione, approfittiamone e non facciamole mancare sulla nostra tavola...
Ecco qualche idea su come consumarle...


Ingredienti per 8 tartine

4 fette di pane a cassetta
4 fette di Prosciutto crudo di Parma
200g di ricotta
10 ciliegie
un pezzetto di zenzero
sale  e pepe


Togliere la crosta tutt'attorno alle fette e tostare su piastra ben calda.

Passare il pezzetto di zenzero nello spremiaglio, in modo da ottenere solo il succo, utilizzarlo per condire la ricotta assieme ad un pizzico di sale.

Tagliare in due triangoli la fetta di  pane, spalmare con abbondante ricotta, avvolgere 1/2 fetta di prosciutto a rosellina e posizionarla al centro.

Disporre qualche ciliegia dopo aver tolto il nocciolo e cospargere di pepe appena macinato.

Servire subito!!!

Non è possibile prepararle con anticipo, la ricotta renderebbe il pane tostato morbido e il risultato ne rimarrebbe compromesso..in ogni caso si preparano velocemente, volendo ci si può preparare il pane tostato!


Ed ora andiamo a vedere le proposte delle mie colleghe foodblogger....

Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico: Pollo alle ciliegie 

Cinzia del blog Cinzia ai fornelli: Shortcake alle ciliegie 

Tania del blog Cucina che ti passa: Bruschette con ciliegie e nespole

Yrma del blog A fiamma dolce: Antipasto vegan alle ciliegie e zucchine 

giovedì 22 maggio 2014

Tiropitakia, un finger food greco per proclamare i vincitori

E finalmente dopo più di un mese, ecco il post di proclamazione dei vincitori del contest Finger food, ve lo ricordate vero?
Ma prima di parlare della proclamazione  preferisco preparare questi triangoli di sfoglia (dovrebbe essere pasta fillo, ma non l'ho proprio trovata) ripieni di formaggi e pepe, solitamente fritti e quindi ultra golosi.
Ho voluto proporli cotti al forno (pare che si possa , se ne parlava proprio in questo mese su Sale e Pepe) e con una riduzione di vin santo,  che pare sia una tipologia di vino presente in questa terra .
Passiamo alla preparazione...



Ingredienti

Pasta Fillo (io pasta sfoglia)
100g di feta dop
50g di ricotta
20g di Kefalotyri (io grana padano)
pepe
1 uovo
riduzione di Vinsanto di Santorini (io malvasia passito)




Preparare il ripieno: miscelare la ricotta, con la feta sbriciolata e il formaggi, miscelare con una forcetta aggiungere il pepe.

Srotolare la pasta fillo (io purtroppo la sfoglia, non avendola trovata, che ho opportunamente tirato con il mattarello il più possibile), farcire l'angolo di un rettangolo, chiudere la pasta formando un triangolo e rigirandolo su se stesso in modo da sigillarlo completamente.

Friggere in olio d'oliva, dopo averli spennellati con un uovo sbattuto.

E' possibile anche cuocerli al forno (io ho optato per questa cottura), a 180°C per 20 minuti, sempre dopo averli spennellati con l'uovo intero sbattuto.

Nel frattempo preparare la riduzione di vino: un cucchiaio di miele con 100ml di vino, scaldare sul fuoco basso mescolando fino a ridurre al massimo il prodotto.

Servire tiepidi, dopo averli cosparsi con qualche goccia di riduzione.

Ed ora  con un buon bicchiere di vino bianco greco accompagnato da un tiropitakia  proclamiamo le vincitrici, senza però dimenticare i ringraziamenti:

- in primis  Cinzia, socia di contest, sempre disponibile e molto collaborativa, è stato un piacere anche questa volta e speriamo in futuro di progettare ancora qualche iniziativa assieme!!!
- tutti i partecipanti, davvero molti, non ci aspettavamo una partecipazione simile.....
Avete prodotto delle bellissime ricette, ci siamo entusiasmate a leggere e a valutare tutte le vostre opere, complimenti, vi assicuro che  decidere i vincitori è stata dura ed è per questo che ci  abbiamo impiegato quasi un mese..

ed ora rullo di tamburi........................Pronti a festeggiare?



Anna Lisa del blog Burro e Vaniglia
con le magnifiche Tartellette al cioccolato bianco e gelèe di arance
di questa ricetta abbiamo apprezzato la presentazione, in due versioni, entrambi curate, le foto, non solo del piatto finito, ma soprattutto la descrizione precisa e puntuale.
Lisa hai proprio ragione, sono delle piccole opere d'arte!








 Angela di Dolci in boutiques con Frolline di farina di ceci con chantilly di robiola e salsa al caramello salato e noci , un titolo che è tutto un programma...e che programma!
Una ricetta curata nei minimi particolari, ben presentata, con un abbinamenti insoliti, ma appropriati che ci ha convinto subito. La frolla con la farina di ceci poi è quel tocco in più che rende la ricetta fruibile anche ai celiaci e quindi ideale per un buffet aperto a tutti.
Angela, la tua "illuminazione pasticcifera"ci ha colpito e affondato!





Ora lascio la mia mail: zibaldone.culinario@gmail.com e prego le vincitrici di inviarmi il loro indirizzo, Cinzia ed io spediremo un piccolo pensiero, sperando sia gradito!

Grazie,  grazie a tutti!

Con la ricetta dei Tiropitakia partecipo all'iniziativa Abbecedario culinario della Comunità Europea che per le ricette della Grecia è ospitato da Resy del blog Le tenere dolcezze di Resy


venerdì 25 aprile 2014

Batate al forno con paprika

E' da un paio di mesi che conosco questo tubero, ed è stato subito amore!
Il gusto e la consistenza sono di mio gradimento, un incrocio tra patata e zucca, della zucca il gusto dolciastro, della patata la consistenza quasi farinosa e compatta. Sono ottime fritte, al forno ma nche lessate e poi passate come il purè.
La batata rossa presenta fibre, vitamine A e C (e in minore quantità B ed E), proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio, inoltre la Ipomea batatas, questo il suo nome scientifico, è inoltre ricca di flavonoidi e antociani e ha un grande potere antiossidante e anti-aging.
Pare che grazie al suo potere anti età venga usata nella formulazione di  creme anti rughe.
L'associazione americana CSPI (Center of Science in the Public Interest) in una classifica sui vegetali più salutari ha messo la batata rossa al primo posto. Questo tubero ha ottenuto il punteggio più alto proprio grazie all'elevata concentrazione di sostanze benefiche per il nostro organismo, non solo al suo interno ma anche e soprattutto nella buccia. Quindi lavate bene il tubero e assumetelo con la buccia più volte alla settimana, meglio se crudo in insalata (affettato molto sottilmente).



Ingredienti

3 batate

2 cucchiai di olio

sale

paprika




Pelare e mondare le batate, tagliare a spicchi sottili, tipo a fiammifero.

Mettere in un teglia unta con l'olio, condire con sale e paprika (girare bene con le mani in modo che tutti i pezzetti risultino conditi).

Cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti (dipende dalle dimensioni dei bastoncini).

Attenzione cuociono più velocemente delle patate!!

Servire con qualche salsina tipo senape o ketchup.


Con questa ricetta partecipo al WHB, che è una iniziativa creata da Katlyn del blog  Kalyn's Kitchen, gestito, nella versione internazionale, da  Haalo del blog Cook (almost) anything at least once  e nella versione italiana da Brii del blog  Briggishome.
Questa settimana, il WHB #430 è ospitato da Simona del blog Briciole.


sabato 19 aprile 2014

Borragine fritta in pastella per l'Italia nel piatto



Buongiorno a tutti!!!
Oggi con un giorno di anticipo, visto che domani è Pasqua,  pubblichiamo la nostra rubrica L'Italia nel piatto.
L'argomento "L'erba del vicino è sempre più verde" verte sull'uso delle piante selvatiche in cucina, siamo in piena primavera è quindi il periodo migliore per sfruttare al meglio tutti i prodotti dei nostri prati.
Personalmente ho pensato di utilizzare la borragine, una pianta infestante presente nei prati... ma anche nel mio orto da quando lo scorso anno una mia vicina di casa mi propose di seminarla, in una piccola zona.... be da allora ha invaso mezzo orto.
Insieme alle sementi mi ha donato questa ricetta, era una ricetta della sua mamma, originaria delle nostre colline... da allora ogni tanto la preparo, magari assieme a qualche foglia di salvia...
Mi raccomando serviteli ben caldi, sono ideali come antipasto o aperitivo!

Ingredienti

foglie e fiori di borragine
100g di farina di riso
120g di acqua frizzante freddissima
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio evo
1 albume montato a neve
olio per friggere
fior di sale di Cervia






Preparare la pastella: versare l'acqua sulla farina, stemperare con una frusta ma senza muoverla troppo per evitare di togliere le bollicine di anidride carbonica, salare aggiungere l'olio, mescolare ancora.
mettere in frigorifero per almeno 1 ora.


Montare a neve ferma l'albume, unire alla pastella cercando di non smontarlo.

Inserire una foglia alla volta o un mazzolino di fiori , intingerli bene e poi immergerli in olio ben caldo.

Friggere da entrambi i lati.

Scolare su carta paglia e salare con fior di sale di Cervia prima di servirli ancora ben caldi.





Ed ora vediamo cosa si prepara nelle cucine delle altre regioni d'Italia.....

Trentino Alto Adige: Spätzle alle erbette del blog A fiamma dolce 

 Veneto:  Risotto ai Brusaoci del blog Le tenerezze di Ely

Emilia Romagna: Borragine fritta in pastella  del blog Zibaldone culinario...qui!

Liguria - Preboggion strascinòu, euve e fugassette del blog Un'arbanella di basilico

Marche - Ravioli con le ortiche e ricotta del blog La creatività e i suoi colori 

Umbria: Risotto con asparagi di bosco del blog 2 Amiche in cucina

Molise: Minestra di verdure campestri  del blog La cucina di mamma Loredana 

Campania: Asparagi Selvatici e menta del blog I sapori del Mediterraneo

Puglia: Sivoni con le fave del blog Breakfast da Donaflor 

e a questo punto non  mi resta che lasciarvi i miei migliori auguri di Buona Pasqua 
e ricordarvi che è in corso il nostro contest, se ne volete sapere di più leggete un po' qui



venerdì 18 aprile 2014

Cialdina di Parmigiano con trippa fritta e mousse di batata rossa al pepe sichuan


E oggi, per la sfida dell'MTC, dedichiamoci ad un antipasto, ho voluto proporre un finger food in cui il quinto quarto sia il vero protagonista.
L'idea era di studiare qualcosa con le animelle, ma visto che pare che siano introvabili da queste parti, ho optato per la trippa.
L'ho resa croccante con una panatura di mais e avvolta in una mousse a base di batata rossa aromatizzata al pepe sichuan, per dare una marcia in più alla crema.
La base non poteva che essere a base di parmigiano ... trippa e parmigiano è un'accoppiata vincente!
Due parole sulla batata rossa, che ho conosciuto solo qualche settimana fa e mi ha subito colpito ( e affondato!); è un tipo di patata americana, dal colore arancio, consistenza simile alla patata ma con gusto più vicino alla  zucca, cuoce velocemente e pare che abbia proprietà benefiche a iosa, non dimentichiamo.....è proprio buona!
Con un buon Cartizze doc, vi risolve l'aperitivo.
Grazie Cristiana, senza questa tua proposta, mai sarei arrivata a pensare a questo piatto...


Ingredienti per 8 cialdine

50g di trippa
100g di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo
1 batata rossa grande
90ml di latte
farina di mais fioretto
sale
pepe sichuan
fiori di rosmarino
olio per friggere



Scaldare una padella antiaderente con il fondo spesso, posizionare un coppapasta, riempire l'interno con parmigiano grattugiato, lasciare sciogliere.
Togliere il coppapasta e con una spatola definire bene i bordi, quando risulta ben rappreso, girarlo e lasciarlo cuocere ancora 30 secondi.
Con l'aiuto di un guanto da cucina posizionarlo sopra un bicchierino da liquore capovolto, pizzicare i bordi cercando di dare la forma a cestino. Far raffreddare.

Avete avuto qualche inconveniente?La forma non vi piace? Ripassatelo in micronde per 40 secondi alla massima potenza e rimodellatelo di nuovo!!!


Cuocere la trippa, dopo averla lavata più volte sotto acqua corrente e averla scottata per circa 15 minuti in acqua bollente, in un tegame con acqua, un bicchiere di vino bianco, verdure da brodo (carota, cipollina, aglio sedano), una foglia di alloro e una di salvia per circa 1 ora.
Togliere dal brodo vegetale e far asciugare su carta assorbente e lasciare raffreddare.

Pelare e mondare la batata, tagliarla a piccoli tocchetti, mettere in una pentola e coprirla con il latte e cuocere mescolando spesso (il latte non è tanto e tende ad asciugare)  finchè non risulterà morbida, (10-15 minuti, dipende dalla dimensione dei tocchetti). Aggiustare di sale e aromatizzare con il pepe, dopo averlo passato al mortaio.

Pochi minuti prima di servire, friggere la trippa, tagliarla a piccoli tocchetti, passarla nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi nella farina di mais.
Friggere in  abbondante olio mantenuto a circa 170°C.

Assemblare i finger food: con il sac a poche farcire le cialdine, posizionare la trippa fritta e successivamente decorare con qualche foglia e fiore di rosmarino.
Servire quando il fritto è ancora caldo, mentre la mousse e la cialda sono a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo all'MTC Challenge 38esima sfida:


e siccome è priva di glutine, partecipo anche all'iniziativa 100% Gluten Free (fri)Day